Che scuola ha fatto Emma Marrone e che titolo di studio ha
Emma Marrone ha costruito la sua carriera partendo dalla scuola di Amici: ecco qual è stato il suo percorso artistico e scolastico e i suoi ricordi
La cantante Emma Marrone ha sempre sognato di lavorare nel mondo dello spettacolo, riuscendo a coronare il suo desiderio: è un’artista italiana di grande successo, che ha conquistato tanti fan con la sua musica e con il suo carattere forte. È stata anche protagonista di diversi programmi televisivi e forse non tutti sanno che ha anche partecipato a film e serie tv. Che scuola ha fatto Emma Marrone e che titolo di studio ha?
Che titolo di studio ha Emma Marrone
Emmanuela Marrone, conosciuta da tutti semplicemente come Emma, è nata a Firenze il 25 maggio 1984. I genitori sono originari della Puglia: il padre Rosario, che le ha trasmesso la passione per la musica, è venuto a mancare nel 2002. È cresciuta con la famiglia (ha anche un fratello che si chiama Francesco) a Sesto Fiorentino, trasferendosi poi in provincia di Lecce, nella città d’origine dei genitori. Dopo le scuole medie, si è iscritta al Liceo classico, diplomandosi con una tesina dedicata proprio alla musica.
Ha iniziato a muovere i primi passi nel mondo della musica con alcuni gruppi, per poi intraprendere la carriera solista nel 2009. Ha vinto la nona edizione del talent show Amici di Maria De Filippi e ha partecipato a quattro edizioni del Festival di Sanremo, vincendo nel 2012 con "Non è l’inferno".
Nel corso della sua carriera ha partecipato come giudice a "Tù sì que vales" e "X Factor", ma ha anche recitato in diversi film come "Benvenuti al Nord", "La cena di Natale", "Gli anni più belli", "Il ritorno". In tv l’abbiamo vista nella serie di Gabriele Muccino "A casa tutti bene". Nel 2026 è tra le protagoniste del Concertone del Primo Maggio, condotto da Arisa, BigMama e Pierpaolo Spollon.
Che studentessa è stata Emma
Intervistata da Vanity Fair nel 2020, Emma ha svelato: "A scuola me la sono sempre cavata con la simpatia. Era il posto in cui ho sviluppato la mia identità e ho iniziato a combattere le mie battaglie, a maturare una mia visione del mondo". Durante la chiacchierata ha poi aggiunto un ricordo personale: "Le immagini del G8 di Genova me le ricordo come se fosse ieri: improvvisamente ci eravamo resi conto che le cose potevano cambiare da un momento all’altro e che non eravamo più al sicuro, che l’età non ci proteggeva ma, per certi versi, ci rendeva più vulnerabili di quanto non volessimo ammettere".
La cantante ha lanciato poi un messaggio: "Senza la cultura siamo sordi, muti e ciechi. Se il nostro pensiero è più sviluppato, abbiamo anche più mezzi per rispondere e poterci esprimere su quello che ci circonda, su questo mondo che corre così veloce e non aspetta chi resta indietro. È per questo che dico spesso che è necessario inzuppare il biscotto nella fonte della cultura, così riempiamo lo stomaco ma anche la mente, che non si ferma mai ed è sempre pronta a imparare cose nuove".
Il ricordo dell’asilo di Emma Marrone
In un’intervista del 2026 al Corriere della Sera, la cantante ha raccontato com’era da bambina. "Il ricordo è filtrato da quello che dice mia mamma. Ho il broncio naturale e la gente ha sempre scambiato per cupezza la mia espressione. Invece sono sul chi va là e vivo con attenzione quello che accade intorno".
Emma ha poi svelato: "Sono sempre stata indipendente, generosa, egocentrica: le linee guida sono rimaste quelle". Poi ha raccontato un curioso aneddoto della scuola dell’infanzia: "Alla materna non piangevo mai quando mamma mi lasciava al mattino. Andò lei dalla psicologa: aveva paura che pensassero non fosse una brava mamma".
Il discorso di Emma agli studenti delle medie
Nel 2010, reduce dal successo di Amici, Emma Marrone è stata accolta con entusiasmo dagli studenti e dalle studentesse della scuola media statale Settembrini di Roma, ai quali non ha solo dedicato un piccolo live, ma anche parole piene di significato. Nel cortile dell’istituto scolastico ha presentato "A me piace così", il suo primo disco.
"Ho 26 anni, sono più grande di voi e voglio dirvi che spesso ci si ferma alla prima impressione", ha detto la cantante, aggiungendo poi: "Aprite la testa! Non fatevi guidare dai pregiudizi, ma guardate con i vostri occhi e pensate con la vostra testa". Il suo più grande comandamento è "essere se stessi senza finzioni".
In merito ai pericoli dei social, ecco le sue parole: "Ho tanti amici su Facebook, che è una cosa bellissima, ma attenti ragazzi! Facebook è pericoloso: molti di voi si espongono troppo, raccontano tutto della loro vita e questo non va bene, perché voi non sapete chi c’è lì davanti. Facebook va in tutto il mondo, e voi siete solo dei ragazzini, non potete immaginare a chi raccontate le vostre cose, esistono anche dei mostri, quindi state attenti, mi raccomando!". Per lei è una battaglia personale, alla quale tiene molto.
Emma ha poi regalato alla scuola media due computer: "Sono per una tecnologia sana e pulita e vi regalo questi due computer per cercare di far capire che tecnologia e internet vanno bene, ma solo se usati nella maniera giusta e corretta".