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Lo scrittore Michele Mari vincitore della 80^ edizione del Premio Strega

Che scuola ha fatto Michele Mari, vincitore Premio Strega 2026

Michele Mari ha vinto con il suo ultimo romanzo il Premio Strega 2026: ecco qual è stato il suo percorso di studi e cosa ha insegnato all'università

Patrizia Chimera

Patrizia Chimera

GIORNALISTA PUBBLICISTA

Giornalista pubblicista, è appassionata di sostenibilità e cultura. Dopo la laurea in scienze della comunicazione ha collaborato con grandi gruppi editoriali e agenzie di comunicazione specializzandosi nella scrittura di articoli sul mondo scolastico.

Il vincitore del Premio Strega 2026 è Michele Mari. Dopo aver vinto il Premio Strega Giovani 2026, lo scrittore milanese ha conquistato anche l’80esima edizione del riconoscimento letterario che viene assegnato annualmente a Roma e che è dedicato agli autori che si sono distinti con le loro opere nell’anno precedente. Chi è Michele Mari e che scuola ha fatto? Dove ha insegnato per un periodo di tempo e quali sono le altre curiosità e gli aneddoti legati al suo passato?

Chi è Michele Mari, vincitore del Premio Strega 2026

Michele Mari è uno scrittore italiano, nato a Milano il 26 dicembre 1955: vive da molti anni a Roma. Con il suo ventitreesimo romanzo, "I convitati di pietra", ha prima vinto il Premio Strega 2026, dopo essere entrato nella sestina finalista con il maggior numero di voti.

L’autore, che ha anche giocato presso l’Osvaldo Soriano Football Club (la nazionale italiana di calcio degli scrittori), nel corso della sua carriera ha pubblicato tantissimi romanzi, ma anche poesie, opere teatrali, fumetti e saggi. È anche traduttore e ha curato la traduzione di numerosi classici, tra cui l'"Iliade", "L’isola del tesoro", "Il richiamo della foresta", "La fattoria degli animali", "Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde", "Il segno rosso del coraggio".

Oltre al Premio Strega, Michele Mari ha ottenuto anche altri riconoscimenti, come il Premio Bagutta, il Premio Grinzane Cavour, il Premio Internazionale Bottari Lattes Grinzane, il Premio Mondello, il Premio Brancati e il Premio Cesare Pavese.

L’autore ha anche collaborato con diversi quotidiani, come il Corriere della Sera, La Repubblica e Il Manifesto.

Che titolo di studio ha Michele Mari

Michele Mari è cresciuto in una famiglia di intellettuali. Suo padre era il designer Enzo Mari, mentre sua madre, Gabriela Ferrario, è famosa come Lela Mari, una disegnatrice e scrittrice. Fin da piccolo si è dedicato ai libri, scoprendo i grandi scrittori della letteratura internazionale. Dopo le scuole superiori, ha frequentato l’università e si è laureato: la sua è una formazione letteraria e filologica.

Il filologo milanese ha esordito nel 1989 con il romanzo "Di bestia in bestia", che racconta la storia di un professore che incontra un uomo, proprietario di un castello in mezzo alle nevi, che ha creato un’incredibile biblioteca. Il suo ultimo romanzo è "I convitati di pietra": il libro, che ha conquistato la giuria del premio letterario italiano, racconta una sfida tra compagni di classe che ruota attorno al tema della morte.

Dove ha insegnato Michele Mari

Michele Mari ha affiancato all’attività di scrittore anche quella accademica, insegnando all’università per diversi anni. Il vincitore del Premio Strega 2026, infatti, è stato anche un docente universitario. Ha insegnato Letteratura italiana all’università.

L’autore nato a Milano, uno dei più apprezzati del panorama culturale italiano contemporaneo, che con i suoi libri ha parlato di infanzia, memoria e identità, è stato il punto di riferimento per tantissimi studenti e tantissime studentesse dell’Università Statale di Milano, presso il Dipartimento di Studi Letterari, Filologici e Linguistici dell’ateneo.

Michele Mari ha lasciato la cattedra di professore ordinario al termine dell’anno accademico 2019-2020.