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Cristina D'Avena ANSA

Che scuola ha fatto Cristina D'Avena e che titolo di studio ha

Cristina D'Avena vanta una lunga carriera da cantante, ma pochi sanno che il suo sogno nel cassetto era un altro lavoro molto diverso: scopriamo quale

Francesca Pasini

Francesca Pasini

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Content Writer laureata in Economia e Gestione delle Arti e delle Attività Culturali, vivo tra l'Italia e la Spagna. Amo le diverse sfumature dell'informazione e quelle storie di vita che parlano di luoghi, viaggi unici, cultura e lifestyle, che trasformo in parole scritte per lavoro e per passione.

Kiss Me Licia, Occhi di gatto, I Puffi sanno, È quasi magia Johnny, Pollon, Pollon combinaguai e Sailor Moon: sono solo alcune delle sigle più celebri cantate da Cristina D’Avena, quelle che hanno segnato intere generazioni diventando veri classici della TV italiana. Con il microfono in mano fin da piccolissima, la cantante, attrice e conduttrice televisiva e radiofonica ha collezionato tantissimi successi, calcando anche i palchi più importanti per la musica. Tra questi c’è anche il palco dell’Ariston, dove è tornata anche nella settantaseiesima edizione del Festival di Sanremo 2026 duettando insieme alle concorrenti Le Bambole di Pezza nella serata cover con l’indimenticabile canzone Occhi di gatto.

Quella di Cristina D’Avena è una carriera ricca, iniziata addirittura all’età di 3 anni, ma pochi sanno che prima di diventare cantante il suo sogno era legato a tutt’altro tipo di lavoro, per il quale si è iscritta anche all’università arrivando a un passo dalla laurea. Proprio lì, durante un esame, le accadde qualcosa di assurdo che ha raccontato come aneddoto anni dopo, durante un’intervista.

Che titolo di studio ha Cristina D’Avena

Cristina D’Avena è nata a Bologna il 6 luglio 1964 dal padre Alfredo, medico pugliese, e dalla madre Ornella Mariani, casalinga marchigiana originaria di Jesi (AN). Alle superiori ha studiato al liceo Classico, mentre parallelamente ha portato avanti i suoi impegni nel mondo della musica, con tantissime cover di cartoni animati incise in quegli anni.

Il suo sogno nel cassetto, come aveva rivelato lei stessa durante il programma di Canale 5 "Superclassifica Show" del 1983, era quello di continuare a studiare per diventare medico, seguendo così le orme del padre: "Continuerò a studiare, sto facendo l’ultimo anno del liceo Classico e dopo vorrei studiare medicina, vorrei fare l’università però ovviamente continuando anche a cantare", aveva detto rispondendo a una domanda di Maurizio Seymandi.

Un obiettivo che effettivamente ha seguito, ma senza portarlo a termine: una volta conseguito il diploma di Maturità, si è iscritta all’università di Medicina e Chirurgia all’Università di Bologna. Nonostante gli sforzi per portare avanti entrambe le carriere, quella accademica e musicale, però, ha deciso di interrompere gli studi a pochi esami dalla laurea a causa dei suoi impegni professionali.

L’aneddoto sulla strana richiesta all’esame in università

Quello universitario non è stato un percorso sempre semplice per Cristina D’Avena, soprattutto considerando che già allora la sua popolarità era altissima e conciliare studio e notorietà significava sostenere esami con la curiosità di compagni e assistenti inevitabilmente attratti dalla sua presenza.

In un’intervista rilasciata a Il Giorno nel 2024, Cristina D’Avena ha ricordato un aneddoto particolare relativo a un fatto accaduto durante un esame all’università. Nell’aula in cui si teneva la prova di Chimica, nella facoltà di Medicina, alcune persone le chiesero di cantare la canzone dei Puffi: "Non capivo perché ad assistere ai miei esami ci fosse sempre un sacco di gente – ha raccontato la celebre cantante -. Gente che, mentre mi concentravo per rispondere alle domande del professore e degli assistenti, se ne usciva urlando ‘i Puffi, i Puffi’ mandandomi nel pallone!".