Che scuola ha fatto Carlo Ancelotti e che titolo di studio ha
Carlo Ancelotti è l'allenatore più importante della storia del calcio: ecco cosa ha studiato prima di diventare il "Maestro" e che titolo di studio ha
Impegnato nell’estate 2026 come commissario tecnico della nazionale brasiliana ai Mondiali di calcio, Carlo Ancelotti ha costruito una lunga carriera costellata di successi, prima da centrocampista e poi da allenatore. Ha lavorato al fianco di alcuni dei più grandi talenti calcistici e i suoi risultati parlano da soli: è stato il primo allenatore a vincere il campionato in tutti e cinque i maggiori tornei europei – Serie A, Premier League, Ligue 1, Bundesliga e Liga – guidando club di primo piano come Milan, Chelsea, Paris Saint-Germain, Bayern Monaco e Real Madrid. A questo si aggiunge il primato di vittorie in UEFA Champions League, conquistata per ben cinque volte da allenatore.
Prima di dedicarsi completamente al calcio, però, è stato anche un giovane studente. Pochi lo sanno, ma nonostante non abbia intrapreso una carriera universitaria tradizionale, nel corso degli anni ha ricevuto importanti riconoscimenti dal mondo accademico, fino a ottenere due lauree.
Che titolo di studio ha Carlo Ancelotti
Carlo Ancelotti è nato a Reggiolo, in Emilia-Romagna, il 10 giugno 1959. Ha frequentato le scuole del suo territorio e ha conseguito il diploma di geometra prima di intraprendere definitivamente la carriera calcistica. Dopo le scuole superiori, infatti, "Carletto" ha scelto di non proseguire con gli studi universitari.
Fin da giovanissimo, il talento mostrato nelle giovanili del Parma lo ha portato a scegliere il calcio come professione, prima correndo sul campo e poi diventando l’allenatore più pagato della storia. Un percorso, il suo, che lui stesso ha più volte definito una continua occasione di apprendimento, dentro e fuori dal campo.
Le lauree ad honorem di Carlo Ancelotti
Nonostante non abbia proseguito con gli studi universitari, nel corso della sua carriera Ancelotti ha ricevuto ben due lauree ad honorem. La prima è stata conferita il 12 novembre 2007 dall’Università bulgara di Plovdiv "Paisii Hilendarski", in Comunicazione e sport.
La seconda è arrivata l’11 ottobre 2023 dall’Università degli Studi di Parma, che gli ha conferito il prestigioso titolo in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate. In occasione della consegna della laurea honoris causa, Carlo Ancelotti ha tenuto una sua lectio magistralis in cui ha raccontato cosa ha imparato negli anni grazie a questo sport: "Il calcio mi ha insegnato tante cose: la relazione con le altre persone, il rispetto degli altri, il rispetto delle regole, il rispetto dell’autorità, l’impegno, a gestire un gruppo, a saper ascoltare, a stare al passo con i tempi che cambiano – ha spiegato l’allenatore -. La differenza tra un grande giocatore e un grande campione è che il grande campione riesce a mettere il proprio talento al servizio degli altri. La differenza è tra egoismo e altruismo".
A proposito degli esami e studi universitari, ha aggiunto: "Si dirà che di esami ne ho fatti pochi, ma la verità è che ne ho fatti tanti e ne farò tanti. Ogni tre giorni c’è un esame per cui ti prepari e che devi superare", ha dichiarato l’allenatore dei record, come riportato da ANSA.
"In un mondo come quello del calcio, spesso molto urlato e non di rado sopra le righe, Ancelotti ha scelto una strada tutta sua e tutta diversa – ha sottolineato il rettore dell’Università di Parma Paolo Andrei, in occasione del conferimento -: quella del lavoro fatto in silenzio e senza alzare la voce, sempre con i piedi per terra, del fair play, del rispetto delle persone e del loro lavoro. Questo ragazzo partito da Reggiolo ha vinto praticamente tutto ed è arrivato sul tetto del mondo. Ed è diventato un Maestro".