Che scuola ha fatto Dorothea Wierer, biatleta olimpica italiana
Dorothea Wierer è tra gli atleti italiani alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, ma cosa ha studiato prima di diventare una stella del biathlon?
Tra gli atleti delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 spicca anche la biatleta italiana Dorothea Wierer, uno dei volti più rappresentativi dello sport azzurro negli ultimi anni: 3 volte campionessa mondiale a livello individuale (oltre a una volta in staffetta femminile) e 2 volte vincitrice della Coppa del Mondo di biathlon, è stata inoltre la terza atleta della storia ad aver collezionato successi in tutti i 7 formati di gara che fanno parte del biathlon.
Un palmarès che racconta non solo il talento, ma anche una carriera costruita con costanza, disciplina e sacrificio fin dall’adolescenza. Ma che vita ha vissuto e cosa ha studiato Dorothea Wierer prima di diventare una stella del biathlon?
Che titolo di studio ha Dorothea Wierer
Dorothea Wierer è nata a Brunico il 3 aprile 1990, terza di cinque figli, ed è cresciuta a Rasun di Sotto, nella Valle di Anterselva. Anche un fratello e una sorella erano atleti di biathlon da giovani, contribuendo a rendere lo sport parte integrante della vita familiare.
L’atleta ha iniziato a praticare questo sport, che combina sci di fondo con il tiro a segno (con una carabina di piccolo calibro), all’età di dieci anni e nel 2006, a 16 anni, è entrata a far parte della Nazionale italiana. Lo sport ha fatto parte della sua vita anche dal punto di vista scolastico, infatti ha studiato alla scuola sportiva superiore di Malles (Sportoberschule di Mals), in Val Venosta, dove ha ottenuto il diploma di Maturità nel 2009. In quel contesto, ha potuto coniugare formazione scolastica e attività agonistica fin da giovane, vivendo in collegio insieme ad altri studenti-atleti.
“Ero in un collegio e quindi era tutto perfettamente organizzato – ha raccontato in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera -. Ho fatto lì la Maturità, ho preso il diploma di ragioniera e a 17 anni sono entrata a far parte nella squadra juniores. I buoni risultati mi hanno quindi fatto entrare nella Nazionale della Coppa del Mondo”.
Una volta diplomata, è entrata nel gruppo sportivo Fiamme Gialle della Guardia di Finanza, un passaggio fondamentale per sostenere una carriera sportiva di alto livello anche dal punto di vista professionale.
Nelle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 rappresenta l’Italia insieme a tanti altri atleti in varie discipline, come Federica Brignone, Sofia Goggia (sci alpino), Arianna Fontana e Pietro Sighel (Short Track), Federica Cassol, Caterina Ganz e Simone Daprà per lo sci di fondo, per citarne solo alcuni.
L’esperienza scolastica di Dorothea Wierer da adolescente
La Sportoberschule di Malles Venosta (Mals), frequentata da Dorothea Wierer, è una scuola superiore a indirizzo sportivo d’eccellenza, un punto di riferimento in Alto Adige per la formazione di giovani atleti. Il percorso scolastico è pensato per integrare studio e attività agonistica, con orari flessibili, tutor dedicati e la possibilità di vivere in collegio. Qui si formano atleti di discipline come biathlon, sci nordico, sci alpino e atletica, creando un ambiente che favorisce sia la crescita sportiva sia quella culturale, senza sacrificare il diploma di Maturità.
Per seguire gli studi in contemporanea con i sempre crescenti impegni sportivi, l’atleta ha infatti deciso di vivere nel collegio. In un’intervista rilasciata a Il Quotidiano, la biatleta aveva raccontato di aver lasciato la casa di famiglia all’età di 14 anni per studiare in questa scuola sportiva, mentre proseguiva la sua carriera nel biathlon. “Saranno 20 anni che non conosco una ‘vita normale'”, aveva aggiunto. Una scelta, quella di studiare lontano da casa, che si è rivelata determinante per poter conciliare istruzione e allenamenti intensivi fin da giovanissima.
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