Che scuola ha fatto Larissa Iapichino, figlia di Fiona May
Larissa Iapichino ha seguito le orme di mamma Fiona May, conquistando medaglie e battendo record: ecco che scuola ha fatto la giovane atleta azzurra
Nel corso della sua carriera, nonostante la sua giovane età, Larissa Iapichino si è già fatta notare sulle piste di tutto il mondo, per salti da record che le sono valsi ben più di una medaglia in competizioni nazionali e internazionali di prestigio. L’atleta azzurra di salto in lungo il 22 marzo 2026, ai Mondiali indoor di Toruń in Polonia, ha conquistato il suo primo podio mondiale a livello senior, conquistando, con un salto di 6,87 metri, la medaglia d’argento. Che scuola ha fatto Larissa Iapichino e che titolo di studio ha?
Che titolo di studio ha Larissa Iapichino
Larissa Iapichino è nata a Borgo San Lorenzo, in provincia di Firenze, il 18 luglio 2002. È figlia d’arte: sua mamma è Fiona May, lunghista e triplista italo-britannica, due volte vicecampionessa olimpica e due volte campionessa del mondo, mentre suo padre è Gianni Iapichino, ex astista e suo coach. L’atleta di salto in lungo, che ha già vinto molte medaglie, a soli 16 anni si è distinta in occasione del campionato italiano allievi di Agropoli, dove ha realizzato la miglior prestazione italiana under 18 e under 20.
Dopo aver conseguito la licenza media, Larissa Iapichino si è diplomata al Liceo scientifico "Leonardo Da Vinci" di Firenze. A ottobre 2021 si è iscritta all’Università del capoluogo toscano, dove ha scelto di studiare alla facoltà di Giurisprudenza. L’atleta azzurra ama la fotografia, la moda e la scrittura.
Che studentessa è stata Larissa Iapichino al liceo
A febbraio 2021, dopo il salto record che ha permesso alla 18enne Larissa di conquistare il primato mondiale under 20 indoor e di staccare il biglietto per le Olimpiadi di Tokyo, il Corriere della Sera ha intervistato Donatella Frilli, preside del Liceo scientifico "Leonardo Da Vinci" di Firenze allora frequentato dall’atleta azzurra. "Ce l’hai fatta! Sei eccezionale", ha detto con orgoglio la dirigente scolastica alla sua celebre alunna che all’epoca frequentava l’ultimo anno delle scuole superiori.
La preside ha spiegato che Larissa ha sempre affrontato gli studi con determinazione e grinta, proprio come affronta ogni volta la pista di atletica, in gara e negli allenamenti. "È una ragazza fantastica, disponibile, aperta, solare e socievole. Ha un ottimo rapporto con i compagni e i professori e prende con molta serietà lo studio. È molto brava anche se le costa un doppio impegno".
La dirigente scolastica ha aggiunto: "Finora ha sempre frequentato e partecipato attivamente alla vita della scuola e della sua classe, ora verrà in aula fino a Pasqua, per le valutazioni, poi seguirà un piano personalizzato perché possa arrivare preparata all’esame. Gli insegnanti, noi tutti cercheremo di andarle incontro, lo merita". Donatella Frilli ha poi svelato che studiava "molto nonostante gli impegni sportivi di altissimo livello: avrebbe potuto fare un’altra scuola meno impegnativa, o un liceo sportivo, ma ha scelto di rimanere qui, anche se comporta indubbiamente dei sacrifici, che tutti noi le riconosciamo: per questo soprattutto in questo periodo particolarmente intenso cercheremo di andarle ancora di più incontro".
La preside ha anche raccontato che "sia ei sia i genitori hanno sempre dato molto importanza alla scuola, e sono molto attenti e attivi anche nella vita dell’istituto".
Come ha vissuto l’esame di Maturità Larissa Iapichino
Nel 2021, intervistata da Quotidiano Nazionale, Larissa Iapichino ha svelato qual era la sua paura più grande nell’anno della Maturità e dei Giochi Olimpici di Tokyo: "La sfida maggiore sono le Olimpiadi, d’altra parte l’esame di maturità si svolgerà con prova orale, terreno in cui riesco bene. L’atmosfera di Tokyo invece è al momento una incognita… e non vedo l’ora, non provo paura, piuttosto sono strafelice di poter disputare a 19 anni la mia prima Olimpiade". In questa occasione l’atleta azzurra ha svelato di andar bene in italiano e storia d’arte, aggiungendo poi: "Diciamo che con la fisica non ho un bel rapporto".
Mentre studiava ancora per l’esame di Stato, Larissa aveva già le idee chiare. Dopo la Maturità avrebbe fatto Giurisprudenza "e poi chissà… magistratura anche se so che il percorso è impegnativo. È una scelta ispirata dal percorso che ha fatto mio zio Alex che adesso vive a Londra e poi ho sempre voluto mettere le cose a posto, ecco".