Che scuola ha fatto Costantino della Gherardesca
Costantino della Gherardesca è saldo al timone di Pechino Express dalla seconda edizione, dopo aver gareggiato nella prima: che scuola ha fatto
Da concorrente a conduttore inossidabile di Pechino Express: anche nel 2026 Costantino della Gherardesca è ancora saldo al timone del programma televisivo che porta alcune coppie (famose e meno famose) a scoprire il mondo zaino in spalla. Viaggiare è la sua più grande passione, perché gli ha sempre permesso di aprirsi a nuove culture e fare conoscenze che gli hanno cambiato la vita. Che scuola ha fatto Costantino della Gherardesca e che titolo di studio ha?
Che titolo di studio ha Costantino della Gherardesca
Costantino della Gherardesca Verecondi Scortecci è nato a Roma il 29 gennaio 1977. Suo padre, Alvin Verecondi Scortecci, lo ha riconosciuto solo quando aveva 5 anni. Per questo motivo è stato registrato all’anagrafe solo con il cognome della madre, Costanza della Gherardesca. Durante l’infanzia ha potuto contare sulla vicinanza del padrino, il produttore cinematografico Giorgio Nocella.
Il presentatore televisivo e nobile italiano ha conseguito una laurea in Filosofia presso il King’s College London. Negli anni Duemila ha debuttato nel mondo dello spettacolo, iniziando a lavorare in televisione nel programma "Chiambretti c’è" su Rai 2. Dopo aver partecipato a "Colorado Cafè" e aver rivestito il ruolo di opinionista per "L’isola dei famosi", nel 2012 ha partecipato al reality game "Pechino Express", in coppia con il nipote Gherardo Fedrigo Gaetani Dell’Aquila D’Aragona, detto Barù. Sono arrivati in terza posizione: dall’edizione successiva è diventato conduttore dello stesso show.
Ha condotto due stagioni di "Boss in incognito", ma è stato anche protagonista di altre trasmissioni come "The Voice of Italy", "Il cantante mascherato", "Quattro matrimoni", "Celebrity Chef". Nel 2020 ha partecipato come concorrente a "Ballando con le stelle", insieme alla ballerina Sara Di Vaira.
Costantino della Gherardesca e il mese trascorso in una scuola buddista
In un’intervista a Vanity Fair, Costantino della Gherardesca ha ricordato un viaggio molto particolare che ha fatto e che lo ha portato a scoprire una scuola buddista: è stato il suo primo viaggio da solo, quando aveva 16-17 anni. "Quando ero ragazzino ho studiato Teologia, per un breve periodo", ha confessato il presentatore televisivo, aggiungendo poi: "Sono andato in un monastero tibetano in Nepal. Si chiamava Kopan Gompa. Allora era un piccolo monastero, quasi ‘sfigato’. Adesso pare che sia un posto bellissimo dove tu puoi andare, stare là, studiare il buddismo".
Per lui viaggiare è importante. Serve "a conoscere il mondo, a non essere delle capre assolute. È difficile per la maggior parte delle persone in Italia, perché noi abbiamo dei media che non ci raccontano il mondo. Si parla sempre dell’Italia, sempre e solo dell’Italia". Lui, invece, cerca di raccontare il mondo, anche con Pechino Express, che nell’edizione annovera tra i suoi concorrenti Chanel Totti, Biagio Izzo, Mattia Stanga ed Elisa Maino.
L’unico errore che Costantino della Gherardesca non si perdona
Intervistato da La Repubblica nel 2025, Costantino della Gherardesca ha svelato qual è l’unico errore che ha fatto nella sua vita e che non riesce a perdonarsi: "L’unico errore per cui recrimino è quando avevo 16 anni: sarei potuto entrare nella migliore scuola di polemologia, mi sarei occupato della guerra. Invece ho scelto Filosofia. Passare una vita al Pentagono non sarebbe stato male, perché non ho perso un film di James Bond".
In quell’occasione, il conduttore ha anche raccontato qual è stata la lezione che la mamma Costanza, scomparsa nel 2022, gli ha lasciato: "La generosità. Mi ha sempre detto di essere generoso con le persone che mi circondano e di diffidare di chi non lo è, perché se una persona non è disposta a condividere, uno deve porsi delle domande. Non darsi delle risposte. State attenti a chi vuole essere il più ricco del cimitero".
Costantino della Gherardesca è stato vittima di bullismo
Al quotidiano Costantino ha anche svelato di essere stato bullizzato da adolescente. Secondo lui per fermare i bulli serve una sola cosa: "L’educazione, una cosa ovvia da dire. Gli studi fatti in America ci dicono che ad aver creato la bruttura a livello generalizzato nelle province americane, è stato il disinvestimento nell’educazione partito nel 1973 con Nixon".
Il conduttore ha poi spiegato che "tutto, nel mondo, nasce dall’ignoranza", per questo è importante puntare sull’istruzione: "Se c’è un investimento a livello scolastico, si possono cambiare le cose. Non è normale che un professore abbia trenta studenti in classe, come fa a stargli dietro? Bisogna puntare sull’educazione emotiva".