Che scuola ha fatto Mattia Casse e che titolo di studio ha
Mattia Casse è alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, ma cosa ha studiato prima di diventare campione degli sci? La scuola che ha fatto è speciale
Classe ’90, Mattia Casse è uno sciatore alpino italiano in gara alle Olimpiadi di Milano Cotina 2026. Figlio d’arte che si considera "cittadino del mondo", è salito sugli sci fin da quando aveva soltanto 3 anni e da lì ha intrapreso un’importante carriera agonistica. Ma cosa ha studiato prima di diventare una stella dello sci? La scuola che ha frequentato è speciale, scelta appositamente per riuscire a coniugare studio e preparazione atletica.
Che titolo di studio ha Mattia Casse
Mattia Casse è nato a Moncalieri il 19 febbraio 1990, figlio dello sciatore di velocità Alessandro, a sua volta atleta di alto livello che aveva stabilito il record di velocità 185km/h. Ha trascorso i primi anni della sua vita a Oulx, ma poi si è trasferito nel tarvisiano, ancora minorenne, per inseguire il sogno dello sci agonistico e, allo stesso tempo, proseguire con gli studi.
Il campione alpino infatti si è iscritto al liceo Sportivo Bachmann di Tarvisio, in Friuli-Venezia Giulia, una scuola superiore pensata appositamente per gli atleti degli sport invernali, che permette di concentrarsi sia sullo studio, sia sulla preparazione atletica, senza dover sacrificare per forza uno di questi due mondi, soprattutto in un periodo di crescita come quello delle superiori.
"Ho studiato a Tarvisio girando il mondo con gli sci in spalla. Ecco perché mi considero un cittadino del mondo che ha le radici in Piemonte e che adesso vive nella Bergamasca", ha dichiarato Mattia in una recente intervista rilasciata a La Repubblica.
Tante vittorie e altrettanti sogni nel cassetto per l’atleta, che ha sempre voluto puntare sulle grandi competizioni mondiali: a febbraio 2026, gareggia alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 insieme a tanti altri campioni italiani, tra i quali troviamo anche Stefania Constantini (curling), Federico Pellegrino(sci di fondo), Lisa Vittozzi (biathlon), Francesca Lollobrigida (pattinaggio di velocità), Dominik Paris (sci alpino) e Dorothea Wierer (biathlon).
Com’è avvenuta la scelta della scuola e il consiglio di Mattia
Con gli scarponi da sci indosso fin da piccolissimo, Mattia Casse ha capito che questo sport poteva davvero diventare la sua professione durante un trofeo Topolino (giovanile). La decisione è arrivata quando la stessa direttrice del Bachmann Sport College di Tarvisio si si avvicinò al padre di Mattia invitandolo a iscriverlo alla sua scuola, pensata per coloro che una volta usciti dalla scuola secondaria di primo grado intendono proseguire gli studi nella scuola Statale, conseguendo infine il diploma di Maturità scientifica. L’occasione perfetta per coniugare allenamenti di alto livello a una preparazione scolastica ottima.
"I miei decisero di darmi quella possibilità e così a 14 anni mi sono trasferito in Friuli Venezia Giulia da solo, per frequentare questa scuola con l’intento di crescere agonisticamente e per cercare di trasformare lo sci nel mio mestiere", ha dichiarato l’atleta in un’intervista a Vanity Fair.
Nel raccontare la sua esperienza tra studio e sport, Mattia ha voluto lasciare un consiglio a tutti i giovani atleti che devono individuare il proprio percorso di studi, ma che non vogliono rinunciare alla passione per lo sport: scegliere una di quelle scuole superiori nate e strutturate appositamente per accogliere gli atleti (di qualsiasi disciplina). "Devo tanto a questo periodo della mia vita ed è un qualcosa che mi sento di consigliare a tutti quelli che vogliono intraprendere la mia stessa carriera", ha concluso l’atleta.