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Maurizio Ferrini interpreta la signora Emma Coriandoli ANSA

Che scuola ha fatto Maurizio Ferrini, la "signora Coriandoli"

Maurizio Ferrini, celebre per la sua interpretazione della signora Emma Coriandoli, aveva tre sogni nel cassetto quando era un giovane studente:

Francesca Pasini

Francesca Pasini

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Content Writer laureata in Economia e Gestione delle Arti e delle Attività Culturali, vivo tra l'Italia e la Spagna. Amo le diverse sfumature dell'informazione e quelle storie di vita che parlano di luoghi, viaggi unici, cultura e lifestyle, che trasformo in parole scritte per lavoro e per passione.

"Non capisco, ma mi adeguo" è il celebre tormentone che l’ha reso famoso negli Anni ’80, durante la trasmissione televisiva "Quelli della notte" di Renzo Arbore. Maurizio Ferrini è l’attore e comico che tutti conosciamo per la sua interpretazione della celebre signora Emma Coriandoli in diverse trasmissioni televisive. Con una lunga carriera alle spalle tra Tv e cinema, nel 2025 è tra i concorrenti di "Ballando con le Stelle" condotto da Milly Carlucci su Rai 1.

Ma prima di ottenere grande successo nella recitazione, Ferrini è stato uno studente che aveva tre diversi sogni nel cassetto.

Cosa ha studiato Maurizio Ferrini

Maurizio Ferrini è nato a Cesena il 12 aprile 1953. Ha vissuto in Emilia Romagna fino al termine delle scuole superiori, per poi trasferirsi a Milano per proseguire con gli studi: ha frequentato la Scuola Politecnica de Design (SPD) conseguendo il diploma da Visual Designer (oggi il suo percorso equivale alla laurea breve) e ha ottenuto il Certificate of Proficiency all’Università di Cambridge in Gran Bretagna (classificata nella top 10 delle migliori università del mondo per il 2026).

Appassionato di recitazione, non si è fermato qui e tra il 1982 e il 1983 si è spostato negli USA per iscriversi alla scuola di recitazione HB Studio Professional, sotto la direzione di Uta Hagen. In questo istituto hanno studiato molti attori famosi, come Woopi Goldberg, Jessica Lange, Harvey Keitel, Liza Minnelli, Al Pacino e Barbra Streisand.

Dal 1985 ha dato il via alla sua carriera artistica nel programma "Quelli della notte" con Renzo Arbore, ottenendo grande successo, per poi diventare ancora più celebre con la sua intramontabile signora Emma Coriandoli, parodia della casalinga media italiana.

Nel 2025 partecipa al programma "Ballando con le Stelle" di Milly Carlucci, accanto ad altri personaggi famosi come Francesca Fialdini, Barbara D’Urso, Martina Colombari, Nancy Brilli, Beppe Convertini e Rosa Chemical.

I 3 sogni nel cassetto da giovane di Maurizio Ferrini

Cresciuto in una famiglia unita e in cui si respirava una grande armonia, Maurizio Ferrini ha vissuto una giovinezza che lui stesso ha definito "idilliaca" durante un’intervista a Verissimo con Silvia Toffanin.

La madre, Rina, "era una donna umile che aveva delle uscite incredibili", ha dichiarato il comico in un’altra intervista rilasciata a La Repubblica. Proprio da lei e dalle altre donne con cui è cresciuto, tra zie, vicine di casa e amiche della madre, ha preso ispirazione per la costruzione del suo personaggio più celebre, Emma Coriandoli.

Della mamma ha raccontato con ammirazione: "Guardava le gare: ‘Poverino, ma se cominciano dall’ultimo è il primo’. Lei rovesciava tutto e trovava l’essenza", sottolineando che aveva fatto la terza elementare. "C’era sempre buonsenso nelle sue frasi, diceva: ‘Oggi sono tutti intelligenti, non si trova più un ignorante per fare due chiacchiere’".

Anche il padre è stato una figura importante per Ferrini: "Non andava in chiesa ma aveva capito tutto. Diceva: ‘Il problema dell’uomo è l’egoismo’, lui aveva la sesta elementare. Papà era comunista, […] e gli amici erano il barbiere che faceva la battuta, il meccanico, il giornalaio. Tutti stra-educati", ha raccontato. E a proposito della sua infanzia, ha ammesso: "Sono cresciuto in un mondo fatato. Io le parole pesanti sulle donne la prima volta le ho sentite a Rimini".

Passando dall’infanzia all’adolescenza e poi all’età adulta, Maurizio Ferrini ha scelto una delle tre cose che sognava di fare "da grande". Sempre nell’intervista a Verissimo, l’attore ha confidato che aveva diversi sogni nel cassetto: "Sognavo di fare 3 cose completamente diverse: grafica e disegno, lingue e recitazione".

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