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La calciatrice Giulia Dragoni Ipa

Che scuola ha fatto Giulia Dragoni, la calciatrice da record

Giulia Dragoni è la calciatrice italiana più "costosa" di tutti i tempi: chi è, com'è cresciuta nel mondo del calcio e la sua formazione scolastica

Patrizia Chimera

Patrizia Chimera

GIORNALISTA PUBBLICISTA

Giornalista pubblicista, è appassionata di sostenibilità e cultura. Dopo la laurea in scienze della comunicazione ha collaborato con grandi gruppi editoriali e agenzie di comunicazione specializzandosi nella scrittura di articoli sul mondo scolastico.

Giulia Dragoni è una giovanissima sportiva da record: è la calciatrice italiana più pagata di sempre, che fin da giovanissima ha dimostrato un talento incredibile nel calcio. Dall’Inter al Barcellona, passando per la nazionale italiana, si è sempre impegnata al massimo, non solo sul campo, ma anche nello studio, provando a conciliare l’attività agonistica ad alti livelli con lo studio. Chi è e che scuola ha fatto Giulia Dragoni?

Chi è Giulia Dragoni, la calciatrice italiana più pagata di sempre

Giulia Dragoni è una calciatrice nata a Milano il 7 novembre 2006: è figlia di due impiegati nel settore delle telecomunicazioni. È cresciuta giocando sui campi da calcio insieme ai coetanei maschi, ha vestito prima la maglia dell’Inter e poi quelle di Barcellona e Chelsea, vestendo anche i colori della nazionale italiana. L’enfant prodige del calcio femminile italiano è stata la più giovane calciatrice della storia della Nazionale italiana a essere titolare in un Mondiale, nel 2023 contro l’Argentina.

Quando aveva 10 anni e giocava nei Pulcini della Pro Sesto la chiamavano "la piccola Messi", per il suo talento. A 19 anni ha firmato per giocare con il Chelsea, diventando la calciatrice italiana più costosa di sempre: il prestigioso club inglese, infatti, ha dato al Barcellona più di 500mila euro, bonus esclusi, per assicurarsi le sue prestazioni fino al 2030. "Non lo avrei mai immaginato nemmeno nei miei sogni più grandi" ha commentato la giovanissima promessa del calcio firmando il contratto.

Come raccontato dal Corriere della Sera, Giulia ha un piccolo rito scaramantico prima di entrare in campo, che le ha insegnato il papà. Si allaccia sempre prima la scarpa sinistra e poi la destra, facendo i fiocchi all’esterno, altrimenti non riesce a calciare bene. Paolo Lupo Pasini, suo primo allenatore nelle giovanili azzurre, ha detto: "È la più forte che abbia mai allenato".

In campo brilla, mentre nella sua vita privata è molto tranquilla e riservata. Ha fatto il suo esordio in Serie A a soli 16 anni. Dopo aver vestito la maglia nerazzurra, nel 2023 è approdata al Barcellona, dove l’anno seguente è stata la prima italiana a vincere la UEFA Women’s Champions League, conquistando anche il premio Golden Girl in qualità di migliore calciatrice italiana under 21. Nel 2024 è stata ceduta in prestito alla Roma, prima del passaggio ufficiale al Chelsea il 31 luglio 2026.

Che scuola ha fatto Giulia Dragoni

Giulia Dragoni è riuscita a conciliare studio e carriera sportiva grazie al percorso scolastico seguito all’Inter College di Milano, dove ha frequentato il Liceo scientifico. Al terzo anno delle scuole superiori, però, dopo il trasferimento in Spagna, la calciatrice ha dovuto lasciare l’istituto milanese per iniziare a studiare in Catalogna. Qui è stata la prima calciatrice straniera a entrare nel centro formativo de La Masia e nel settore giovanile blaugrana.

La passione per il calcio le è stata trasmessa dal fratello maggiore, fin da quando aveva quattro anni: è cresciuta calcisticamente nella scuola calcio Franco Scarioni 1925, dove giocava in squadre miste con i maschi. Fuori dal campo è una ragazza timida, ma con il pallone al piede si trasforma tirando fuori la sua grinta.