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Il conduttore Enzo Iacchetti Ansa

Che scuola ha fatto Enzo Iacchetti e che titolo di studio ha

Enzo Iacchetti ha confessato quale percorso scolastico avrebbe voluto fare, ma purtroppo il padre lo ha obbligato a fare altro: ecco la rivelazione

Patrizia Chimera

Patrizia Chimera

GIORNALISTA PUBBLICISTA

Giornalista pubblicista, è appassionata di sostenibilità e cultura. Dopo la laurea in scienze della comunicazione ha collaborato con grandi gruppi editoriali e agenzie di comunicazione specializzandosi nella scrittura di articoli sul mondo scolastico.

Enzo Iacchetti è un famoso conduttore, comico, attore e musicista lombardo, che nel corso della sua carriera ha collaborato con tantissimi nomi famosi del mondo dello spettacolo del nostro Paese. Tra le collaborazioni più note c’è quella alla conduzione del tg satirico di Antonio Ricci "Striscia la notizia", accanto ad Ezio Greggio. Che scuola ha fatto Enzo Iacchetti e che titolo di studio ha?

Che titolo di studio ha Enzo Iacchetti

Vincenzo Iacchetti, detto Enzo, è nato a Castelleone, in provincia di Cremona, in Lombardia, il 31 agosto 1952 ed è cresciuto a Maccagno, in provincia di Varese. Si è appassionato alla musica guardando in tv Adriano Celentano al Festival di Sanremo: il padre gli ha regalato una chitarra usata ed Enzo ha iniziato a prendere lezioni, studiando poi da autodidatta ispirandosi a Giorgio Gaber ed Enzo Jannacci.

Ben presto Iacchetti ha scoperto di avere l’orecchio assoluto e ha iniziato ad esibirsi al teatro dell’oratorio, anche se il padre non era contento. Dopo le scuole medie, si è iscritto a Ragioneria: conseguito il diploma di Maturità, ha scelto di non esercitare la professione per la quale aveva studiato. Ha iniziato la sua carriera di attore comico nel 1978 e, nel corso degli anni, ha condiviso il palco con altri grandi nomi della comicità italiana come Francesco Salvi, Giorgio Faletti, Walter Valdi, Giobbe Covatta, Malandrino e Veronica, I Gatti di Vicolo Miracoli.

In tv, invece, ha debuttato nei primi anni Novanta, iniziando anche una lunga collaborazione con il "Maurizio Costanzo Show" e con "Striscia la notizia". Al cinema ha fatto il suo esordio nel 1993. Nel corso della sua carriera ha collaborato con l’amico di sempre Ezio Greggio, ma anche con Neri Parenti, Carlo Vanzina, Jerry Calà, Sergio Rubini, Leonardo Pieraccioni e altri ancora.

Cosa avrebbe voluto studiare Enzo Iacchetti

In occasione del suo 70esimo compleanno, Enzo Iacchetti è stato intervistato da Rudy Zerbi in diretta a Radio Deejay. Il comico ha confessato che non avrebbe voluto fare Ragioneria: lui avrebbe voluto studiare al Conservatorio, vista la sua grande passione per la musica.

"Io non ho fatto scuole (di musica, ndr). Avrei fatto il conservatorio perché ero molto predisposto alla musica. I miei non avevano neanche gli occhi per piangere e mi hanno detto: ‘Enzino, intanto fai le medie, poi vediamo‘. La ragioneria era lì a un passo, il conservatorio invece è sempre stato lontano, un sogno. Però mi sono arrangiato da solo".

Intervistato da Il Roma nel 2015, Enzo Iacchetti aveva svelato di non aver scelto liberamente le scuole superiori: "Ho frequentato l’istituto superiore di Ragioneria, solo perché obbligato da mio padre". Dopo aver conseguito il diploma, si è trasferito a Milano portando con sé la chitarra e rifiutandosi "categoricamente di esercitare il mestiere di ragioniere".

Quando Iacchetti ha deciso cosa avrebbe fatto da grande

Enzo Iacchetti, in un’intervista per la sezione "Spettacolo" della rivista online L’Arena, ha svelato quando ha scoperto che lo spettacolo sarebbe stato il suo futuro da grande. "Anche se sembra paradossale devo ammettere che già da bambino, pur non avendo un’idea chiara, ho scoperto che mi piaceva stare sul palco. Ero molto timido e riservato".

Quando aveva 11 anni, la compagnia del suo paese lo ha convinto a fare la parte di un muto in una commedia: "Invece di restare zitto, continuavo a parlare. È stata una folgorazione". In seguito, ha iniziato a suonare: "I miei non potevano permettersi di farmi studiare al Conservatorio. Mi mandarono a lezione da una maestra che intuì il mio talento. Adesso ha 103 anni ed è ancora lucidissima. A chi la conosce ripete orgogliosa che con me ci aveva visto giusto".