Salta al contenuto
Rosa Chemical IPA

Che scuola ha fatto Rosa Chemical e che titolo di studio ha

Rosa Chemical, tra i concorrenti di "Ballando con le Stelle 2025", ha fatto spesso parlare di sé, ma cosa ha studiato prima di diventare famoso?

Francesca Pasini

Francesca Pasini

SEO CONTENT WRITER

Content Writer laureata in Economia e Gestione delle Arti e delle Attività Culturali, vivo tra l'Italia e la Spagna. Amo le diverse sfumature dell'informazione e quelle storie di vita che parlano di luoghi, viaggi unici, cultura e lifestyle, che trasformo in parole scritte per lavoro e per passione.

È uno dei concorrenti a “Ballando con le Stelle 2025” condotto da Milly Carlucci su Rai1, ma lo conosciamo soprattutto per il suo percorso artistico consacrato nel 2023 con la partecipazione al Festival di Sanremo con la canzone “Made in Italy” (in cui non sono mancate le polemiche legate all’ormai famoso bacio con Fedez sul palco dell’Ariston): Rosa Chemical è un rapper e cantautore tra i più originali della nuova generazione, accompagnato anche da scandali e dichiarazioni che rompono gli schemi.

Ma cosa ha studiato e che lavoro ha fatto prima di debuttare nel mondo musicale all’età di 20 anni? Sveliamo il retroscena sulla sua vita privata.

Cosa ha studiato Rosa Chemical

Rosa Chemical è il nome d’arte di Manuel Franco Rocati, nato a Grugliasco (in provincia di Torino, nella bassa Val di Susa) il 30 gennaio 1998: ha scelto questo nome per omaggiare sia la madre Rosa, sia la sua passione per la band statunitense My Chemical Romance. Il padre è un imprenditore che si è trasferito all’estero, mentre la madre è un’estetista.

Cresciuto nel paese d’origine, il giovane artista ha studiato alle scuole elementari e alle medie, ma in una video-intervista a Le Iene, ha dichiarato di non aver conseguito il diploma delle superiori: “Mi sono fermato alla terza media”, ha affermato. In un’intervista a Vanity Fair, ha specificato che aveva iniziato le scuole superiori con indirizzo grafica pubblicitaria, ma che si è fermato al terzo anno. Ha infatti abbandonato gli studi per dedicarsi alla musica.

Che lavori ha fatto Rosa Chemical prima di diventare famoso

Concorrente a “Ballando con le Stelle 2025” su Rai1, in coppia con la coach Erica Martinelli, Rosa Chemical ha dato ufficialmente il via alla sua carriera artistica nel novembre 2018 con la pubblicazione del singolo “Kournikova“.

In pochi però lo sanno: prima di diventare Rosa Chemical, Manuel Franco Rocati ha fatto tanti lavori diversi: sempre nell’intervista a Vanity Fair, il giovane artista ha dichiarato di aver lavorato come macellaio, pur essendo vegano. Una necessità dettata dal bisogno di guadagnare e mantenersi nel periodo in cui ha vissuto a Londra.

Non solo, prima del debutto nel mondo della musica ha fatto anche il grafico, l’illustratore e il tatuatore, e poi si è fatto strada come street artist e successivamente come modello per Gucci.

Una volta entrato nella scena musicale, ha realizzato una serie di singoli e un album che lo hanno fatto conoscere a un pubblico sempre più ampio, fino alla partecipazione a Sanremo 2023 con “Made in Italy“, un brano chiacchierato (anche per il bacio con Fedez), che si è piazzato ottavo nella classifica finale.

Prima dell’esperienza televisiva su Rai1 come ballerino, il rapper torinese è stato anche tra i giudici del talent “Like a Star” condotto da Amadeus sul canale Nove.

Rosa Chemical a Londra e la frase sui giovani

Una volta abbandonati gli studi, a 18 anni Rosa Chemical ha vissuto per 6 mesi a Londra, dove si è trasferito per dedicarsi alla sua musica. Un periodo non semplice, in cui si è cimentato in diversi lavori per potersi mantenere: “Per i soldi ho fatto di tutto a Londra. Ci ho vissuto sei mesi a 18 anni: due mesi di povertà e quattro di povertà estrema – ha dichiarato il rapper -. Il secondo giorno che sono arrivato ho speso un sacco di soldi per comprare l’attrezzatura per fare musica, in poco tempo avevo finito tutti i risparmi. Aiutavo come grafico un ragazzo italiano, che mi dava 200 euro al mese”.

Ha raccontato di aver dormito su un divanetto a due posti all’ingresso dell’appartamento, “con tutti gli spifferi” e a proposito del cibo ha dichiarato: “Compravo pacchi di riso da dieci chili per risparmiare, mangiavo solo quello, quando volevo viziarmi ci mettevo dentro un po’ di tonno o delle verdure saltate”. Un racconto che ha voluto fare per rispondere a coloro che criticano i giovani: “Quando sento dire che i giovani non vogliono fare la gavetta, mi viene da dire: dipende da che giovani“, ha affermato l’artista.

Resta sempre aggiornato: iscriviti al nostro canale WhatsApp!