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Il velocista Filippo Tortu Ansa

Che scuola ha fatto Filippo Tortu (e l'antidoping alla Maturità)

Filippo Tortu è un velocista, campione olimpico a Tokyo: che scuola ha fatto, che titolo di studio ha e l'aneddoto sull'antidoping alla Maturità

Patrizia Chimera

Patrizia Chimera

GIORNALISTA PUBBLICISTA

Giornalista pubblicista, è appassionata di sostenibilità e cultura. Dopo la laurea in scienze della comunicazione ha collaborato con grandi gruppi editoriali e agenzie di comunicazione specializzandosi nella scrittura di articoli sul mondo scolastico.

Filippo Tortu è un velocista italiano, campione olimpico della staffetta 4×100 metri ai Giochi di Tokyo 2020. Durante un’intervista ha raccontato un aneddoto riguardante il suo esame di Maturità: proprio nel giorno di una prova così importante per lui, ha dovuto sottoporsi al test antidoping. Che scuola ha fatto Filippo Tortu e che ricordi ha di quei tempi?

Che scuola ha fatto Filippo Tortu

Filippo Tortu è nato a Milano il 15 giugno 1998: il padre è un ex velocista sardo, originario di Tempio Pausania, la madre è lombarda. È cresciuto a Costa Lambro, frazione di Carate Brianza, e ha iniziato a praticare atletica leggera quando aveva solo 8 anni. È cresciuto con la passione per il calcio frequentando l’oratorio. Nel 2010 e nel 2011 ha vinto il titolo di ragazzo più veloce di Milano.

Dopo le scuole medie, ha scelto di iscriversi al Liceo scientifico. Nel 2017 a La Gazzetta dello Sport il velocista ha raccontato: "Sono stato più volte rimandato, ma in terza solo in fisica e in quarta ho fatto percorso netto. Ora ho imparato a organizzarmi meglio e anche se spesso metto l’atletica al primo posto, sono fiducioso. Alla scuola tengo". In quell’occasione ha poi anche spiegato: "Farò l’università a Milano, facoltà di Economia e marketing: in Cattolica, dove ho già superato l’esame di ammissione o in Statale". I suoi piani, però, poi sono cambiati, visto che si è iscritto alla Luiss.

Filippo Tortu e l’antidoping nel giorno della Maturità

A Tintoria Podcast Filippo Tortu ha raccontato una storia particolare legata a un test antidoping, che ha dovuto fare proprio nel giorno della Maturità. "Ogni giorno dobbiamo comunicare dove siamo. C’è un’ora di disponibilità al giorno dove possono venire a farti un controllo a sorpresa", ha raccontato il velocista: "A me è capitato il giorno della Maturità, della terza prova". Per fortuna lui mette l’orario sempre alle 6-7 della mattina, perché solitamente è a casa.

"Alle 6:00 mi suona la sveglia, per studiare almeno un’ora prima della terza prova, e contemporaneamente mi suona il campanello. E quindi manco ho potuto ripassare, perché ho dovuto fare l’esame. Il tutto sarà durato 40 minuti e poi sono dovuto andare a scuola".

Un’altra volta, invece, è successo quando doveva dare un esame all’università: "Ho dovuto chiamare per dire che sarei arrivato in ritardo". Mentre nel 2025 lo hanno raggiunto nel giorno in cui con altri atleti è stato ricevuto in Quirinale, dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

A Filippo Tortu la borsa di studio Mennea

Nel 2017 Filippo Tortu è diventato uno studente presso la LUISS di Roma, frequentando i corsi della facoltà di Economia e Commercio. Lo sprinter ha ottenuto una borsa di studio intitolata a Pietro Mennea, una leggenda dell’atletica azzurra. L’atleta delle Fiamme Gialle, durante la cerimonia, ha detto, come riportato sul sito della Fidal: "La scelta non è stata semplice dato che le offerte non mancavano, due su tutte, quella delle università di Miami e Houston, ma ho preferito restare in Italia. Cosa possono offrirmi in più gli Stati Uniti rispetto a quanto già ho a disposizione qui?".

Filippo Tortu ha anche confessato di amare Roma: "Ora sarà la mia seconda casa dopo l’iscrizione al corso di laurea di Economia e Commercio alla LUISS. Avevo pensato a un’università a Milano, poi è arrivata questa occasione d’oro della borsa di studio e non me la sono fatta scappare. All’inizio ero spaventato, ma la LUISS mi consente di seguire i corsi a distanza, ho a disposizione un tutor e anche l’alloggio quando sono a Roma".