Che scuola ha fatto Lino Guanciale (e il suo sogno da bambino)
Che scuola ha fatto Lino Guanciale, oggi in scena con l'ultima puntata della terza stagione del 'Commissario Ricciardi': il suo sogno da bambino
Oggi, 24 novembre, si chiude la terza stagione de ‘Il Commissario Ricciardi’, la serie di Rai 1 che ha conquistato milioni di telespettatori grazie alla sua atmosfera noir e al fascino del protagonista. L’attore che dà volto al celebre commissario è Lino Guanciale, uno dei più amati della tv. Forse non tutti sanno che dietro al successo televisivo di Guanciale si nasconde un lungo periodo di studio (e anche un insolito sogno da bambino). Ebbene, che scuola ha fatto?
Che titolo di studio ha Lino Guanciale, il Commissario Ricciardi
Lino Guanciale è nato ad Avezzano (L’Aquila) il 21 maggio 1979 da padre medico e madre insegnante. Si è diplomato al liceo scientifico di Avezzano. Dopo la Maturità, voleva frequentare la facoltà di Medicina e Chirurgia calcando le orme del padre medico. Una volta superato il test di ingresso, però, ha cambiato idea e si è iscritto a Lettere e Filosofia all’Università La Sapienza di Roma.
Parallelamente agli studi, ha iniziato a recitare in una compagnia teatrale. Il suo primo incontro con il teatro, comunque, risale ai tempi del liceo. Quando era rappresentante degli studenti, Guanciale ha avuto un contrasto con il preside e per questo è stato interdetto dai corsi di teatro organizzati nella sua scuola. Per non rinunciare, si è iscritto a un laboratorio teatrale nel liceo frequentato dal suo migliore amico. Da lì è nata la passione.
La svolta è arrivata con l’iscrizione all’Accademia nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico, una delle scuole più prestigiose per la formazione attoriale in Italia. Così ha deciso di lasciare definitivamente l’università e di dedicarsi alla recitazione a tempo pieno.
Nel 2003 si è diplomato e ha ottenuto il Premio Gassman, riconoscimento che ha segnato l’inizio della sua carriera. Da allora, Guanciale è diventato uno degli attori di punta della televisione e del teatro italiano, recitando in serie di grande successo come ‘L’allieva’, ‘La porta rossa’, ‘Noi’ e naturalmente ‘Il Commissario Ricciardi’, oltre che in film come ‘Vallanzasca – Gli angeli del male’ di Michele Placido e ‘To Rome with Love’ di Woody Allen.
Qual era il sogno di Lino Guanciale da bambino
In un’intervista al Corriere della Sera, Guanciale ha svelato che il suo sogno da bambino non era fare l’attore: “Da piccolo in realtà volevo fare il benzinaio. Mi piaceva molto l’odore della benzina e poi vedevo quei portafogli gonfi di soldi che mi facevano immaginare grandi ricchezze. A 19 anni invece ho calato la maschera e scelto di fare l’attore”.
Per lui, il palcoscenico è stato una rivelazione: “Per la prima volta mi sono sentito libero di essere quello che sono”, ha dichiarato. Quella sensazione di libertà ha segnato l’inizio di una carriera brillante e appassionata.
Nel corso dell’intervista, Guanciale ha anche raccontato che la decisione di non frequentare Medicina è stata “una delusione fortissima” per suo padre. Quando ha scelto di fare l’attore, i suoi genitori “all’inizio erano disperati, ma poi sono stati molto determinati a starmi vicino. Di fronte alla mia decisione così ferma hanno fatto l’unica scelta veramente sensata: sono stati sempre presenti, non si sono mai persi uno spettacolo”, ha chiarito soddisfatto.
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