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Fabrizio Moro ANSA

Che scuola ha fatto Fabrizio Moro e che titolo di studio ha

Fabrizio Moro ha partecipato 5 volte al Festival di Sanremo e nel 2026 è tornato tra gli ospiti: ecco cosa ha studiato prima di diventare famoso

Francesca Pasini

Francesca Pasini

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Content Writer laureata in Economia e Gestione delle Arti e delle Attività Culturali, vivo tra l'Italia e la Spagna. Amo le diverse sfumature dell'informazione e quelle storie di vita che parlano di luoghi, viaggi unici, cultura e lifestyle, che trasformo in parole scritte per lavoro e per passione.

Fabrizio Moro è stato tra i protagonisti della serata cover al Festival di Sanremo 2026, venerdì 27 febbraio. Sul palco dell’Ariston, dove è già salito da concorrente per 5 edizioni, ha interpretato il suo celebre brano del 2017 "Portami via" insieme a Eddie Brock, tra i Big in gara con il brano "Avvoltoi".

Il cantautore e regista italiano vanta una lunga carriera ricca di successi, ma cosa ha studiato prima di diventare famoso? Lo stesso artista ha ammesso in un’intervista di avere un grosso rimpianto relativo alla scuola.

Che titolo di studio ha Fabrizio Moro

Fabrizio Moro, pseudonimo di Fabrizio Mobrici, è nato a Roma (nel quartiere periferico di San Basilio) il 9 aprile 1975, da padre calabrese e madre romana.

Ha studiato cinematografia presso l’Istituto Statale di Istruzione Superiore Roberto Rossellini della Capitale (oggi Istituto Professionale Indirizzo Servizi culturali e dello spettacolo), ma non ha portato a termine gli studi, ritirandosi al quarto anno.

Successivamente si è trasferito con tutta la famiglia a Guidonia Montecelio, nel quartiere di Setteville, per poi stabilirsi a Sant’Angelo Romano e infine a Formello. La sua carriera nel mondo della musica è iniziata con le esibizioni dal vivo con numerosi gruppi musicali giovanili in locali e pub, arrivando negli anni a calcare i palchi più importanti come quello del Festival di Sanremo: vi ha partecipato cinque volte, vincendo nel 2007 con "Pensa" (sezione Giovani) e nel 2018 con "Non mi avete fatto niente" (categoria Big).

Il più grande rimpianto di Fabrizio Moro sulla scuola

In un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, l’artista romano ha ammesso di avere un grande rimpianto. Quale? Il fatto di non aver portato a termine gli studi alle superiori, togliendosi la possibilità di ottenere il diploma di Maturità. Ne ha spiegato anche i motivi: "Mi sono ritirato al quarto anno, pensi che scemo. Studiavo cinematografia. Fu un anno drammatico, in una classe di ripetenti, ho litigato con il prof, ho fatto casini", ha spiegato Fabrizio Moro.

"La verità è che non sopporto le regole: in un perimetro accademico divento pazzo – ha aggiunto -. Prima di ritirarmi definitivamente dalla scuola mandai a quel paese quel prof che mi aveva reso l’anno impossibile. Ancora oggi non me ne pento". In un’altra intervista rilasciata ad Avvenire, Fabrizio Moro ha ammesso di non aver mai sopportato di restare seduto su un banco tutta la mattina e per questo è andato a lavorare come meccanico dal cugino.

Nel frattempo suonava e un incontro con Massimo Mastrangelo gli ha cambiato la vita: è stato il primo manager di Alex Britti, al quale ha fatto ascoltare le sue canzoni: "Lui mi ha tolto dalla strada – ha raccontato -. A 23 anni con la musica guadagnavo 1 milione di lire al mese, non molto di più di quello che prendevo in officina, ma ero diventato "ricco", perché finalmente avevo trovato la mia strada".

Ma cosa avrebbe fatto se non fosse diventato un cantante di successo? Secondo quanto ammesso dall’artista, si sarebbe lanciato nel settore dell’educazione: "Avrei fatto il professore, mi piace stare a contatto con i ragazzi, cercare di rendermi utile", ha concluso.