Salta al contenuto
Michela Murgia ANSA

Che scuola ha fatto Michela Murgia: la rivelazione della madre

La madre di Michela Murgia, nel secondo anniversario dalla sua morte, ha svelato che studentessa era e cosa ha studiato prima di diventare scrittrice

Francesca Pasini

Francesca Pasini

SEO CONTENT WRITER

Content Writer laureata in Economia e Gestione delle Arti e delle Attività Culturali, vivo tra l'Italia e la Spagna. Amo le diverse sfumature dell'informazione e quelle storie di vita che parlano di luoghi, viaggi unici, cultura e lifestyle, che trasformo in parole scritte per lavoro e per passione.

Il 10 agosto 2025 è il secondo anniversario della morte di Michela Murgia, la celebre scrittrice, drammaturga e opinionista italiana morta a 51 anni dopo la sua lunga battaglia contro il tumore.

Di lei è tornata a parlare sua madre, che in un’intervista ha svelato alcuni retroscena sul suo passato, spiegando come era sua figlia da studentessa e cosa aveva studiato prima di diventare scrittrice.

Cosa ha studiato Michela Murgia

Autrice del romanzo "Accabadora" per il quale ha vinto i premi Campiello, Dessì e SuperMondello, Michela Murgia è sempre stata una bravissima studentessa, prima di dedicarsi alla scrittura. Lo ha affermato la madre Costanza Marongiu, 78 anni, in una lunga intervista rilasciata dal Corriere della Sera.

Tornando con la memoria agli anni dello studio di Michela, ha svelato che nonostante fosse molto brava, si era ritirata dalla scuola che frequentava per cambiare indirizzo. "Si è iscritta al liceo classico a Oristano, ma non si è trovata bene in quell’ambiente snob, di figli di dottori, ingegneri e avvocati", ha spiegato la madre.

"Così si è ritirata e l’anno dopo si è iscritta all’istituto tecnico", ha aggiunto, sottolineando anche il difficile rapporto che la figlia aveva con il padre: "Lei non sa che il padre non voleva (che studiasse, ndr): lui non voleva che lo superasse in intelligenza. La sfidava".

Dopo il diploma, la Murgia ha frequentato anche l’Istituto di Scienze Religiose della Diocesi di Oristano, ma senza terminare gli studi.

Gli anni da insegnante di Michela Murgia

Prima di diventare famosa come scrittrice e opinionista, Michela Murgia è stata anche un’insegnante di religione in diversi licei sardi. Ha ricoperto tale ruolo per sei anni, per poi abbandonare la cattedra e dedicarsi completamente alla scrittura.

Nel 2018, in un post, aveva dedicato a studentesse e studenti i propri auguri speciali di inizio anno scolastico: "Ricomincia la scuola, unica culla di rivoluzione. Auguri ragazzi, auguri ragazze! Imparate il passato per difendere il futuro, progettate il presente che è già il vostro tempo, discutete tutto ciò che si può cambiare e proteggete quello che è stato cambiato per voi. Non dimenticate di imparare il congiuntivo, perché la rivoluzione non ha bisogno solo di tempo, ma anche di gente che lo sappia riconoscere. […] Vi amo, dannati pedanti".

Cosa voleva dire insegnare secondo Michela Murgia

Secondo Michela Murgia ciò che consente di essere chiamati maestri e insegnanti "non è il modo unico e irripetibile in cui la tua individualità può fare la differenza, ma è quello che hai appreso: numericamente misurato, istituzionalmente certificato e sindacalmente difeso".

Murgia sosteneva che nel nostro sistema formativo "chi insegna conta sempre molto meno di cosa viene insegnato". Infatti, sottolineava che si tende a chiedere, a chi esce dall’esame di Maturità, "cosa ha studiato e non con chi lo ha fatto".

L’obiettivo dell’insegnamento, per la scrittrice, non è l’ottenimento "di un titolo di studio, di un’abilitazione o di un sapere spendibile, ma la crescita umana di quella singola persona e specificamente di quella".

"Insegnare – rifletteva Murgia – non vuol dire accudire, con tutto quello che in Italia significa in termini di avvilimento del ruolo, insignificanza della retribuzione e diminuzione del prestigio sociale".

Resta sempre aggiornato: iscriviti al nostro canale WhatsApp!