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Il presidente di Ferrari John Elkann Ansa

Che scuola ha fatto John Elkann e che titolo di studio ha

John Elkann è l'erede designato da Gianni Agnelli per guidare l'impero di famiglia: che scuola ha fatto, il titolo di studio e cosa pensa dello studio

Patrizia Chimera

Patrizia Chimera

GIORNALISTA PUBBLICISTA

Giornalista pubblicista, è appassionata di sostenibilità e cultura. Dopo la laurea in scienze della comunicazione ha collaborato con grandi gruppi editoriali e agenzie di comunicazione specializzandosi nella scrittura di articoli sul mondo scolastico.

John Elkann, il rampollo degli Agnelli, scelto da suo nonno, Gianni Agnelli, come successore nell’impero di famiglia, ha compiuto 50 anni nel 2026. Nel corso della sua lunga carriera ha ricoperto cariche molto importanti, in aziende famose e prestigiose, conosciute in tutto il mondo. Spesso ha anche dialogato con studenti e studentesse in incontri organizzati in scuole superiori e università, dove ha tenuto delle vere e proprie lezioni. Che scuola ha fatto John Elkann e che titolo di studio ha?

Che titolo di studio ha John Elkann

John Philip Jacob Elkann è nato a New York il 1° aprile 1976. È il figlio primogenito di Margherita Agnelli e del primo marito, il giornalista e scrittore Alain Elkann. Presidente di Stellantis, Ferrari e Fondazione Giovanni Agnelli, fa anche parte del Consiglio di Amministrazione di Meta. Ha un fratello, Lapo, una sorella, Ginevra, e cinque fratellastri nati dalle seconde nozze della madre.

John Elkann ha iniziato il suo percorso scolastico frequentando la scuola primaria nel Regno Unito e in Brasile. Quando la famiglia si è trasferita a Parigi, lui si è iscritto al Liceo pubblico Victor Duruy, conseguendo la maturità scientifica nel 1994. Dopo il diploma è andato a vivere a Torino, iscrivendosi al Politecnico della città piemontese.

Si è laureato in Ingegneria Gestionale nel 2000 con il voto di 95/110. La sua tesi era dedicata alle aste online. Da studente universitario ha fatto diversi tirocini in numerose società, come la Magneti Marelli e la General Electric.

Perché John Elkann ha scelto il Politecnico di Torino

Nel 2019 John Elkann ha fatto ritorno nell’ateneo frequentato da giovane, per parlare davanti a studenti e studentesse dell’università torinese, in un incontro organizzato dal rettore Guido Saracco in occasione del Festival della tecnologia. Come riportato dall’Ansa, ha spiegato di aver "scelto il Politecnico perché è una delle migliori università del mondo. Rifarei la stessa scelta oggi, e con maggiore convinzione, perché dopo vent’anni di lavoro posso dire che quello che ho imparato qui è davvero utile".

Nell’aula magna intitolata al trisnonno Giovanni Agnelli, John Elkann ha poi aggiunto: "Oggi a Torino gli studenti sono quasi il 10% degli abitanti. È una enorme fortuna della città. La forza che la città ha avuto nel passato legata all’automobile sarà un punto di forza anche del futuro".

La lezione di John Elkann agli studenti delle superiori

Nel 2014 John Elkann, come riportato dal Corriere della Sera, ha tenuto una lezione davanti a 600 ragazzi e ragazze delle scuole superiori, in un incontro che si è svolto a Sondrio. "Essere pessimisti non serve a niente", ha spiegato incitando tutti ad essere ottimisti e a "guardare avanti con realismo", perché "alla fine si scoprirà che oggi abbiamo più opportunità di quelle su cui potevano contare i nostri genitori"

Per John Elkann non bisogna sempre pensare che "nel nostro Paese va avanti solo chi è raccomandato", perché "la meritocrazia nella maggioranza delle organizzazioni esiste. E c’è sempre bisogno di qualcuno che sappia davvero fare le cose". Il rampollo di casa Agnelli ha anche esortato ragazzi e ragazze a essere sempre determinati: "In realtà nel mercato del lavoro esistono tante opportunità che i giovani non colgono appieno. Temo che ciò avvenga per mancanza di bisogno o per assenza di ambizione".

Questa è stata anche l’occasione per parlare del suo percorso scolastico: "Ho frequentato scuole pubbliche in Francia, poi il Politecnico a Torino. Fino ai 14 anni andavo bene in alcune materie, meno bene in altre. I genitori non mi seguivano e questo mi permetteva di non fare tanto i compiti. Poi ho capito che se non mi fossi dato da fare non sarei andato avanti". Spiegando che lo studio è fondamentale, così come saper parlare le lingue straniere, inglese in primis, ha anche suggerito di seguire la vocazione imprenditoriale, se presente: "Datevi da fare per creare posti di lavoro. Per voi e per gli altri".

Durante la chiacchierata, c’è stato anche un momento molto simpatico. Un ragazzo si è alzato in piedi e ha fatto una domanda a John Elkann: "Io quest’anno finisco la scuola con il diploma da elettricista. Non è che vi serve un elettricista in Fiat?". Ecco qual è stata la risposta del numero uno della Fiat: "Termina con buoni risultati il tuo corso e poi ne parliamo".