Che scuola ha fatto Raffaella Carrà, la regina della Tv italiana
Raffaella Carrà è stata la "regina della televisione italiana" e un'icona della cultura pop: cosa ha studiato prima di diventare celebre nel mondo
Raffaella Carrà, venuta a mancare il 5 luglio 2021 a Roma, è stata una delle artiste più amate e influenti dello spettacolo italiano, capace di conquistare anche il pubblico internazionale grazie al suo talento e al suo carisma. Ma prima di diventare la "regina della televisione italiana" e un’icona della cultura pop, la Carrà ha costruito il proprio successo studiando molto, fin da giovanissima.
- Cosa aveva studiato Raffaella Carrà
- Il legame con Bologna e l'orgoglio per la sua università
- Il sogno di Raffaella Carrà
Cosa aveva studiato Raffaella Carrà
Raffaella Carrà, nome d’arte di Raffaella Maria Roberta Pelloni, è nata a Bologna il 18 giugno 1943, figlia primogenita di Raffaele Pelloni, benestante proprietario di un’azienda agricola e Angela Iris Dell’Utri. Aveva anche un fratello minore, Vincenzo Pelloni (1945-2001).
Soltanto due anni dopo il matrimonio, i genitori si separarono e la piccola Raffaella passò gran parte della sua infanzia tra Bologna, dove studiava, e Bellaria. La celebre conduttrice ebbe una formazione artistica molto solida, iniziata fin da bambina. Basti pensare che iniziò a prendere lezioni di danza a soli 3 anni, al Teatro Comunale. Una passione di cui ha parlato in diverse interviste, come in quella rilasciata al Corriere di Bologna: "Leggere non mi dispiaceva, le bambole invece non sapevo neanche cosa fossero. Ma ero troppo fissata con la danza".
Il cambiamento più grande arrivò a 8 anni, quando si dovette trasferire a Roma lasciando l’Emilia-Romagna. Nella Capitale proseguì i suoi studi presso l’Accademia Nazionale di Danza, fondata dalla ballerina russa Jia Ruskaja: si trattava di una delle scuole di danza più prestigiose d’Italia, dove studiò danza classica fino a quando interruppe il percorso intorno ai 14 anni.
In seguito, si iscrisse al Centro Sperimentale di Cinematografia, la più importante scuola italiana di cinema, dove si formò come attrice e in cui conseguì il diploma nel 1960. Questa preparazione le permise di iniziare la carriera cinematografica già da giovanissima, lavorando con registi di primo piano e, negli anni successivi, affermandosi come attrice, cantante, ballerina e conduttrice televisiva.
Il legame con Bologna e l’orgoglio per la sua università
Nella stessa intervista rilasciata al Corriere, la celebre conduttrice, ballerina e presentatrice ha svelato cosa la rendeva più orgogliosa della sua città natale, che ha sempre avuto un posto speciale nei suoi ricordi: "Sono spesso in Spagna e l’idea che hanno dell’università bolognese è altissima. Allora io mi gonfio come un pavone. So bene che molti ricercatori se ne vanno via dall’Italia, ma Bologna è sempre un buon esempio per tutti".
Il sogno di Raffaella Carrà
Prima di diventare una delle artiste italiane più amate nel mondo, Raffaella Carrà aveva un sogno nel cassetto legato alla danza. Fin da giovanissima, infatti, desiderava seguire le orme del celebre coreografo Maurice Béjart e costruire una carriera concentrata nella danza.
"Non mi sentivo bella e neanche giusta. Ma dentro di me volevo creare qualcosa – rivelò l’artista -. Quando entrai in Tv mi dissi: voglio creare le cose come dico io. Tanto che mia madre, dopo avermi vista mi diceva: ma eri tu quella lì? Il mio mondo non era quello della classica. Io volevo essere come Maurice Béjart", concluse.
Quella stessa determinazione l’accompagnò anche in televisione, dove riuscì a rivoluzionare il linguaggio dello spettacolo e a diventare un’icona della musica e della Tv italiana e internazionale, con 25 album in studio pubblicati in 46 Paesi, oltre 60 milioni di dischi venduti e successi conosciuti in tutto il mondo. Indimenticabili sono canzoni come "Tanti auguri", "Rumore", "Pedro" e "A far l’amore comincia tu".