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Lo chef Bruno Barbieri Ansa

Che scuola ha fatto Bruno Barbieri e che titolo di studio ha

Bruno Barbieri è un famoso chef bolognese, ma anche un personaggio televisivo protagonista di tanti programmi di successo: ecco che scuola ha fatto

Patrizia Chimera

Patrizia Chimera

GIORNALISTA PUBBLICISTA

Giornalista pubblicista, è appassionata di sostenibilità e cultura. Dopo la laurea in scienze della comunicazione ha collaborato con grandi gruppi editoriali e agenzie di comunicazione specializzandosi nella scrittura di articoli sul mondo scolastico.

Bruno Barbieri è un famoso chef bolognese, che ha ottenuto grande popolarità in televisione con programmi di successo dedicati al mondo della cucina e non solo. In diverse interviste ha raccontato il suo passato, in particolare quello legato alla sua formazione. Il suo percorso non è stato proprio lineare tra i banchi scolastici, ma ben presto ha capito qual era la sua grande passione: la cucina. Che scuola ha fatto Bruno Barbieri e che titolo di studio ha?

Che titolo di studio ha Bruno Barbieri

Bruno Barbieri è nato a Medicina, in provincia di Bologna, il 12 gennaio 1962. Con il padre Nello e la mamma Ornella ha vissuto in Spagna per quindici anni: la famiglia si è trasferita lì quando lui aveva solo sette anni. Ha ereditato la passione per la cucina dalla nonna materna, Mina, con cui ha trascorso l’infanzia in una casa di campagna di Sasso Marconi. Grazie alla madre, che lavorava nel tessile, ha iniziato si è appassionato anche di moda.

Ha iniziato le scuole superiori in un istituto per geometri, cambiando poi percorso iscrivendosi alla scuola alberghiera di Bologna, dove si è diplomato: nel 1979 ha iniziato a lavorare come secondo cuoco sulle navi da crociera. Dopo un anno e mezzo è tornato in Italia, lavorando presso locali della riviera romagnola come chef di partita. Ha preso parte a molti corsi di perfezionamento, in Italia all’estero.

Oltre ad aver contribuito al successo di molti ristoranti e locali, Bruno Barbieri è famoso per la sua carriera televisiva, in particolare per il suo ruolo di giudice in "MasterChef Italia" (è l’unico a essere presente dalla prima edizione) e nel format "Bruno Barbieri – 4 Hotel". Ha anche condotto "Cuochi d’Italia".

Tifoso dell’Inter, da giovane ha anche giocato a calcio. Ama anche il tennis ed è un fan di Jannik Sinner.

Come andava a scuola Bruno Barbieri

Sul suo blog, Bruno Barbieri ha raccontato la sua storia, quella "di un viaggio che parte da un piccola cittadina in provincia di Bologna e attraversa tutto il mondo, dalla Spagna al Libano, dal Brasile alla Turchia, con il cuore sempre diviso a metà, tra l’amore per la propria terra e la voglia di scoprire paesi lontani".

Parlando della sua infanzia e della sua adolescenza, oltre a ricordare con affetto la nonna Mina, detta Mimì, "la classica azdora" che gli ha insegnato tanto, Bruno Barbieri ha svelato che studente è stato: "A scuola non andavo benissimo, pensavo a giocare a pallone, provai con la scuola di geometra, ma poi mi iscrissi all’alberghiera". Ha fatto la sua prima stagione "nel 1979, appena diplomato, a Milano Marittima": ha ricordato che "si lavorava tantissimo, i turni erano massacranti, ma avevo 17 anni e la mia famiglia mi aveva insegnato fin da bambino a rimboccarmi le maniche".

L’incontro di Bruno Barbieri con gli studenti delle superiori

A maggio del 2025 Bruno Barbieri è stato ospite dell’Università Cattolica di Piacenza, dove ha tenuto una lezione agli studenti delle scuole superiori, dal titolo "Dal prodotto al mercato – Creatività e ricerca per l’innovazione di branding", nell’ambito del progetto di orientamento alle lauree triennali e a ciclo unico dell’ateneo.

In quell’occasione, sulla sua pagina Facebook ha scritto: "Che bella energia con gli studenti! Parlare con loro di cucina, industria, innovazione e identità mi ha fatto riflettere su quanto oggi sia importante saper unire passione, prodotto e mercato. E sul fatto che si può imparare tantissimo dall’unione di mondi differenti". Lo chef ha concluso poi il suo intervento ringraziando i ragazzi intervenuti.