Che scuola ha fatto Federico Pellegrino: le Olimpiadi e la laurea
Federico Pellegrino dirà addio allo sci a Milano Cortina 2026, dove sarà anche portabandiera: ecco che scuola ha fatto il campione italiano di fondo
Federico Pellegrino è uno sciatore italiano, veterano dello sci di fondo, scelto insieme ad Arianna Fontana come portabandiera delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026 per la città meneghina (mentre la leggenda dello sci Federica Brignone e il campione di curling Amos Mosaner per Cortina). Che scuola ha fatto Federico Pellegrino, portabandiera a Milano Cortina 2026, che sogna di conseguire la laurea dopo il grande impegno sportvio che lo porterà a dare il massimo per portare in alto i colori azzurri?
Che titolo di studio ha Federico Pellegrino
Federico Pellegrino è nato ad Aosta il 1° settembre 1990: il fondista italiano è campione del mondo e vincitore di medaglie d’argento olimpiche. È originario di Nus, piccolo comune valdostano, che si trova nella valle centrale della Dora Baltea, ed è sposato con Grega Laurent, ex fondista. Fino all’età di 16 anni era appassionato di calcio: era arrivato anche al “livello della rappresentativa valdostana”, come ha raccontato in un’intervista rilasciata a Cremona Oggi.
Dopo le scuole medie, ha frequentato le superiori, dove si è diplomato, anche se non è stato semplice visti gli impegni sportivi che richiedevano tempo. Al giornale locale ha raccontato che ai tempi delle superiori “mamma e papà mi dissero: ‘Ok, ora devi scegliere perché tutto non si può fare’. Lì cominciai a capire l’importanza delle responsabilità in relazione alle mie scelte. I miei suggerirono di portare comunque a casa il diploma, fu la prima cosa”.
Dopo la Maturità Federico Pellegrino ha scelto di continuare gli studi, iscrivendosi all’Università. Lo sciatore ha optato per il corso in Economia e management con l’opzione dual career della Luiss.
Dopo Milano Cortina 2026 Federico Pellegrino “vuole” la laurea
Al giornale locale online Federico Pellegrino ha spiegato le difficoltà di studiare all’università tra carriera e famiglia: “Sto portando avanti alla Luiss il corso in Economia e management con l’opzione dual career. È una bella opportunità, ma con gli impegni sportivi e familiari, da marito e padre, non è semplice”.
Poi ha svelato una promessa che si è fatto quando i Giochi Olimpici Invernali saranno finiti: “Dopo le Olimpiadi, il primo obiettivo sarà la laurea”. Milano Cortina 2026 rappresenterà il suo addio: appenderà gli sci al chiodo. In seguito cosa farà? “Le porte aperte sono tante. Mi piacerebbe rimanere nel mondo sportivo, ma non come tecnico sul campo. So che per farlo bene bisogna stare tanto accanto agli atleti e quindi via da casa”.
Federico Pellegrino vorrebbe tanto “trovare il modo di aiutare i ragazzi dietro le quinte, restituendo in minima parte ciò che lo sport mi ha regalato. Il mio impegno in rappresentanza degli atleti, nel Consiglio Nazionale Coni, potrà aiutarmi se arricchito da un percorso di studio mirato”.
Non solo questo, però, dal momento che con la moglie ha avviato un’altra attività tra le sue montagne: “C’è un’attività turistica ricettiva, avviata insieme a mia moglie tra le montagne di Gressoney, in Valle d’Aosta. Si chiamerà De Goldene Traum, che nel dialetto valdostano significa ‘Il sogno d’oro’. Avrà legami con lo sci di fondo e la mia carriera sportiva”.
Resta sempre aggiornato: iscriviti al nostro canale WhatsApp!