Che scuola ha fatto Laura Morante e che titolo di studio ha
Laura Morate è una delle attrici italiane più famose e più amate: ecco qual è stata la sua formazione accademica e artistica e il suo rimpianto
Laura Morante è un’attrice e regista italiana che nel corso della sua carriera ha collaborato con grandissimi nomi del cinema italiano: a teatro ha debuttato da giovanissima con Carmelo Bene, mentre il suo esordio al cinema nel 1980 l’ha vista nel cast del film di Giuseppe Bertolucci "Oggetti smarriti". Apprezzata per le sue doti recitative, l’artista è molto riservata per quello che riguarda la sua vita privata. Che scuola ha fatto Laura Morante e che titolo di studio ha?
Che titolo di studio ha Laura Morante
Laura Morante è nata a Santa Fiora, in provincia di Grosseto, in Toscana, il 21 agosto 1956 ed è cresciuta con sette fratelli: suo padre era lo scrittore e giornalista Marcello Morante, fratello minore della scrittrice Elsa Morante.
Laura Morante ha debuttato giovanissima come attrice, prima a teatro e poi al cinema. Nel 2020, intervistata dal Corriere della Sera ha raccontato cosa avrebbe fatto se non avesse fatto l’attrice: "Mi piace scrivere e rimpiango di non aver osato. Sbagliamo a non osare e mi pento di non averlo fatto quando, da ragazza, volevo fare il liceo classico, ma dovevo prima sostenere l’esame di latino". L’attrice ha raccontato che un giorno la madre le ha chiesto di declinare un verbo e lei, emozionata, si è bloccata. "Lei si meravigliò esclamando: ‘Ma come, non sai declinarlo?’. Provai una profonda frustrazione e non andai più a sostenere la prova", ha affermato l’artista.
Così Laura Morante ha rinunciato al suo sogno di frequentare il liceo classico, optando per la scuola magistrale: "Non mi perdono di non aver osato", ha aggiunto. L’attrice, inoltre, non ha mai frequentato un corso di recitazione: da piccola, invece, ha preso lezioni di danza. Come raccontato a La Repubblica, in occasione del suo 70esimo compleanno, "Mia madre diceva che avevo cominciato a danzare prima di camminare, perché mi muovevo sulle mezze punte. A sei anni chiesi di frequentare una scuola, ma a un certo punto capii che non avrei mai raggiunto il livello che mi avrebbe resa felice. Per molto tempo mi considerai una danzatrice prestata alla recitazione".
Il diploma honoris causa conferito a Laura Morante
A luglio 2019, durante la manifestazione ‘Per il cinema italiano‘, organizzata dal Centro Sperimentale di Cinematografia nell’arena del Mibac a Santa Croce in Gerusalemme, a Roma, Laura Morante ha ricevuto il diploma honoris causa in Recitazione. In questa occasione il riconoscimento è stato anche dato ad altre personalità illustri del cinema e dell’audiovisivo, tra le quali Pierfrancesco Favino (diploma in Recitazione), Gianni Minà (diploma in Documentario), Nicola Piovani (diploma in Suono e Musica). Durante la serata sono stati anche consegnati i diplomi ai ragazzi e alle ragazze iscritti al triennio della scuola.
In un’intervista a CSC – Cineteca Nazionale, l’attrice ha detto: "Ovviamente mi fa piacere", aggiungendo di aver conseguito nella sua vita solo l’abilitazione magistrale. "È tutto quello che ho, non sono andata più in là, quindi mi piace molto essere adesso una specie di dottoressa". Laura Morante ha ammesso di non avere una formazione da attrice: "Forse per un breve periodo ci avevo pensato. Era mio padre che mi spingeva in quella direzione, io non tanto. Io ero più attratta dalla danza".
Laura Morante insegnante di recitazione
Durante l’intervista a CSC, Laura Morante ha anche svelato di essere una docente di recitazione: "Io da qualche anno insegno e ho scoperto la passione per l’insegnamento, mi piace moltissimo insegnare e, ovviamente, non so esattamente come insegno, perché non ho avuto una formazione scolastica. Quindi insegno con l’istinto e probabilmente è un approccio abbastanza diverso da quello che è l’approccio di molte scuole di recitazione che derivano, in qualche modo, dall’Actor’s Studio, dal metodo Stanislavskij o perlomeno da una delle possibili interpretazioni di questo metodo".
Secondo Laura Morante, "se l’insegnamento è ben fatto è una cosa molto utile", non solo per le questioni tecniche, ma anche per imparare a "tirare fuori il meglio di se stessi, che qualunque attività di tipo artistico richiede". È questo l’aspetto della recitazione che le interessa maggiormente anche da insegnante.