Che scuola ha fatto Sayf e che titolo di studio ha
Sayf è un rapper ligure della scuola musicale di Genova: che scuola ha fatto e che titolo di studio ha il rapper scelto tra i Big di Sanremo 2026
Sayf è un rapper genovese: il giovanissimo cantante italo-tunisino, nel corso della sua carriera, ha già collaborato con tantissimi artisti di successo, come ad esempio Marco Mengoni e Rkomi, nel brano estivo “Sto bene al mare”, diventato ben presto un tormentone. Chi è, che scuola ha fatto e che titolo di studio ha Sayf?
Che titolo di studio ha Sayf
Adam Sayf Viacava, in arte solo Sayf, è un cantante nato a Genova nel 1999: Carlo Conti lo ha scelto come Big in gara al Festival di Sanremo 2026. Il papà è italiano e la mamma tunisina. Da bambino ascoltava tanta musica proprio grazie ai genitori, come ha raccontato in un’intervista a La Stampa a luglio 2025: “Mio padre sentiva De André e la PFM. E mia madre la musica algerina raï”. In casa sua c’era un gran bel mix culturale, “era normale. Ma mio padre ascoltava anche Dire Straits, quindi era tutto molto vario”.
Alle scuole medie Sayf ha scoperto la musica, iniziando a suonare la tromba. Esquire ha riportato il suo racconto su questa scoperta: “Alle scuole medie ho avuto la fortuna di potermi scegliere uno strumento, quando mi sono ritrovato a Real Talk è uscito fuori che sapevo suonarla e che poteva essere una chiusura bella per il pezzo. Da lì, non l’ho più mollata neanche live”.
Dopo aver ottenuto la licenza media, si è anche iscritto alle scuole superiori. Come svelato nell’intervista al quotidiano piemontese, Sayf ha abbandonato gli studi in quinta superiore, a un passo dalla Maturità e dal diploma. “L’ho vissuta male. L’istituzione scuola ha tanti difetti. Non c’è un investimento vero, e chi viene da un certo contesto ne paga le conseguenze”.
Ha iniziato a lavorare presto, a 16 anni, mentre ancora andava a scuola, facendo le stagioni in estate. E intanto faceva anche musica: “Era dura. Pagavo le registrazioni 20 euro l’ora. Ma chi lavorava in studio vedeva che ci credevo e mi dava una mano”.
Cosa pensa Sayf della scuola
In un’intervista rilasciata al canale YouTube Arcade Boyz Official a febbraio 2025, Sayf si è raccontato, svelando che ha iniziato a scrivere testi quando era bambino, suonando anche la tromba. Nel 2019 ha pubblicato il suo primo mixtape, “Sono triste”.
Durante questa chiacchierata, il rapper della scuola musicale genovese ha criticato duramente la scuola italiana. “Uno si arrangia, in qualche modo mangia, in qualche modo i soldi a casa li porta”. Secondo lui è una sciocchezza “quello che viene raccontato che devi avere un pezzo di carta per lavorare“, come gli suggerisce l’intervistatore: “È una str@@@ata. Poi è giusto studiare e sarebbe giusto che la scuola ti insegnasse meglio in altre maniere, che l’istruzione non fosse sabotata”, ha spiegato, aggiungendo poi: “Però se uno deve lavorare, vuole una vita semplice… A volte avendo il diploma magari ti in@@li perché poi non ti possono fare determinati tipi di contratto“.
Durante l’intervista è stato anche criticato il sistema che prevede che già in terza media uno studente debba scegliere cosa fare nella vita, selezionando la scuola secondaria di secondo grado alla quale si iscriverà dopo l’esame. Sayf ha precisato che “nei primi due anni delle superiori in realtà poi sono uguali da tutte le parti, quindi se vuoi cambiare cambi…”, ma secondo lui il problema rimane.
Resta sempre aggiornato: iscriviti al nostro canale WhatsApp!