Che scuola ha fatto Gennaro Gattuso ct dell'Italia
Tutto quello che dobbiamo sapere su Gennaro Gattuso: dai primi calci alla vittoria ai mondiali del 2006, fino alla sua tesi per diventare allenatore
Gennaro Gattuso, per tutti Ringhio (per la grinta che metteva ogni volta che scendeva in campo), è un ex calciatore, oggi allenatore: è stato scelto come commissario tecnico della nazionale italiana, per raggiungere l'"arduo" obiettivo di qualificarsi ai Mondiali del 2026. Nel corso della sua carriera ha vestito le maglie di diversi club e più volte ha indossato la divisa azzurra, conquistando con i suoi compagni il titolo mondiale nel 2006. Che scuola ha fatto Gennaro Gattuso e che titolo di studio ha?
Che titolo di studio ha Gennaro Gattuso
Gennaro Ivan Gattuso, detto Rino, è nato a Corigliano Calabro il 9 gennaio 1978. L’ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista, oggi è un allenatore di calcio. Non si sa molto della sua carriera scolastica: ha lasciato molto presto la Calabria, seguendo le orme di papà Franco, che aveva militato in Serie D. A 12 anni è stato scelto dal Perugia, iniziando così la sua brillante carriera.
Mentre cresceva come calciatore in Umbria ha frequentato Ragioneria: come spiegato dal sito Zona Cesarini, saltava spesso le lezioni. Lui era un po’ la mascotte del gruppo, ma spesso era "vittima" degli scherzi dei suoi compagni: come quando Paul Gascoigne al posto di tradurre all’insegnante di inglese che Rino non aveva molta voglia di studiare, gli disse l’esatto opposto e lui si ritrovò a dover seguire cinque ore di lezione (quando a scuola non riusciva a rimanere più attento per più di 10 minuti). "La mia scuola è stata il calcio e i libri mi fanno da sonnifero".
In seguito ha giocato in Scozia, con la maglia dei Rangers, rientrando in Italia nel 1998: dopo una breve parentesi con la Salernitana, è iniziata la lunga militanza nel Milan, durata fino al 2012. Nel corso della sua carriera ha giocato più volte in nazionale: l’ultima presenza in nazionale è del 2010. Dopo aver appeso gli scarpini al chiodo, è iniziata la sua carriera di allenatore.
La tesi di Gennaro Gattuso alla scuola di Coverciano
Rino Gattuso si è diplomato nel 2014 alla scuola di Coverciano per allenatori, con una votazione finale di 106/110. La sua tesi si intitolava "Luci e ombre nel percorso di carriera dell’allenatore". La Repubblica ha riportato le sue parole: "Illudersi di conoscere già tutto perché sei stato un campione è un errore: io so di non" sapere". Il suo "manuale" spiega cosa dovrebbe fare un mister moderno per affrontare ogni crisi e creare un buon ambiente nel suo team.
Ha frequentato il corso del Centro tecnico federale per ottenere il patentino da allenatore Uefa A, seguito da Renzo Ulivieri, suo docente. In quelle aule Ringhio ha capito che la sua vocazione, una volta appesi gli scarpini al chiodo, era quella di diventare un mister "professionista", anche se aveva già guidato alcune squadre dalla panchina, facendo molta esperienza.
Gattuso ha scritto la sua tesi con il teorico della comunicazione Felice Accame e lo psicologo Vittorio Tubi, sviluppando la sua idea di allenatore in cinque capitoli che hanno spiegato che calciatore e allenatore sono due mestieri molto diversi. Ulivieri ha ricordato che lui "aveva capito, lui campione del mondo, di dovere ripartire dal basso, come deve fare chiunque cambi il proprio mestiere. Un falegname non è un imbianchino".
Nell’introduzione della tesi Gennaro Gattuso ha spiegato il suo approccio allo studio da adulto: "Ho capito che essere stato un campione e avere vinto tutto non significa necessariamente diventare un grande allenatore. Bisogna ripartire da capo. Rimettersi in discussione. Accettare il rischio. Prepararsi al massimo ogni giorno. Studiare sempre. Non lasciare mai nulla al caso".
La scuola calcio aperta in Calabria da Rino Gattuso
"Forza Ragazzi" è un progetto che Rino Gattuso ha messo in campo a Corigliano Calabro. Già ai tempi in cui giocava nel Milan aveva detto di voler aiutare la sua gente e, in particolare, i più giovani. Così è nata la sua iniziativa sociale, che ha permesso la nascita di una scuola calcio destinata ai ragazzi e ce ha permesso la ristrutturazione del campo sportivo "Santa Maria ad Nives" di Schiavonea, la frazione dove è cresciuto.
La sua è una scuola gratuita che permette ai giovani di esprimersi. Spesso Ringhio fa visita ai talenti che passano da questo campo da calcio in erba sintetica: si è fermato a parlare con loro e con i loro tecnici, rimettendo anche gli scarpini per giocare insieme.