Che scuola ha fatto il rapper Ernia: "Un rimpianto? L'università"
Ernia, pseudonimo di Matteo Professione, è un famoso rapper italiano, che ha iniziato la sua esperienza musicale con i Troupe D’Elite. Nel 2014, lasciato il gruppo, ha iniziato una carriera da solista, che lo ha portato a essere, in pochissimi anni, uno degli esponenti del rap Made in Italy più apprezzati. Che scuola ha fatto il rapper Ernia? Il cantante ha confessato che il suo unico rimpianto riguarda proprio gli studi e, in particolare, l’Università.
Che titolo di studio ha Ernia
Matteo Professione è nato a Milano il 29 novembre del 1983: il bisnonno paterno era svizzero tedesco, mentre il bisnonno materno un esodato rovignese originario del Montenegro. È cresciuto nel quartiere QT8 di Milano (vicino a San Siro), spesso citato nelle sue canzoni: si è avvicinato al mondo del rap grazie all’amico d’infanzia Tedua, anche lui rapper con cui ha vissuto tutta la pre-adolescenza.
Dopo le scuole medie, Ernia si è iscritto al Liceo scientifico, dove ha conseguito la Maturità. Preso il diploma non si è fermato, iscrivendosi all’Università e scegliendo di frequentare la facoltà di Lingue Moderne, prima, e Letterature straniere, poi.
La madre di Ernia insegna latino al liceo ed è laureata in lettere moderne: in più di un’occasione il cantante ha spiegato che forse è merito suo se ama leggere molto, soprattutto i saggi storici.
Università: il rimpianto di Ernia
Intervistato dalla rivista musicale Rolling Stone, Ernia ha un solo rimpianto nella sua vita e riguarda proprio gli studi universitari. “Avrei potuto finire l’università, ma forse non sarei qui”, ha raccontato il rapper durante la sua intervista. Nella sua chiacchierata con i giornalisti, il rapper non solo ha ripercorso la sua carriera, ma ha anche parlato dei suoi studi che, purtroppo, si sono interrotti prima di arrivare alla laurea.
Dopo aver abbandonato gli studi universitari, per un breve periodo di tempo ha lavorato come cameriere, per poi trasferirsi a Londra dove ha vissuto per cinque mesi.
Ernia contro i giovani che abbandonano la scuola per il rap
Nel 2017, in occasione di una conferenza stampa organizzata per presentare “Come uccidere un usignolo/67” il doppio album e primo progetto fisico di Ernia, il rapper ha parlato dell’importanza della scuola. Il disco racconta “l’insoddisfazione per una società molto spesso superficiale mi ha spinto a dar voce agli occhi dei moltissimi giovani che tutti i giorni affrontano difficoltà nel raggiungere i propri obiettivi, disgustati da una società spesso vuota e priva di valori“.
Durante il suo intervento, il cantante ha aggiunto: “La scuola è utile. È stata la mia fortuna” Ernia ha poi criticato i ragazzi della nuova generazione: “Oggi i giovani si svegliano, abbandonano la scuola con l’intento di diventare rapper. Siamo cresciuti con i film della Disney e crediamo di essere tutti speciali. Ci vedono su YouTube, pensano a soldi facili e dicono: ‘se lo fanno loro, lo posso fare anche io’. Non è sempre così, non è matematico. So di ragazzini che mollano la scuola per fare rap. Voi siete fuori di testa!”.
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