Che scuola ha fatto Matilda De Angelis e che titolo di studio ha
Matilda De Angelis è un'apprezzata attrice italiana: ecco che scuola ha fatto, che titolo di studio ha e il racconto di come è diventata attrice
Matilda De Angelis è un’apprezzata attrice italiana, che ha nel suo curriculum tantissime collaborazioni importanti e partecipazioni a film e serie tv amatissimi, senza dimenticare premi e riconoscimenti ricevuti. È diventata attrice un po’ per caso, anche perché i suoi progetti per il futuro dopo la Maturità erano altri. Che scuola ha fatto Matilda De Angelis, che titolo di studio ha e com’è riuscita a diventare una delle interpreti più amate del cinema italiano?
Che titolo di studio ha Matilda De Angelis
Matilda De Angelis è nata a Bologna l’11 settembre 1995. Il padre è un grafico ed ex fumettista che ha studiato alla scuola di fumetti della città emiliana ai tempi di Andrea Pazienza, mentre il fratello più piccolo è attore come lei: è Tobia De Angelis.
Dopo le scuole medie, ha frequentato il Liceo scientifico "Enrico Fermi" della sua città natale, prendendo il diploma nel luglio del 2014. A 11 anni ha iniziato a studiare chitarra e violino, mentre a 13 anni ha cominciato a scrivere canzoni entrando in una band a soli 16 anni, i Rumba de Bodas.
Cosa avrebbe voluto fare Matilda De Angelis dopo la Maturità
Nel 2016 a Famiglia Cristiana Matilda De Angelis ha raccontato com’è diventata attrice. Stava preparando l’esame di Maturità e pensava di continuare gli studi iscrivendosi alla Scuola per interpreti e traduttori. Un giorno un suo amico le ha scritto: "Matilda, sto collaborando al casting per un film con Stefano Accorsi. Cercano una ragazza che somiglia a te, puoi venire qui oggi?".
Matilda aveva 20 anni, aveva studiato musica, amava cantare, ma non aveva in programma di diventare attrice: "Non sapevo niente di cinema, ci sono andata senza speranze: mi hanno fatto improvvisare una scena. Poi me ne hanno fatte provare altre studiate. Qualche giorno dopo mi hanno detto che avrei dovuto incontrare il regista Matteo Rovere a Roma".
L’attrice ha confessato di non ricordarsi nulla di quando al telefono le hanno detto che sarebbe stata protagonista di un film con Stefano Accorsi, "Veloce come il vento": "Ero agitata perché stavo aspettando di dare l’esame pratico per la patente. La telefonata mi ha colta frastornata, so solo che il regista era stupito perché non stavo facendo i salti di gioia". Poi ha ammesso: "Se non ci fosse stata la mia famiglia a incoraggiarmi, a ricordarmi che non si fa inversione a ‘u’ davanti a un regalo del destino, non so se avrei trovato la forza di accettare la parte: ero terrorizzata".
Quando si è vista Stefano Accorsi accanto a lei in camerino, Matilda ha capito che i suoi progetti per il futuro stavano cambiando: "Anziché Lingue studierò recitazione, perché ho scoperto che mi diverte vivere giorni nella carne di un altro".
Matilda De Angelis e l’ansia delle nuove generazioni
In un’intervista rilasciata a La Stampa nel 2025, Matilda De Angelis si è lasciata andare a riflessioni sulla sua generazione, confrontandola con quella che l’ha preceduta e la successiva. La sua "è una generazione ponte tra il vecchio e il nuovo, i miei genitori sono degli Anni 60, noi ci siamo beccati un sacco di schifezze e abbiamo tantissimo da imparare da chi verrà dopo di noi. Quella che, invece, non abbiamo è l’idea di un futuro felice, viviamo in tempi bui, credo che i miei abbiano vissuto epoche in cui c’era più candore, anche se poi le loro battaglie ci hanno fatto ritrovare nel mondo com’è oggi".
A preoccuparla sono il disastro ambientale, le guerre, la distopia che si è creata intorno al progresso tecnologico. Secondo lei questi sono i motivi per cui "l’ansia si è impennata, i ragazzi più giovani ce l’hanno tutti, mia madre non sapeva nemmeno cosa fosse".