Che scuola ha fatto Salvo Sottile e che titolo di studio ha
Salvo Sottile è un famoso giornalista televisivo: ha mosso i primi passi nel giornalismo quando era molto giovane, seguendo le orme paterne
Salvo Sottile è un giornalista che ha iniziato da giovanissimo a muovere i primi passi in questo settore: da inviato in Sicilia ben presto è diventato uno dei volti noti del piccolo schermo italiano, protagonista di tantissimi programmi di cronaca. In diversi approfondimenti e in numerose inchieste ha anche parlato del mondo scolastico, svelando alcuni retroscena che hanno permesso di dar vita a una riflessione profonda sulla società attuale. Che scuola ha fatto Salvo Sottile e che titolo di studio ha?
Che titolo di studio ha Salvo Sottile
Salvatore Sottile, detto Salvo, è nato a Palermo il 31 gennaio 1973. Suo padre è Giuseppe Sottile, ex capocronista del Giornale di Sicilia. Ha due lauree: una in Scienze Politiche e una in Giurisprudenza. A soli 16 anni ha mosso i primi passi nel mondo del giornalismo, collaborando da Palermo con il quotidiano di Catania "La Sicilia" e con l’emittente regionale Telecolor Video 3. È giornalista professionista dal 1994.
Nel 1992 Salvo sottile ha iniziato a lavorare in Fininvest, come corrispondente da Palermo per il Tg5 e, in seguito, anche per i telegiornali della Rai. Nel 2003, dopo 11 anni al Tg5, ha lasciato Mediaset per iniziare a lavorare per Sky TG24, ritornando a Mediaset nel 2005. Nel 2010 è il primo conduttore di "Quarto grado" e due anni dopo è al timone di "Quinta colonna".
Dal 2013 al 2015 è stato il volto di La7, prima di passare in Rai dove ha condotto "Estate in diretta", "Mi manda Raitre", "I fatti vostri". Dal 2023 è conduttore del programma di inchieste di Rai 3 "FarWest". È stato anche concorrente di "Ballando con le stelle" nel 2016.
Intervistato dal Corriere della Sera nel 2023, Salvo Sottile ha raccontato come è nata la sua passione per il giornalismo. "Ho realizzato presto che mi piaceva raccontare storie, anche se per immagini", ha svelato ricordando che suo padre "per via del suo mestiere non c’era praticamente mai: si occupava di cronaca nera. Io non ho mai voluto lavorare per la carta stampata proprio perché, di fatto, mi aveva portato via mio padre".
Salvo Sottile vittima di bullismo a scuola
Nella stessa intervista il giornalista televisivo ha svelato che da bambino era molto timido. "Sono stato pure bullizzato: a scuola i miei compagni mi prendevano in giro perché ero sovrappeso e non mi permettevano di giocare assieme a loro". Di quel periodo ha dei ricordi poco piacevoli a causa del bullismo subito: "Ricordo un pomeriggio in cui sono rimasto solo tutto il tempo con una palla in mano: non trovavo nessuno che volesse giocare con me. La strada poi, per fortuna, mi ha svegliato".
Ospite di Ciao Maschio, Salvo Sottile è tornato a parlare di quello che ha dovuto subire da bambino: "C’è un’immagine di me che mi torna ogni tanto in testa quando magari ci sono delle notti in cui mi sveglio. C’è questo bambino da solo con il pallone, perché mia mamma mi lasciava con il pallone davanti a una scuola e mi diceva, adesso arrivano gli altri e giocano". Per non scontentare la madre, lui rimaneva lì da solo fino a quando non tornava a prenderlo: "Loro non volevano giocare con me, in realtà neanche mi si avvicinavano. E quindi io dovevo fare i conti con tutto questo e devi avere le spalle forti, perché non sempre tutti i ragazzini sopportano".
Salvo Sottile a FarWest con inchieste sulla scuola
Dal 2023 Salvo Sottile è al timone di "FarWest", programma di approfondimento in onda su Rai3. Spesso nelle inchieste proposte nella trasmissione si è parlato del sistema scolastico italiano e di alcuni temi che hanno scosso molto l’opinione pubblica.
Si è affrontato, ad esempio, il tema della violenza contro i docenti, con l’escalation di aggressioni all’interno degli istituti scolastici e le testimonianze di prof e dirigenti scolastici, ma anche del fenomeno dei "diplomifici", di scuole soprannominate "fabbriche di diplomi" dove avviene una vera e propria compravendita dei titoli di studio. Talvolta, si è anche parlato della difficoltà dell’integrazione e dell’inclusione a scuola.