Che scuola ha fatto Christian Vieri e che titolo di studio ha
Christian "Bobo" Vieri ha vissuto tra Italia e Australia fino ai 14 anni: cosa ha studiato prima di diventare uno dei più celebri calciatori
Considerato uno dei più forti attaccanti della storia del calcio italiano, Christian Vieri, per tutti "Bobo", ha costruito una carriera ricca di gol in Serie A e con la maglia della Nazionale.
Prima di diventare uno dei bomber più amati del calcio italiano, però, ha vissuto un’infanzia tra l’Italia e l’Australia, dove ha frequentato la scuola e praticato diversi sport, esperienze che hanno contribuito alla sua crescita personale e sportiva. Ma cosa ha studiato Christian Vieri e quale percorso scolastico ha seguito prima di diventare uno dei più celebri calciatori?
Che titolo di studio ha Christian Vieri
Christian Vieri è nato a Bologna il 12 luglio 1973. Qui giocava il padre Roberto, calciatore di Prato che veniva chiamato Bob (è proprio da qui che deriva il soprannome "Bobo" con cui viene comunemente chiamato Christian).
A soli 4 anni si è trasferito insieme alla famiglia in Australia, a causa della carriera calcistica del padre. In particolare, è cresciuto a Sydney, dove ha frequentato la Prairiewood High School, una scuola secondaria pubblica equivalente alle nostre scuole superiori di primo e secondo grado insieme, situata nella zona sud-occidentale di Sydney, nello Stato del New South Wales. Vi studiano alunni dal Year 7 al Year 12, cioè dai 12 ai 18 anni circa.
Durante gli anni scolastici Bobo Vieri ha praticato diversi sport, tra cui cricket, atletica e tennis, complice la struttura delle scuole australiane, che dedicano molte ore della settimana all’attività fisica. Ha scelto successivamente di dedicarsi al calcio seguendo le orme del padre.
A circa 14 anni è tornato in Italia, dove ha proseguito soprattutto il percorso calcistico nelle giovanili di Santa Lucia, Prato e poi Torino. Il suo obiettivo era uno: riuscire a giocare in Serie A. Dedicandosi alla carriera sportiva, ha messo così in secondo piano il percorso scolastico.
Lo studio e l’esame da allenatore di Bobo Vieri
Anni dopo l’esperienza scolastica, che non ha proseguito per dedicarsi completamente al calcio, Bobo Vieri è tornato sui libri per superare un importante esame, utile per la sua carriera una volta terminata quella da calciatore. Si tratta dell’esame per diventare allenatore, ovvero il corso per allenatori Uefa B/A: 210 ore di programma didattico ed esercitazioni sul campo, con esame finale.
"Siamo arrivati preparatissimi, abbiamo fatto fruttare tutte quelle ore in aula – ha raccontato l’ex calciatore in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera -. Anche nove in una stessa giornata: sembrava di essere tornati a scuola", ha ammesso, sottolineando come il percorso richiedesse impegno costante, studio e preparazione. Insieme a lui, nel corso, c’erano altri ex calciatori di alto livello, come Daniele De Rossi, Alessandro Matri, Giampaolo Pazzini, Ignazio Abate e Riccardo Montolivo, tutti accomunati dall’obiettivo di ottenere la qualifica da allenatore.
"Ne esco molto arricchito. Un percorso tosto, serio, importante, che richiede grande disciplina", ha raccontato, spiegando nel concreto in cosa consisteva l’esame finale di tale percorso: "Niente tesina, prima abbiamo risposto alle domande di teoria, poi siamo andati sul campo per la pratica (…). Io ho lavorato sul 6 contro 6 a campo ridotto: due tocchi, movimenti ed esercitazioni tattiche", ha concluso il calciatore.