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L'atleta italiano Gianmarco Tamberi Ansa

Che scuola ha fatto Gianmarco Tamberi e che titolo di studio ha

Gianmarco Tamberi è un campione di salto in alto marchigiano: ecco che scuola ha fatto e il ricordo degli insegnanti di quando era uno studente

Patrizia Chimera

Patrizia Chimera

GIORNALISTA PUBBLICISTA

Giornalista pubblicista, è appassionata di sostenibilità e cultura. Dopo la laurea in scienze della comunicazione ha collaborato con grandi gruppi editoriali e agenzie di comunicazione specializzandosi nella scrittura di articoli sul mondo scolastico.

Gianmarco Tamberi, detto "Gimbo", è un famoso altista italiano. Originario delle Marche, nel corso della sua carriera agonistica ha conquistato medaglie e titoli internazionali, infrangendo record e ottenendo grandi successi in Italia e nel mondo. Nel 2016, prima di arrivare al successo olimpico, ha superato un grave infortunio. Nel 2026 è protagonista per l’Italia degli Europei di Atletica di Birmingham. Che scuola ha fatto Gianmarco Tamberi e che titolo di studio ha?

Che titolo di studio ha Gianmarco Tamberi

Gianmarco Tamberi è nato a Civitanova Marche, in provincia di Macerata, nelle Marche, il 1° giugno 1992. L’altista italiano, campione olimpico ai Giochi di Tokyo 2020 e campione del mondo ai Mondiali di Budapest 2023, è figlio del saltatore Marco Tamberi. Da piccolo si è appassionato al basket, prima di seguire le orme paterne.

Dopo le scuole medie, Gianmarco Tamberi si è inizialmente iscritto all’Istituto di Istruzione Superiore "Corridoni-Campana" di Osimo, per poi trasferirsi al Liceo scientifico "Savoia" di Ancona dove ha conseguito il diploma di Maturità. In seguito si è anche iscritto al corso di laurea triennale in Economia e Management presso l’Università LUISS.

I professori ricordano lo studente Gianmarco Tamberi

Nel 2021 intervistati dal Corriere Adriatico, i docenti di "Gimbo" hanno ricordato com’era il campione da adolescente. Tra gli aneddoti narrati ce n’è uno che riguarda una supplente di educazione fisica dell’istituto osimano: "Ho il terrore dell’asta", aveva detto quando durante la lezione gli era stato chiesto di cimentarsi proprio nel salto in alto. La professoressa non sapeva del suo talento e chiamò la madre, Sabrina Piastrellini, insegnante di Scienze Motorie nello stesso istituto. Lei le svelò che il ragazzo stava scherzando.

Sempre ad Osimo una volta aveva fatto finta di essere un ausiliare del traffico, indossando il gilet giallo, per dirigere le auto davanti alla scuola, causando il caos. Un insegnante, invece, ha ricordato quella volta in cui Gianmarco Tamberi è uscito dalla classe per andare in bagno, tornando indietro con i capelli rasati a zero.

Orsola Caporaso, docente di matematica al Liceo "Savoia", ha ricordato: "Una volta mi disse: ‘Prof, le firmo il compito in classe perché un giorno questa firma varrà oro‘". Ed è stato davvero così. Debora Strappati, professoressa di lettere nella stessa scuola, ha aggiunto: "Dal nulla si metteva a saltare i banchi in classe balzando da fermo. Mi toccava dirgli: Gianmarco, stai buono per cortesia. E lui: ‘Prof, un giorno con questi salti andrò alle Olimpiadi'".

L’ex preside del liceo, che ha incrociato la strada di Gimbo per due anni, ha svelato: "Una volta durante l’occupazione studentesca è entrato con la sua macchina nel parcheggio interno riservato al personale e si è parcheggiato al mio posto. Ne combinava di tutti i colori, ma era di una simpatia travolgente. Sapeva farsi amare". Nonostante questa esuberanza, Tamberi non è mai stato bocciato: "Ha sempre mostrato un’intelligenza molto brillante, anche se studiava poco. Ci ha dato del filo da torcere, ma l’abbiamo amato fin da subito".

Franca Pizzi, la sua professoressa di inglese, intervistata da CentroPagina, ha, invece, raccontato: "A scuola Gimbo era brillante e onesto. Di lui ricordo la sua vivacità, non era un secchione, però amava studiare la letteratura inglese. Qualche anno fa mi ha contattato per avere dei consigli e migliorare la lingua, ma poi, complice l’infortunio, non se n’è più fatto nulla". La docente ha poi proseguito il ritratto di "Gimbo" adolescente: "Non era un alunno che saltava sul carro dei vincitori. Tuttora, è un ragazzo versatile e disponibile, con una spiccata personalità. Mi piaceva come si batteva per le cause giuste. In classe era amico di tutti. Solo una volta abbiamo avuto un diverbio: i miei colleghi mi consigliarono di fargli un rapporto, ma io non lo feci. Non è nella mia indole dare note".

La laurea honoris causa a Gianmarco Tamberi

Nel 2024 Gianmarco Tamberi ha ricevuto dall’Università "Carlo Bo" di Urbino un importante riconoscimento: la laurea honoris causa in Scienze dello Sport. "È un onore immenso ricevere oggi questo riconoscimento speciale", ha detto durante la sua lectio magistralis dal titolo "La forza delle scelte".

"Ci tengo a ringraziare tutti i presenti per essere qui, per far parte di un giorno che rimarrà sicuramente unico nella storia della mia vita", ha dichiarato il campione davanti a studenti e studentesse, ma anche docenti e rappresentanti delle istituzioni presenti nell’aula magna dell’ateneo marchigiano. "Ho fatto tutti i conti sulle probabilità che avrei di vincere le Olimpiadi a Los Angeles e ho ben chiaro cosa significherebbe per me a livello emotivo anche solo provarci dopo tutto quello che ho passato. Dopo tanti anni so benissimo che limite enorme sia la comfort zone", ha aggiunto.