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Il comico Francesco De Carlo Ansa

Che scuola ha fatto Francesco De Carlo e che titolo di studio ha

Francesco De Carlo è uno stand up comedian romano entrato nella storia: è il primo comico italiano ad esibirsi nel "Tonight Show" di Jimmy Fallon

Patrizia Chimera

Patrizia Chimera

GIORNALISTA PUBBLICISTA

Giornalista pubblicista, è appassionata di sostenibilità e cultura. Dopo la laurea in scienze della comunicazione ha collaborato con grandi gruppi editoriali e agenzie di comunicazione specializzandosi nella scrittura di articoli sul mondo scolastico.

Francesco De Carlo è uno stand up comedian, seguitissimo sui social e anche in televisione, dove spesso è stato protagonista. Lui è stato il primo comico italiano a esibirsi nello storico programma televisivo statunitense condotto da Jimmy Fallon. Che scuola ha fatto Francesco De Carlo e che titolo di studio ha? Alcuni sketch dell’artista romano della comicità sono dedicati proprio al mondo della scuola e, in particolare, al rapporto tra genitori, da una parte, e docenti e dirigenti scolastici, dall’altra.

Che titolo di studio ha Francesco De Carlo

Francesco De Carlo è nato a Roma il 20 febbraio 1979. Ha una laurea in Scienze politiche e per quattro anni ha lavorato al Parlamento Europeo e come speaker radiofonico. È stato protagonista di molti programmi televisivi, in particolare sul canale satellitare Comedy Central, ma anche di trasmissioni della Rai, di La7 e di TV8. Sui social è davvero molto seguito: nel suo canale pubblica spesso video ironici e divertenti. Si dedica in modo attivo anche al teatro.

Nel 2017 è approdato su Rai 3, con il programma in onda in seconda serata "Tutta colpa della Brexit", dove ha raccontato il suo viaggio a Londra. Nel corso della sua carriera si è esibito sui palchi di diversi Paesi del mondo ed è stato il primo comico italiano a diventare resident del Comedy Cellar di New York.

Perché De Carlo si è esibito da Jimmy Fallon

Il 28 aprile 2026 si è esibito con un monologo al "Tonight Show" di Jimmy Fallon, in onda sulla NBC. Nessun altro stand up comedian del nostro Paese aveva mai avuto questo onore. A La Repubblica ha raccontato che "l’emozione è grande, il sogno si è realizzato. Mi sono immaginato in quello studio tante di quelle volte".

Durante l’intervista l’artista romano laureato ha svelato: "In queste situazioni ti giochi tutto nei primi secondi, sa come dice La leva calcistica della classe ‘68? Hai paura di sbagliare un rigore, che poi se va male non succede niente, ma è tutto. Ti senti gli occhi addosso". Ma come è riuscito ad arrivare su un palcoscenico così prestigioso mai calcato prima da un comico italiano? "Fallon mi ha visto al Comedy Cellar. Ho messo insieme il pezzo per il suo show. Viva le emozioni forti, arrivi a fare una cosa per cui hai speso tutta la vita. Mi ha fatto i complimenti".

L’insegnamento dei genitori a Francesco De Carlo

Durante l’intervista Francesco De Carlo ha anche svelato di aver preso l’ironia dai genitori: "Vorrebbero farmi tornare in Italia, non sanno nemmeno che sono andato da Jimmy Fallon. Li devo ancora chiamare. Io non vengo da una famiglia di artisti". Il padre e la madre oggi sono in pensione, sono stati rispettivamente appuntato della Guardia di Finanza e infermiera.

Proprio loro gli hanno dato un insegnamento importante che lui ancora oggi si porta dietro: "Mi hanno lasciato la libertà che mi ha permesso di arrivare qua. Mi hanno insegnato a allacciarmi le scarpe per andare lontano".

Gli sketch di Francesco De Carlo dedicati alla scuola

Nel corso della sua carriera, Francesco De Carlo ha spesso affrontato in modo ironico temi legati al mondo della scuola e dell’educazione. Nella serie "In & Out", ad esempio, ha vestito i panni di un preside cinico, che deve fare i conti con genitori ansiosi e studenti e studentesse che si comportano in modo assurdo.

L’artista romano ha regalato al suo pubblico anche delle gag che indagano il rapporto tra genitori e figli, con padri e madri di oggi che si trovano in difficoltà a dare risposte ai bambini piccoli o ad affrontare l’adolescenza in un’epoca sicuramente non facile. In alcuni monologhi, infine, lo stand up comedian ha fatto spesso ricorso a "citazioni" scolastiche, facendo spesso paragoni tra il sistema scolastico ed educativo del passato e quello moderno.