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Il cantante Renato Zero Ansa

Che scuola ha fatto Renato Zero e che titolo di studio ha

Renato Zero è sicuramente uno degli artisti più longevi e noti del panorama musicale italiano: ecco alcuni retroscena e aneddoti sul suo passato

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Patrizia Chimera

Patrizia Chimera

GIORNALISTA PUBBLICISTA

Giornalista pubblicista, è appassionata di sostenibilità e cultura. Dopo la laurea in scienze della comunicazione ha collaborato con grandi gruppi editoriali e agenzie di comunicazione specializzandosi nella scrittura di articoli sul mondo scolastico.

Renato Zero è sicuramente uno dei cantanti più noti della musica italiana, con una lunga carriera alle spalle e numerosi successi discografici e dal vivo. Ha pubblicato brani che sono diventati la colonna sonora del nostro Paese ed ha spesso partecipato a programmi televisivi dando il suo contributo artistico anche al piccolo schermo. Che scuola ha fatto Renato Zero e che titolo di studio ha?

Che titolo di studio ha Renato Zero

Renato Zero, pseudonimo di Renato Fiacchini, è nato a Roma il 30 settembre 1950: i suoi genitori (Domenico Fiacchini e Ada Pica) erano originari della provincia di Macerata. Dopo aver conseguito la licenza media presso l’Istituto Sacro Cuore, si è iscritto all’Istituto di Stato per la cinematografia e la televisione Roberto Rossellini. Ha lasciato gli studi al terzo anno per dedicarsi alla musica, alla danza, al canto e alla recitazione.

Nel corso della sua carriera, iniziata quando era giovanissimo, ha costruito una lunga carriera come cantante e autore. Ha pubblicato una cinquantina di album, in studio e dal vivo, e ha scritto centinaia di canzoni, che ha interpretato in prima persona o ha affidato ad altri colleghi. Ha venduto più di 55 milioni di dischi in Italia e 4 milioni in tutto il mondo.

Grande amico di Loredana Bertè e Mia Martini, ha condiviso con loro alcuni dei primi anni nel mondo della musica: è stato scoperto a 14 anni da Don Lurio al Piper, locale notturno di Roma dove si è esibito a supporto dello show di Rita Pavone. Il personaggio di Renato Zero è nato negli anni Settanta ed ha caratterizzato tutta la sua carriera. L’album di debutto è del 1973, "No! Mamma, no!", presentato nel suo primo tour ufficiale che lo ha portato in giro per l’Italia per due anni.

Renato Zero ha recitato anche al cinema, debuttando nel 1967 in "Io non protesto, io amo", e prendendo parte, tra gli altri, a "Il Casanova di Federico Fellini" e "Ciao nì!". In televisione ha partecipato a diversi programmi, tra cui "Fantastico", il "Dopofestival", "Un disco per l’estate", "Con il cuore – Nel nome di Francesco". È stato anche giudice di "Amici di Maria De Filippi" e spesso i suoi concerti sono stati trasmessi sul piccolo schermo.

Il concorso scolastico Zero in letteratura

Nel 2014 Renato Zero ha lanciato "Zero in Letteratura, percorsi poetici e sociali di Renato Zero", un concorso dedicato a studenti e studentesse delle scuole superiori di Roma e basato sull’analisi dei testi delle canzoni dell’artista. Gli istituti partecipanti dovevano inviare un commento scritto o un’elaborazione visiva, al computer o sotto forma di disegno, all’associazione Fonopoli, fondata da Renato Zero, che ha organizzato l’evento.

Il bando del concorso proponeva alcuni testi del cantante e indicava tracce per la loro analisi. I partecipanti al contest hanno potuto cimentarsi nell’analisi di "La favola mia", "La tua idea", "Dal mare", "Immi Ruah", "Qualcuno mi renda l’anima".

È stato proprio Renato Zero a premiare i progetti migliori in occasione della retrospettiva dedicata all’artista, andata in scena a dicembre 2015 presso La Pelanda – Centro di Produzione Culturale, in collaborazione con il MACRO – Museo d’Arte Contemporanea Roma. Il vincitore assoluto e la sua scuola hanno ricevuto due premi del valore di mille euro ciascuno. Inoltre, ai primi tre studenti classificati per ogni sezione sono stati consegnati un diploma e il catalogo della mostra in edizione limitata.