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L'attore Claudio Amendola Ansa

Che scuola ha fatto Claudio Amendola e che titolo di studio ha

Claudio Amendola è un famoso e amatissimo attore e regista italiano, che in diverse interviste ha raccontato aneddoti sul suo passato scolastico

Patrizia Chimera

Patrizia Chimera

GIORNALISTA PUBBLICISTA

Giornalista pubblicista, è appassionata di sostenibilità e cultura. Dopo la laurea in scienze della comunicazione ha collaborato con grandi gruppi editoriali e agenzie di comunicazione specializzandosi nella scrittura di articoli sul mondo scolastico.

Claudio Amendola è tra gli attori e registi italiani più amati del panorama italiano. Nel corso della sua carriera ha fatto parte del cast di molte serie tv e di film di grande successo, passando anche dall’altra parte della telecamera per vestire i panni di regista. Non dobbiamo nemmeno tralasciare qualche esperienza da doppiatore, sulle orme dei genitori. Che scuola ha fatto Claudio Amendola e che titolo di studio ha?

Che titolo di studio ha Claudio Amendola

Claudio Amendola è nato a Roma il 16 febbraio 1963: è figlio dell’attore e doppiatore Ferruccio Amendola e dell’attrice e doppiatrice Rita Savagnone. È cresciuto nel quartiere Trionfale, nella zona della Balduina. Dopo aver finito la terza media, si è iscritto al liceo, ma ha scelto di abbandonare gli studi.

Ha lavorato come commesso e come manovale, debuttando a soli 19 anni nella miniserie tv "Storia d’amore e d’amicizia", nei panni del pugile ebreo Davide Sonnino. Ha preso parte a famose commedie italiane degli anni Ottanta, ma ha partecipato anche a film drammatici, come "Mery per sempre" di Marco Risi e "Ultrà" di Ricky Tognazzi. In tv è stato protagonista di molte serie di successo, come "I Cesaroni", produzione Mediaset andata in onda dal 2006 al 2014 e tornata nel 2026 con una nuova stagione.

Claudio Amendola e la scelta di abbandonare la scuola

In un’intervista al Corriere della Sera nel 2024, Claudio Amendola ha raccontato la sua vita alla Balduina: "Sono cresciuto in anni folli dove tutto sembrava possibile, e in cui essere un ragazzo di destra o di sinistra poteva significare morire. Prima, da bambino, non avevo limiti, facevo delle vere schifezze, mi mettevo in bocca le gomme americane che trovavo per terra, cose così".

Durante questa chiacchierata ha svelato di aver lasciato la scuola dopo la terza media: "Fu una cretinata pazzesca, non mi andava di studiare, ma era un’altra Italia e se un ragazzo decideva di lavorare non era una follia, il lavoro c’era. Potevo fare qualunque cosa nel doppiaggio, facevo il montaggio per numerare le pellicole, ho curato quattro film di Terence Hill e Bud Spencer. Sono stato commesso in un negozio di sport, ho scaricato le cassette al mercato generale".

Già nel 2022 allo stesso quotidiano aveva svelato questo retroscena sul suo passato scolastico: "Ormai è un dato di fatto acquisito, ho passato la fase in cui me ne facevo un cruccio. Me ne sono fatto una ragione. E anche quella in cui me ne vantavo, per fortuna". Poi ha spiegato che "ci sono lacune che, senza la scuola, non recuperi più. Come la filosofia, la letteratura, cose che è giusto studiare da giovani, quando sei una spugna. Poi ci puoi provare ma non hai più la voglia o il tempo necessario per recuperare. O forse lo troverò, chissà?»

Il figlio di Claudio Amendola e i problemi con la scuola

Claudio Amendola ha tre figli. Dal matrimonio con la doppiatrice Marina Grande, durato dal 1983 al 1997, ha avuto due figlie, Alessia (nata nel 1984, doppiatrice anche lei) e Giulia (nata nel 1989). Nel 1997 ha iniziato una relazione con Francesca Neri, durata fina al 2022: dal loro amore è nato nel 1999 Rocco.

Nel 2024 intervistato da La Stampa per presentare la seconda stagione della serie tv "Patriarca", Claudio Amendola ha raccontato che il figlio Rocco, proprio come lui, ha avuto problemi a scuola. "Rocco ha fatto cinque licei, ogni anno cambiava, non riusciva a essere promosso, con la scuola ha avuto le mie stesse problematiche, non è mai stato appassionato di studio". Alla fine lui e l’ex Francesca lo hanno costretto a finire.

Invece, la sua esperienza è stata diversa, lui ha abbandonato gli studi: "Mio padre e mia madre, a un certo punto, hanno detto ‘Basta, hai rotto le scatole, a scuola non andare più‘. Il giorno dopo lavoravo, ho fatto sei mestieri diversi, poi ho cominciato a fare l’attore. Per mia madre fu una delusione, però la mia strada l’ho trovata".