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Michele Bravi ANSA

Che scuola ha fatto Michele Bravi e che titolo di studio ha

Michele Bravi è tra i 30 Big in gara a Sanremo 2026: prima di diventare famoso, però, è stato uno studente con alcuni problemi con il voto in condotta

Francesca Pasini

Francesca Pasini

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Content Writer laureata in Economia e Gestione delle Arti e delle Attività Culturali, vivo tra l'Italia e la Spagna. Amo le diverse sfumature dell'informazione e quelle storie di vita che parlano di luoghi, viaggi unici, cultura e lifestyle, che trasformo in parole scritte per lavoro e per passione.

Michele Bravi è stato il vincitore della settima edizione di X Factor (2013-2014) e nel 2026 torna sul palco dell’Ariston tra i Big del Festival di Sanremo.

Il cantautore, conosciuto fin dall’età di 19 per la sua partecipazione al talent che l’ha lanciato nella carriera musicale, è stato uno studentesecchione“, ma con certi problemi con il voto in condotta. Lui stesso ha svelato cosa ha studiato prima di diventare famoso e qual è stato uno dei suoi più grandi rimpianti legati all’età in cui frequentava le scuole superiori.

Cosa ha studiato Michele Bravi

Michele Bravi è nato a Città di Castello il 19 dicembre 1994. La sua passione per la musica è scoppiata fin da molto piccolo, quando aveva iniziato a cantare nel coro dei bambini della sua città. Oltre al canto, contemporaneamente si è impegnato nello studio di due strumenti musicali: chitarra e pianoforte.

Nel 2013, spinto dal sogno di diventare un cantautore professionista, ha deciso di iscriversi ai provini di X Factor. Ma prima dell’esperienza televisiva e musicale che l’ha portato alla vittoria nella settima edizione del talent, Michele è stato anche un giovane studente. Ha frequentato il liceo Classico diplomandosi con 100 e classificandosi tra gli studenti più meritevoli della sua classe.

In un’intervista televisiva nel programma Tv “Kudos” su Rai4, Bravi aveva svelato com’è stato il suo esame di Maturità: “Il mio esame orale di Maturità è durato un’ora e mezza. Mi ero impegnato così tanto che non gli ho permesso (ai professori, ndr) di farmi solo due domande”.

Si è inoltre definito un “secchione” che sfogava la sua solitudine sopra ai libri: “Ero in un classe molto piccola, eravamo 13-14 e c’era un bel gruppo di secchioni. Ce la battevamo sull’essere sfigati, oggi quando ci vediamo ce lo diciamo ancora”, ha raccontato ironicamente. In altri interventi ha spiegato anche che negli anni dell’adolescenza sfogava la sua solitudine sui libri, utilizzando lo studio come modo per gestire la propria interiorità, piuttosto che per emergere socialmente.

Dopo il diploma di Maturità non ha proseguito con gli studi, dedicando tutte le sue energie nello sviluppo della sua carriera musicale: a 19 anni è entrato a X Factor nella categoria Under Uomini (16-24) capitanata da Morgan, arrivando a vincerlo. È iniziata così la sua vita lavorativa da cantautore costellata di successi, pause e riprese, fino all’esperienza al Festival di Sanremo 2026, in cui gareggia con altri 29 Big (tra i quali troviamo anche Tommaso Paradiso, Arisa, Leo Gassmann, Malika Ayane, Raf, J-Ax, Elettra Lamborghini, Patti Pravo, LDA, Ermal Meta, Tredici Pietro e Francesco Renga)

Il voto in condotta e il rimpianto di Michele Bravi

Durante gli anni scolastici al liceo Classico, Michele Bravi ha confessato che sebbene fosse un “secchione”, aveva una vena ribelle ed era spesso critico verso i professori che non lo soddisfacevano come “maestri di vita”. Il risultato? Un 4 in condotta fisso ogni anno.

Parlando della scuola, infine, il cantante ha anche svelato qual è uno dei più grossi rimpianti della sua vita: “Non aver mai ‘fatto filone1 (essersi assentato, ndr) a scuola”.

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