Che scuola ha fatto Francesco Facchinetti e il titolo di studio
Figlio del celebre "Roby" dei Pooh, Francesco Facchinetti non ha avuto un percorso facile fin da bambino: cosa ha studiato prima di diventare famoso
Diventato popolare con la sua hit "La canzone del capitano", Francesco Facchinetti si è fatto conoscere nei primi Anni 2000 con il personaggio musicale DJ Francesco. Da lì è entrato anche nel mondo della Tv, lavorando come conduttore per programmi importanti come X Factor Italia, diventando poi imprenditore, speaker radiofonico e talent scout.
La strada che ha percorso fin da quando era bambino, però, non è stata priva di ostacoli e difficoltà, soprattutto a scuola. Lui stesso ha raccontato dei suoi anni più complessi, tra espulsioni, bocciature e cambi di istituti.
Che titolo di studio ha Francesco Facchinetti
Francesco Andrea Facchinetti (il suo nome completo all’anagrafe), è nato a Milano il 2 maggio 1980. Figlio del celebre tastierista e cantante dei Pooh "Roby" Facchinetti e di Rosaria Longoni, è cresciuto a Mariano Comense, un comune della Brianza comasca.
Da bambino ha frequentato per 8 anni un collegio Montessori, un istituto privato, ma non sono stati anni facili. Il suo carattere complicato, aggravato dalla separazione dei genitori, si rifletteva sul rendimento scolastico, tanto da esser stato espulso: "Sono stato probabilmente l’unico al mondo ad essere espulso da un collegio Montessori", ha raccontato nel programma condotto da Caterina Balivo "Vieni da Me".
La sua è stata un’adolescenza turbolenta: in un’intervista al Corriere della Sera l’artista e imprenditore ha svelato che a volte non si presentava a scuola, preferendo il divertimento: "Partivo per Riccione invece di andare a scuola. Facevo spesso a botte, sono stato bocciato in quarta ginnasio. Sono stato un punkabbestia e poi un discotecaro, ma non ho mai combinato guai gravi".
Alle superiori si è iscritto al liceo Classico, ripetendo il primo anno, e poi passato allo Scientifico, dove è rimasto per 3 anni. Dopo vari tentativi, però, ha cambiato nuovamente indirizzo e si è diplomato come geometra studiando anche da privatista.
La dislessia di Francesco Facchinetti
Fin dall’età di tre anni Francesco convive con la dislessia. Fu la madre ad accorgersi che c’era qualcosa che non andava: "Per prima cosa ero iperattivo", ha raccontato in un’altra intervista rilasciata al Corriere della Sera. Ne combinava di tutti i colori, tanto che veniva chiamato Attila, anche se ha ammesso che era una reazione all’insicurezza che provava a causa della dislessia.
In particolare, ha spiegato di avere avuto grandi difficoltà a parlare fluentemente e, più tardi a scuola, a leggere e a scrivere. "A quell’epoca non si sapeva come muoversi, quali terapie fare, per cui io non ho fatto nulla. Non ho mai neanche ricevuto una diagnosi", ha commentato il talent scout italiano. A scuola ha raccontato di fare "il minimo indispensabile", sentendosi in colpa per molto tempo poiché non gli piaceva studiare.
"La dislessia me la porto dietro da allora", ha aggiunto, sottolineando che con impegno e determinazione (studiando anche dizione) è riuscito a vincere la battaglia arrivando anche a condurre programmi televisivi e radiofonici. In realtà, nonostante un percorso scolastico così frammentato, queste difficoltà si sono rivelate nel tempo un elemento formativo decisivo. Facchinetti ha più volte spiegato che proprio gli ostacoli incontrati da giovane lo hanno spinto a sviluppare capacità pratiche, intuito e determinazione, che si sono rivelate fondamentali nel mondo dello spettacolo, dove ha costruito la sua carriera passo dopo passo.