Che scuola ha fatto Gianluigi Donnarumma, capitano dell'Italia
Gianluigi Donnarumma è il portiere capitano della nazionale italiana: che scuola ha fatto e perché nel 2017 non ha affrontato l'esame di Maturità
Gianluigi Donnarumma è un portiere italiano, capitano della nazionale italiana. Nel corso della sua carriera ha indossato maglie di club prestigiosi, impegnandosi sul campo anche con i compagni azzurri, in diverse competizioni internazionali. Per quello che riguarda la sua formazione scolastica, c’è stato un momento nel quale una sua scelta ha sollevato molte polemiche nel nostro Paese. Che scuola ha fatto Gianluigi Donnarumma e che titolo di studio ha?
Che titolo di studio ha Gianluigi Donnarumma
Gianluigi Donnarumma (soprannominato Gigio) è nato a Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli, il 25 febbraio 1999. Il portiere, campione d’Europa con la nazionale italiana nel 2021, ha esordito in Serie A quando aveva solo 16 anni e 8 mesi, diventando ben presto titolare nel Milan. Ha debuttato nella nazionale under 21 quando ancora non era maggiorenne e dal 2016 è nella nazionale maggiore. Suo fratello minore Antonio è portiere come lui.
Dopo aver conseguito la licenza media, Gianluigi Donnarumma si è iscritto all’Istituto paritario "Leonardo da Vinci" di Vigevano (Pavia), ma non si è diplomato insieme ai suoi compagni. Ha preso il diploma di Maturità nel 2018, affrontando l’esame dell’ultimo anno delle scuole superiori da privatista, presso l’Istituto tecnico commerciale "Fermi" di Castellanza, in provincia di Varese.
Perché Donnarumma ha rinviato l’esame di Maturità
Gigio Donnarumma ha scelto nel 2017 di rimandare l’esame di Maturità: la sua decisione aveva sollevato un polverone di polemiche. In quell’estate il portiere ha deciso di non affrontare gli scritti e l’orale per conseguire il diploma di Ragioneria, perché era impegnato in una competizione internazionale con la nazionale Under 21.
Le prove scritte dell’esame di Stato del 2017, infatti, iniziavano il 21 giugno e in quel periodo gli azzurrini avevano una partita contro la Repubblica Ceca. Inoltre, il portiere napoletano scelse anche di andare in vacanza a Ibiza con un jet privato, non andando a sostenere la Maturità insieme ai suoi compagni. Molte persone in Italia hanno sottolineato che il suo comportamento non era accettabile e non era un buon esempio da dare ai giovani.
Elda Frojo, presidente della Commissione d’esame, non aveva preso bene la sua scelta: "Un comportamento che rappresenta una grave mancanza di rispetto per la scuola, per la Commissione e per gli studenti delle classi coinvolte". Mentre la preside della scuola superiore di Vigevano frequentata all’epoca aveva difeso lo studente famoso, come spiegato in un’intervista a La7: "Io la vedo piuttosto come un ragazzo che a un certo punto ha detto ‘Non ce la faccio'".
Anche la ministra dell’Istruzione dell’epoca, Valeria Fedeli, aveva scritto al calciatore, come riportato da La Gazzetta dello Sport. "Avrai sicuramente soppesato la tua scelta e non spetta ad altri giudicarla. Ma, voglio dirlo apertamente, spero che tu decida di concludere il tuo percorso di formazione, sostenendo l’Esame il prossimo anno, senza tentennamenti e con convinzione", aveva scritto nella sua lettera la ministra, sottolineando che questa scelta avrebbe potuto dimostrare "che gambe e testa possono stare insieme, che sport ad alto livello e studio non sono incompatibili". Questo "sarebbe un esempio prezioso per tutte quelle giovani e quei giovani che vedono in te e in altri sportivi un modello da inseguire. Che sognano di diventare come voi".
Com’è andata la Maturità di Gigi Donnarumma, capitano dell’Italia
Effettivamente nel 2018 Donnarumma si è presentato all’Istituto Fermi di Castellanza per sostenere l’esame di Maturità da privatista, con una tesi dedicata al calcio e contenente un’analisi di questo sport dal punto di vista economico. Il portiere ha confessato di aver trovato difficile la seconda prova scritta, come riportato da Legnano News: "Essendo quella di indirizzo ci tenevo a farla bene". Gigio ha ottenuto una votazione di 10/15, mentre nella prima prova (l’analisi del testo "Il giardino dei Finzi Contini") 9/15 e nel quizzone 13/15.
"Non è stato semplice, ma facevo lezioni private a Milanello prima o dopo gli allenamenti", ha spiegato il calciatore consapevole che avere il diploma "è molto importante. Infatti quest’anno ho deciso di provarci di nuovo e sono contento e soddisfatto di esserci arrivato".
Alla fine Gianluigi Donnarumma ha ottenuto una votazione di 70/100.