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Il dj Linus Ansa

Che scuola ha fatto Linus, bocciato 3 volte in quinta superiore

Linus è uno dei disc jockey più famosi del nostro Paese: ha cominciato presto a lavorare in radio, anche a discapito del suo percorso scolastico

Patrizia Chimera

Patrizia Chimera

GIORNALISTA PUBBLICISTA

Giornalista pubblicista, è appassionata di sostenibilità e cultura. Dopo la laurea in scienze della comunicazione ha collaborato con grandi gruppi editoriali e agenzie di comunicazione specializzandosi nella scrittura di articoli sul mondo scolastico.

Nel panorama radiofonico italiano Linus è un nome che tutti conoscono: ha iniziato presto a lavorare in radio, diventando uno dei punti di riferimento nel nostro Paese. Quando era uno studente ha avuto qualche difficoltà, tanto da dover ripetere per 3 volte la quinta superiore. Però alla scuola deve molto, a partire dal suo nome d’arte. Che scuola ha fatto Linus e che titolo di studio ha?

Che titolo di studio ha Linus

Pasquale Di Molfetta, in arte Linus, è nato a Foligno, in provincia di Perugia, il 30 ottobre 1957 da genitori originari di Canosa di Puglia. All’inizio degli anni Sessanta si è trasferito con la famiglia a Paderno Dugnano, nel milanese. Suo fratello minore è il dj Albertino (Sabino Alberto Di Molfetta).

Il conduttore è direttore artistico di Radio Deejay dal 1996: ha esordito alla fine degli anni Settanta in alcune emittenti di Milano e dintorni ed è approdato a Radio Deejay grazie a Claudio Cecchetto. Nel corso della sua carriera ha anche condotto dei programmi tv per Italia 1 e Rai 2, pubblicando anche diversi libri.

Linus, padre di due figli (Filippo nato nel 1996 e Michele nato nel 2004) avuti da Carlotta Medas, sua moglie dal 2001, ha conseguito nel 1978 il diploma di perito elettronico, presso l’ITIS Ettore Conti di Milano.

Linus e la nascita del nome d’arte

Perché Pasquale Di Molfetta ha scelto proprio di chiamarsi Linus? Il direttore artistico di Radio Deejay deve questo particolare nome d’arte, che ha deciso di usare fin dall’inizio e di non cambiare mai, proprio al periodo della sua formazione scolastica e, in particolare, agli anni in cui ha frequentato le scuole medie.

Ad affibbiargli questo nomignolo è stato un prof delle medie, un docente di Chieti, che ha storpiato il nome "Linuccio", nome con cui il dj viene chiamato dai parenti stretti.

Che studente è stato Linus a scuola

In un’intervista a FQMagazine nel 2024, Linus ha ricordato i tempi della scuola: lui andava all'"ITIS, l’Istituto Tecnico, dove andavano quelli che sicuramente non avevano intenzione di fare l’università e che si sarebbero approcciati subito al lavoro". Poi ha aggiunto un piccolo retroscena sulla sua esperienza scolastica: "Fu un piccolo trauma. Alle medie era molto corteggiato, anche se poi non combinavo nulla. Mi sono ritrovato catapultato in una scuola con 800 maschi. A 14-15 anni andavo all’Upim vicino casa a rubare le macchinette, ero l’unico maschio al mondo convinto che non avrei avuto mai una donna perché gli altri ce l’avevano".

Il primo concerto della sua vita lo ha visto proprio nella palestra della sua scuola: "Mai e poi mai avrei pensato che sarebbe venuto a suonare il mio cantante italiano preferito: Francesco De Gregori".

Perché Linus ha ripetuto 3 volte la quinta superiore

In un’intervista pubblicata il 12 aprile 2026 sul Corriere della Sera online, Linus ha raccontato che ha iniziato presto a fare radio a 17-18 anni: "Un mio compagno di classe mi propose di fare un provino nella sua trasmissione". E lì incontrò Gerry Scotti: "Era uguale a ora, già con l’atteggiamento da vecchio zio. Me lo ricordo con una maglietta bianca e blu a righe e la due cavalli azzurrina. Aveva questa facilità di parola, un modo affascinante di comportarsi, veleggiava a un livello molto più alto del nostro".

Il dj ha poi ammesso: "Non sono mai stato uno studente modello, però mai rimandato. Ero solo un piccolo teppista: se quella mattina decidevo che dovevamo andare a giocare a biliardo, non si entrava. Studiavo all’Itis, la tragedia di qualunque maschio adolescente: le prime ragazze comparvero quando ero in terza, ma potete immaginare la concorrenza".

È stato bocciato tre volte in quinta superiore: "Dopo la prima bocciatura mia madre disse che dovevo cercarmi un lavoro. Di giorno andavo in fabbrica, tagliavo e incollavo fogli di kevlar. Poi facevo le serali. E dalle 22 a mezzanotte stavo in radio: mi ci accompagnava in macchina mia sorella Maria Antonietta".

Linus scettico su una laurea per dj

Nel 2013 Linus ha rilasciato un’intervista a Il Sole 24 Ore, nella quale ha spiegato che l’arte non si può imparare a scuola. Lo ha detto in merito all’ipotesi di una laurea per aspiranti dj: "Se non hai creatività, se non hai estro, se non hai quel pizzico di follia… Resti dove sei".

Ha poi criticato l’istruzione universitaria: "Le stesse università sono diventate delle aziende che hanno bisogno di vendere prodotti. Ogni prodotto è finalizzato all’esito economico, e anche questo lo è. Sul fatto che questo tipo di professione si possa insegnare… Be’, è improbabile".

Lezioni di "musica creativa o promozione di sé" secondo lui "vanno bene per i primi passi. Ma poi è la pratica che fa la differenza. Seguire qualcuno che iniziato prima di te e crearsi la propria identità. L’identità non si crea a tavolino".