Che scuola ha fatto Flavio Briatore e che titolo di studio ha
Flavio Briatore è un celebre imprenditore e dirigente, ma pochi conoscono la sua vita prima di diventare famoso: che scuola ha fatto e cos'ha studiato
Flavio Briatore è il celebre imprenditore, dirigente e personaggio televisivo dall’importante carriera come team manager in Formula 1 con la scuderia Benetton, poi divenuta Renault.
Ma prima di diventare famoso è stato un giovane studente alle prese con anni non sempre facili a scuola: a differenza di quanto ci si possa immaginare, non ha mai conseguito la laurea ed è stato bocciato addirittura alle elementari. Ecco cosa ha studiato prima di tuffarsi completamente nella carriera da imprenditore.
- Che titolo di studio ha Flavio Briatore
- La scuola con i genitori-maestri e le bocciature
- Cosa dovrebbe insegnare la scuola secondo Briatore
Che titolo di studio ha Flavio Briatore
Flavio Briatore è nato a Verzuolo (in provincia di Cuneo) il 12 aprile 1950, da Giacomo Briatore (1922-2004) e Caterina Chiotti (1922-1992), entrambi maestri di scuola elementare.
Ha frequentato l’Istituto Tecnico per Geometri a Cuneo, ma viene bocciato due volte, in seconda e in terza superiore. Ha deciso così di iscriversi a un istituto privato per conseguire infine il diploma di geometra con la formula dei due anni in uno.
In un’intervista rilasciata a Libero, Briatore ha raccontato di aver scelto l’indirizzo da geometra piuttosto che Ragioneria, perché per lui sarebbe stata "troppo complicata", poiché non ha "mai avuto grande predilezione per i calcoli". Una volta conseguito il diploma di Maturità si è subito voluto inserire nel mondo del lavoro: "Facevo anche cose che non mi piacevano, ma era importante iniziare", ha commentato.
Una volta terminate le superiori, infatti, ha scelto di non proseguire con lo studio universitario per iniziare subito a lavorare: è stato maestro di sci, gestore di ristoranti (per poi aprirne uno suo a San Giacomo di Roburent), assicuratore a Saluzzo all’interno del gruppo RAS e poi è diventato dirigente per una piccola banca. Da qui è iniziata la sua carriera da imprenditore e dirigente, fino a diventare team manager in Formula 1.
La scuola con i genitori-maestri e le bocciature
Alle elementari, Briatore era studente dei suoi stessi genitori, come ha raccontato lui stesso in un’intervista al Corriere della Sera: "Io sono stato un loro alunno. Prima, seconda e terza elementare le ho fatte con mia madre ed è andato tutto bene". Ma al quarto e quinto anno fu suo padre a fargli da insegnante e le cose non andarono altrettanto bene: "Quarta e quinta con mio padre, e l’ultimo anno mi bocciò", ha aggiunto l’imprenditore.
Il motivo? Lui faceva parte di quel gruppo di studenti più problematici, meno attenti alle lezioni e ritardatari, così il padre ha voluto dare il buon esempio: "Facevo parte del gruppo dei discoli, arrivavamo tardi in classe, giocavamo quando non dovevamo, urlavamo, non ci presentavamo al catechismo", ha raccontato Briatore, sottolineando però che più avanti è riuscito a recuperare l’anno perso facendo due anni in uno alle superiori.
Cosa dovrebbe insegnare la scuola secondo Briatore
Ospite nel programma televisivo "Zona Bianca" nel 2023, su Rete 4, l’imprenditore piemontese ha espresso il suo pensiero sulla scuola di oggi e su cosa dovrebbe insegnare ai propri studenti: "La scuola deve insegnare la meritocrazia", ha detto. Il discorso ha toccato anche l’ipotesi di eliminare il 4 in pagella, ritenuto troppo punitivo e anti-educativo: "Non sarei contento se mio figlio prendesse 4, ma penso che la scuola è meritocrazia, la scuola deve invogliare il ragazzo a prendere voti superiori al 4".