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Riccardo Calafiori ANSA

Calafiori in finale di Champions League: che scuola ha fatto

Riccardo Calafiori oggi è il difensore dell'Arsenal, ma pochi conoscono la sua vita quando frequentava la scuola: ecco cosa ha studiato e dove

Francesca Pasini

Francesca Pasini

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Content Writer laureata in Economia e Gestione delle Arti e delle Attività Culturali, vivo tra l'Italia e la Spagna. Amo le diverse sfumature dell'informazione e quelle storie di vita che parlano di luoghi, viaggi unici, cultura e lifestyle, che trasformo in parole scritte per lavoro e per passione.

Riccardo Calafiori è il difensore della nazionale italiana e dell’Arsenal, con cui è impegnato in Champions League, con una carriera iniziata fin da giovanissimo come terzino sinistro. Nel 2019 è entrato nella lista dei 60 migliori talenti al mondo nati dopo il 2002 secondo il The Guardian, mentre nel 2021 la UEFA lo ha inserito tra i 50 giovani calciatori più promettenti dell’anno, confermandone la crescita tra i profili più interessanti della sua generazione.

Negli stessi anni in cui i suoi impegni sportivi si sono fatti più importanti e frequenti il giovane calciatore, classe 2002, ha portato avanti gli studi alle superiori, ma non senza difficoltà. È riuscito comunque a diplomarsi e, forse pochi lo sanno, si è anche iscritto all’università.

Cosa ha studiato Riccardo Calafiori

Riccardo Calafiori è nato a Roma il 19 maggio 2002. Nonostante i tanti impegni calcistici (è entrato a 8 anni nell’accademia della Roma) è riuscito a conseguire il diploma di Maturità a giugno del 2021. Lo aveva annunciato lui stesso pubblicando un breve video su Instagram in cui si trovava all’uscita dalla scuola dopo il colloquio orale.

Ha frequentato un liceo di Roma, ma non si conoscono i dettagli sull’indirizzo frequentato dal difensore italiano. Sappiamo però che si è iscritto all’università nel 2021. In particolare, si è iscritto al corso di laurea triennale in Economia e Management dell’Università Luiss Guido Carli di Roma, come si può leggere dal sito ufficiale dell’ateneo. Il suo è un percorso universitario speciale: è entrato a far parte infatti del programma “Top Athletes” dell’ateneo, che supporta gli atleti di interesse nazionale e internazionale nel conseguimento di una laurea, promuovendo la Dual Career. In questo modo i talenti di questo programma riescono a conciliare più facilmente gli allenamenti agonistici con i percorsi accademici dell’università.

Com’era a scuola Riccardo Calafiori: le sue materie preferite

In un’intervista presente sul sito ufficiale dell’Arsenal, nella quale si è raccontato, Calafiori ha svelato che tipo di studente era e come è riuscito a conciliare la carriera da calciatore con gli impegni scolastici e la vita privata: “È stata davvero dura”, ha ammesso. “Un anno ho persino abbandonato la scuola, ma l’ho ripresa perché dovevo raggiungere i voti necessari. Però è stata dura, perché a volte andavi a scuola la mattina, e magari c’era anche l’allenamento, se venivi chiamato dalla prima squadra. Quindi a volte dovevi saltare la scuola e poi recuperare, il che può essere difficile, ma di sicuro lo rifarei tutto da capo”.

Avevo molto potenziale, ma a scuola ero praticamente l’opposto di come mi comportavo in campo”, ha aggiunto la stella dell’Arsenal spiegando che se nel calcio non era bravo in qualcosa, si impegnava al massimo per migliorare, mentre a scuola era l’opposto. “Lì ero come il talento che non ha voglia di migliorarsi. Tutti i miei sforzi erano concentrati sul calcio. I miei genitori si arrabbiavano sempre con me perché non mi impegnavo abbastanza nello studio”, ha proseguito.

Le sue materie preferite? Le lingue straniere, sua grande passione nonostante non le studiasse molto al liceo, e matematica: “Mi piace imparare nuove lingue, e sono anche abbastanza bravo in matematica, quindi mi piaceva anche quello”, ha concluso il calciatore.