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Il cantante Giuliano Sangiorgi Ansa

Che scuola ha fatto Giuliano Sangiorgi e che titolo di studio ha

Giuliano Sangiorgi ha ricevuto un importante riconoscimento dal Capo di Stato: ecco cosa ha detto, quale scuola ha fatto e il suo percorso

Patrizia Chimera

Patrizia Chimera

GIORNALISTA PUBBLICISTA

Giornalista pubblicista, è appassionata di sostenibilità e cultura. Dopo la laurea in scienze della comunicazione ha collaborato con grandi gruppi editoriali e agenzie di comunicazione specializzandosi nella scrittura di articoli sul mondo scolastico.

Giuliano Sangiorgi, cantante dei Negramaro, è uno degli artisti più amati del panorama musicale del nostro Paese. Nel 2026 il Capo dello Stato Sergio Mattarella lo ha nominato come ufficiale emerito della Repubblica Italiana. L’artista salentino sui social ha voluto esprimere il suo orgoglio: "Fa proprio un piacere immenso ricevere attestati di merito in un momento storico così. Grazie presidente Mattarella, onorato". Che scuola ha fatto Giuliano Sangiorgi e che titolo di studio ha?

Che titolo di studio ha Giuliano Sangiorgi

Giuliano Sangiorgi è nato a Nardò, in provincia di Lecce, in Puglia, il 24 gennaio 1979: con i genitori, Gianfranco Sangiorgi, morto nel 2013, e Carmelina Serio, e i fratelli ha vissuto a Copertino, sempre nel leccese. Ha conseguito il diploma al Liceo classico e si è iscritto alla facoltà di Giurisprudenza. Ha abbandonato presto gli studi universitari per dedicarsi solo alla sua più grande passione, la musica.

Ha fondato i Negramaro nel 2000, partecipando con la band per la prima volta al Festival di Sanremo nel 2005, nella sezione Giovani con la canzone "Mentre tutto scorre". Giuliano Sangiorgi ha firmato molti album con il gruppo, collaborando nel corso della sua carriera con tantissimi artisti di fama internazionale come Dolores O’Riordan, Jovanotti, Elisa, Claudio Baglioni, i Planet Funk, Max Pezzali, Emma, Marco Masini, Ermal Meta, Umberto Tozzi, Raf.

Il ritorno di Giuliano Sangiorgi nella sua vecchia scuola

Nel 2023 Giuliano Sangiorgi ha deciso di tornare tra i banchi della scuola che aveva frequentato. A distanza di anni dal diploma ha varcato la soglia del Liceo Palmieri di Lecce, quando la scuola era chiusa e, quindi, senza studenti. Come raccontato dal Corriere della Sera, il cantante si è esibito sulle note di "Diamanti", suonando il pianoforte a corda presente nell’atrio della scuola e quello verticale che si trova nella sua vecchia classe.

Loredana Di Cuonzo, dirigente scolastica della scuola, era grata per questa bella visita: è stata un’esperienza stupenda e quello con Sangiorgi è stato un incontro inaspettato. La preside ha anche sottolineato che spera che questa visita sia solo l’inizio di qualcosa di interessante da creare insieme.

Giuliano Sangiorgi ha frequentato la sezione F del liceo classico, conseguendo il diploma di Maturità nell’anno scolastico 1997-1998.

Giuliano Sangiorgi e la serenata a scuola per la figlia

Nel 2024 Giuliano Sangiorgi ha fatto una sorpresa alla figlia Stella, presentandosi alla scuola dell’infanzia dove la piccola frequentava l’ultimo anno. Il cantante, per celebrare gli ultimi giorni di asilo, è arrivato in classe con la chitarra per cantare agli alunni e alle alunne.

Sui social il frontman dei Negramaro ha svelato: "Oggi ho preso la mia chitarra e sono andato a cantare per la classe dei ‘dinosauri‘ di Stella, a sorpresa, per loro e per me. Sono gli ultimi giorni di scuola per la sua classe con cui ha vissuto un sogno dal giorno zero fino ad oggi", ha spiegato Sangiorgi, aggiungendo: "Cambia scuola, si cresce e io volevo farle un regalo, anzi, farmi un regalo: rubare tutta la gioia che prova per la musica una classe di bambini stupendi, puri, che hanno accompagnato mia figlia in questo viaggio fantastico, con maestre che a me, sì, proprio a me, mancheranno, perché sono state, sono e saranno sempre famiglia".

Prima di partire per le prove finali del tour, il cantante si è presentato a scuola: "Sono andato a ricordarmi la bellezza, dove comincia e dove ritorna, a innamorarmi ancora e sempre di quelle piccole cose che la vita, correndo sempre più veloce, crede di farci dimenticare. Ma non sa che noi non lo permetteremo mai". Sangiorgi ha poi ringraziato tutti: "Grazie Stella, grazie bambini meravigliosi, grazie scuola, che siete lì a ricordarci che c’è sempre un punto da cui ripartire, sempre, e quello è il posto dello stupore".