Che scuola ha fatto Maurizio Battista e che titolo di studio ha
Maurizio Battista è un famoso comico romano, che è diventato famoso per i suoi spettacoli a teatro e in tv, ma anche per i film e le serie tv
Maurizio Battista è un famoso comico e attore italiano, che è diventato noto per i suoi sketch e per la sua ironia. Spesso parla nei suoi spettacoli teatrali e televisivi racconta della sua esperienza a scuola e della sua infanzia, facendo anche continui paragoni tra la scuola che ha frequentato lui da ragazzino e quella di oggi. Che scuola ha fatto Maurizio Battista e che titolo di studio ha?
Che titolo di studio ha Maurizio Battista
Maurizio Battista è nato a Roma il 29 giugno 1957: la famiglia ha origini ciociare. È cresciuto nel quartiere di San Giovanni, dove vive ancora oggi. Da giovane ha iniziato a lavorare nel bar della famiglia, debuttando a teatro nel 1978 e in televisione nel 1989, nel programma "Fantastico". Nei suoi spettacoli ha raccontato di avere la licenza di scuola media e di non aver proseguito gli studi alle scuole superiori.
Battista ha recitato in molti film: ha esordito sul grande schermo nel 1999 in "Carta vetrata" e in seguito ha recitato anche in "Il figlio più piccolo" di Pupi Avati, "Finalmente la felicità" e "Un fantastico via vai", entrambi di Leonardo Pieraccioni, "L’ultima ruota del carro" di Giovanni Veronesi, "Tu quoque" di Gianni Quinto e "Maledetto tempo".
In tv ha recitato in "Distretto di Polizia 7", "Notte prima degli esami ’82", "4 misteri e un funerale". Sono numerosi, invece, i programmi comici che lo hanno visto protagonista: "Belli freschi", "Colorado", "Zelig", "La sai l’ultima? – Digital Edition", "Made in Sud", "Only Fun – Comico Show", "Italia 1 On stage – Maurizio Battista Tutti contro tutti". È stato anche concorrente di "Ballando con le stelle" e della terza edizione del "Grande Fratello VIP".
Maurizio Battista ricorda la scuola
Intervistato a dicembre 2025 da RomaToday, Maurizio Battista ha ricordato la sua infanzia e la sua adolescenza: "San Giovanni è il cuore, il quartiere dove vivo tuttora e tutti i miei ricordi sono qui, ci sono molto legato. Per farvi capire, quando devo decidere qualche password, metto la via dove abitavo da ragazzino", ha svelato, raccontando che il quartiere è molto cambiato: "Io mi ricordo via Sannio, le comitive, i tatuaggi improbabili fatti, che hanno fatto impazzire mia madre, quanto ci ha pianto. Di marachelle ne ho fatte tante, le cose buone le ho fatte in vecchiaia".
In merito alla scuola, invece, Battista ha svelato che "questo è un tasto dolente, non mi andava proprio di andare a scuola, ho avuto un brutto rapporto, sarei ipocrita a non ammetterlo. Ma, dopotutto mi dico, mica tutti possiamo essere Zichichi, qualcuno dovrà pure essere Battista, no? Però poi la vita mi ha premiato in altro modo". Da ragazzo aveva "questo carattere, ero di compagnia, avevo la comitiva in via Magna Grecia, mi piaceva ridere, fare ironia con gli amici".
Per Battista la gavetta "vale più" della scuola
Nella stessa intervista, il comico romano ha spiegato che la sua scuola è stato il bar dei genitori: "Mio padre ha avuto due, tre bar in zona e io ho imparato tanto lavorandoci". Ha imparato molto nelle vesti di cameriere: "Prima di tutto ho imparato a conoscere le persone e a interagire con loro. Vale più la pratica che la grammatica, tu puoi fare tutte le scuole che vuoi, ma se non hai esperienza sul campo e non fai la gavetta è difficile farcela. Mia madre era disperata perché io stavo sempre al centro dell’attenzione, ma non lo so perché, è sempre stato più forte di me, vedere la gente che ride a me piace".
Prima della tv, del teatro e del cinema, per Battista c’è stato il bar e ci tiene a sottolinearlo: "Il primo palco era la pedana del bar, da lì sono stato nei primi localetti, prendendo anche qualche umiliazione, ma bisogna metterla in preventivo, anzi forse quelle umiliazioni insegnano più del resto".
L’ironia di Maurizio Battista sulla scuola di oggi
Durante uno spettacolo Maurizio Battista ha ironizzato sulle differenze tra l’educazione di oggi e quella di una volta. Interagendo con il pubblico ha ricordato che i genitori di una volta "davano una cinquina" ai figli se prendevano un brutto voto, mentre "oggi se il professore o la maestra dà un 5 i genitori vanno al Tar a fare denuncia. ‘Lei mio figlio non l’ha capito‘" dicono padri e madri, mentre il comico ha ironizzato sulla risposta dei docenti: ‘No no, io l’ho capito suo figlio, è lei che non l’ha capito‘".
Maurizio Battista ha anche ironizzato sul fatto che le mamme di una volta accompagnavano i figli al mattino e poi tornavano a casa. Oggi sono "tutte top model con i tacchi alti" che dopo aver lasciato i bambini se ne vanno al bar e fanno richieste strane al cameriere. "E poi vanno fuori da scuola a insultare le maestre".
Poi l’attore ha ironizzato su un altro fatto: "Il maestro mi menava e mia madre gli portava il panettone e la colomba. ‘Grazie, maestro, che ha menato mio figlio’, diceva".