Che scuola ha fatto Buffon (e il diploma di Maturità comprato)
Gigi Buffon ha ammesso di aver fatto a 18 anni una cosa di cui poi si è pentito: riguarda la scuola e il diploma di Ragioneria "ottenuto"
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Tra i portieri più famosi e amati del calcio italiano e internazionale, Gigi Buffon è sicuramente uno dei primi nomi che vengono in mente. È stato uno dei calciatori più celebri, protagonista con i club e con la Nazionale italiana, con cui ha vinto i Mondiali di Germania 2006. Che scuola ha fatto Buffon: ecco le sue parole sul pentimento per quel "diploma di Maturità comprato".
Che titolo di studio ha Gigi Buffon
Gianluigi Buffon, detto Gigi, è nato a Carrara, in Toscana, il 28 gennaio 1978. Ex portiere italiano, oggi dirigente sportivo, è cresciuto in una famiglia originaria del Friuli, dove in casa si respirava sport: la madre, Maria Stella Masocco, è stata campionessa di getto del peso e lancio del disco, il padre, Adriano Buffon, ha fatto parte della nazionale di getto del peso, lo zio Dante Masocco ha giocato a basket nella Serie A1, mentre le sorelle Guendalina e Veronica sono state famose pallavoliste. Lorenzo Buffon, ex portiere, è un suo lontano parente.
Gigi Buffon ha frequentato l’Istituto e Convitto Maria Luigia di Parma. Nel 2000 si è iscritto alla facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Parma, presentando un diploma di Ragioneria: in seguito è emerso che aveva "comprato" quel titolo.
Buffon pentito di aver comprato il diploma
Nel 2024 Gigi Buffon ha partecipato alla manifestazione "Campioni sotto le stelle", organizzata a Biella. Questa è stata l’occasione per ammettere di essersi pentito di aver ottenuto il diploma attraverso una "scorciatoia", come lui stesso l’ha definita, arrivando a dire di essersi "comprato" il titolo: era il 1996 e lui aveva 18 anni.
All’epoca Buffon era già un portiere promettente con una buona carriera in fase di decollo, per questo motivo ha deciso di escogitare un piano per diplomarsi. "Di errori ne ho fatti parecchi, soprattutto quando ero giovane", ha ammesso l’ex portiere: "Quello di cui vado meno orgoglioso è di essermi comprato il diploma. Non lo rifarei perché c’è una nota di scorrettezza e scorciatoia e io non sono mai stato uno da scorciatoie".
Lo sportivo ha poi affermato: "Mi piace pensare che la mia imperfezione dia agli altri un’idea di umanità e mi renda vicino alla gente".
Il ritorno di Buffon nella sua vecchia scuola
Il 12 maggio 2022 Gigi Buffon è tornato all’Istituto e Convitto Maria Luigia di Parma, dove aveva studiato e vissuto durante gli anni della formazione. Qui è stato accolto da studenti e studentesse, raccontando gli anni vissuti in quella scuola e la convivenza con altri ragazzi, nel periodo in cui si allenava nel Settore Giovanile della squadra cittadina.
Presentato da Adriano Cappellini, dirigente dell’istituto scolastico , che prevede un percorso scolastico composto da scuola primaria e scuola secondaria di primo e secondo grado, lo sportivo ha parlato per più di un’ora e ha anche firmato autografi e scattato selfie con ragazze e ragazzi.
"Nella vita c’è sicuramente il momento della sofferenza, del sacrificio e del dover tener botta, però c’è anche il momento dell’allegria e di potersi divertire", ha raccontato ai presenti Gigi Buffon: "Se avessi fatto soltanto una vita di sacrifici, dopo 5 anni, mi avrebbero portato in manicomio, perché non puoi continuare a mettere pesi sulla tua psiche. Per cui c’è il momento in cui devi fare il sacrificio e va fatto, però sai che ti porterà a delle soddisfazioni. Ma c’è anche il momento di divertirsi nella vita".
L’importante, secondo Buffon, è trovare "il giusto equilibrio fra sacrificio e divertimento", per poter "arrivare a grandissimi risultati senza per forza rompervi il capo, il fisico e la mente". L’ex portiere ha ricevuto in quell’occasione il Premio Fedeltà Convitto Nazionale Maria Luigia.