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Giovanni Franzoni ANSA

Che scuola ha fatto Giovanni Franzoni e che titolo di studio ha

Giovanni Franzoni è tra gli atleti in gara alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, ma cosa ha studiato prima di diventare un campione sugli sci?

Francesca Pasini

Francesca Pasini

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Content Writer laureata in Economia e Gestione delle Arti e delle Attività Culturali, vivo tra l'Italia e la Spagna. Amo le diverse sfumature dell'informazione e quelle storie di vita che parlano di luoghi, viaggi unici, cultura e lifestyle, che trasformo in parole scritte per lavoro e per passione.

Classe 2001, Giovanni Franzoni è la stella italiana dello sci alpino, vincitore della Coppa Europa di sci alpino nel 2022 e in gara alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 (insieme al Gruppo Sportivo Fiamme Gialle). Ha toccato gli sci per la prima volta a poco più di 3 anni: una passione che è cresciuta fino a diventare un impegno agonistico mentre frequentava le scuole superiori. Ma cosa ha studiato l’atleta per poter conciliare studio e sport?

Cosa ha studiato Giovanni Franzoni

Giovanni Franzoni è nato a Brescia il 30 marzo 2001. Ha iniziato a sciare a tre anni e mezzo a Ponte di Legno, dove si recava con la famiglia, e ha continuato a farlo per passione e divertimento fino all’età adolescenziale, quando si è trasformato in un impegno agonistico.

Fino alla seconda elementare, ha vissuto ed è andato a scuola a Manerba del Garda, graziosa località affacciata sulla sponda bresciana del Lago di Garda, ma ha cambiato presto ambiente: la famiglia si è trasferita in montagna, a Carisolo (Comune a pochi chilometri da Madonna di Campiglio). Qui, per circa 7 anni, Giovanni ha proseguito gli studi e le attività sportive su neve ed è iniziata la svolta verso l’agonismo, entrando all’Agonistica Campiglio (lo stesso club dove è cresciuta la slalomista Marta Rossetti).

Alle superiori, ha iniziato il liceo a Brescia, ma si è poi spostato insieme al fratello gemello (a cui è molto legato): si è iscritto al liceo Scientifico di Agordo (dove si è diplomato) e allo Ski college Veneto di Falcade, dove si preparava sulla neve senza mai smettere di studiare.

È entrato a far parte della Nazionale Juniores durante il quarto anno di liceo. Il suo debutto in Coppa del Mondo è avvenuto nel 2020 e nel 2026 è in gara per le Olimpiadi di Milano Cortina insieme ad altri grandi atleti italiani come Dorothea Wierer, Federico Pellegrino e Dominik Paris.

Come ha conciliato studio e sci alle superiori

“I miei genitori hanno sempre amato lo sport. Mia madre voleva che continuassimo a sciare, cosa che sarebbe stata più difficile se fossimo rimasti al lago – ha dichiarato l’atleta olimpico in un’intervista rilasciata a Ski Racing Media -. Così, siamo andati a scuola a Carisolo e siamo tornati a Manerba durante le vacanze estive”. Ma all’epoca Giovanni non si considerava un futuro campione e vedeva lo sci come un divertimento.

La situazione si è fatta più complessa quando ha iniziato il liceo a Brescia, a circa 120 chilometri da Madonna di Campiglio. “La scuola era un obbligo per i miei genitori, e dovevo studiare per poter sciare“, ha spiegato. Dopo la scuola, la madre lo andava a prendere e lo accompagnava a Madonna di Campiglio per l’allenamento: “Mi cambiavo, mangiavo in macchina, mi allenavo sulle piste e poi mia madre mi riportava a casa. Non era facile”, ha commentato lo sciatore.

Ma Giovanni era determinato a non rinunciare allo sci, impegnandosi tra studio e sport fino a diventare un campione. La gestione dei due impegni (sport e scuola superiore) è migliorata quando si è iscritto alla scuola di sci di Falcade, sulle Dolomiti, che non richiedeva spostamenti in auto così lunghi.

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