Salta al contenuto
Il rapper Sfera Ebbasta Ansa

Che scuola ha fatto Sfera Ebbasta e che titolo di studio ha

Sfera Ebbasta ha stupito tutti i suoi fan con un concerto a San Siro per i 10 anni di carriera e l'annuncio di un nuovo album in arrivo

Patrizia Chimera

Patrizia Chimera

GIORNALISTA PUBBLICISTA

Giornalista pubblicista, è appassionata di sostenibilità e cultura. Dopo la laurea in scienze della comunicazione ha collaborato con grandi gruppi editoriali e agenzie di comunicazione specializzandosi nella scrittura di articoli sul mondo scolastico.

Il 2026 è un anno speciale per Sfera Ebbasta. Il rapper a San Siro ha iniziato il tour celebrativo per i 10 anni di carriera, con tanti ospiti, ballerine e una scenografia mozzafiato, che ha portato sul palcoscenico anche un Duomo tridimensionale largo 20 metri. Il cantante ha anche sorpreso tutti i suoi fan presenti al live con un annuncio speciale: presto arriverà un nuovo album e non è mancato anche lo spoiler di un inedito, un regalo per i presenti. Che scuola ha fatto Sfera Ebbasta e che titolo di studio ha?

Che titolo di studio ha Sfera Ebbasta

Sfera Ebbasta, pseudonimo di Gionata Boschetti, è nato a Cinisello Balsamo, in provincia di Milano, il 7 dicembre 1992. Il cantante non ha mai terminato gli studi superiori: dopo la licenza media, infatti, si è iscritto all’istituto professionale alberghiero, abbandonando presto la scuola.

Il rapper ha raggiunto il grande pubblico nel 2015 con l’album XDVR, ma il primo disco di grandissimo successo è quello del 2016 che porta il suo nome d’arte. Ne sono seguiti anche altri, nei quali l’artista ha collaborato con famosi colleghi come Shiva, Ghali, Ernia, Rkomi, Tedua, Elettra Lamborghini, Marracash, Guè. Nel 2019 è stato anche giudice di "X Factor Italia".

L’infanzia difficile di Sfera Ebbasta

Intervistato da Vanity Fair nel 2018, Sfera Ebbasta ha raccontato di aver vissuto un’infanzia non semplice. "Ci penso spesso, ricordo i pochi soldi, le bollette e le troppe spese che erano un incubo". I genitori del cantante si sono separati quando lui aveva solo due anni: "Mia madre ha fatto mille lavori e ho sempre vissuto con lei. Abbiamo fatto almeno dieci traslochi e ho cambiato una marea di scuole". Tutto questo gli ha insegnato ad adattarsi a situazioni molto diverse.

Il rapper ha ricordato: "Da ragazzino la sera quando andavo a letto avevo sempre la sensazione di voler fare di più, per aiutare mia madre. Ogni sera dicevo: da domani mi sveglio presto, vado a cercare lavoro". Però Sfera Ebbasta ha ammesso: "Poi la mattina non ero più padrone di me. In realtà sapevo che la mia passione non avrebbe seguito strade convenzionali. Mia madre percepiva tutto questo, ma provava comunque a correggermi".

Cosa le diceva la mamma? "Mi spronava ad andare a lavorare, ma vedermi alzare alle 5 per fare l’elettricista non la rendeva di certo felice. Tutte le volte che le ho detto ‘oggi ho lasciato il lavoro’, non mi ha mai rimproverato. E ha fatto bene. Se fosse stata una di quelle madri che ti riportano di peso in fabbrica, magari alla lunga mi sarei rassegnato. Oggi è presa benissimo, non manca un concerto".

Il padre, invece, è morto quando aveva 13 anni: "Suonava la chitarra, mi faceva vedere in continuazione video di concerti. A 11 anni mi ha imposto di vedere Woodstock, Jimi Hendrix, Janis Joplin. Era pieno di tatuaggi". All’età di 11 anni ha imparato a fumare, ma l’uomo non lo ha rimproverato: "Mi ha comprato un pacco di sigarette e mi ha detto: fammi vedere se è vero. Si fumava le canne in bagno e non capivo cosa fosse quell’odore. Era un hippie convinto, sempre in viaggio, lavori saltuari. Ma lo ringrazio, perché mi ha trasmesso la sua ribellione e la passione per la musica".

Che studente è stato Sfera Ebbasta e perché ha lasciato la scuola

Nella stessa intervista Sfera Ebbasta ha svelato che ai tempi della scuola voleva scrivere il suo nome dappertutto: "Ovunque fossi avevo sempre una bomboletta nello zaino o un pennarello in tasca. Scrivevo il mio nome sui muri, sui banchi di scuola, su tutti i fogli che mi passavano per le mani. Sentivo il bisogno di marcare il territorio".

Non era uno studente modello: "A scuola andavo malissimo, in prima media mi hanno bocciato perché non avevo nemmeno una sufficienza". Il rapper non aveva voglia di studiare: ha ammesso che i professori erano consapevoli che ulteriori bocciature non avrebbero cambiato il suo atteggiamento verso la scuola. "Cercavo di non rompere le palle, e questo lo rispettavano. Al tempo non me ne fregava niente di niente. Quando ascoltavo rap, solo in quel momento, qualcosa dentro di me si risvegliava".

Si è avvicinato alla musica in prima superiore, quando qualcuno gli ha fatto sentire un rapper che non conosceva. "Ho chiesto chi fosse, e lui mi ha risposto: sono io, bro, ho registrato nella mia cameretta. E lì ho capito che potevo farlo anch’io. Ho smesso di andare a scuola a 15 anni e mezzo. Facevo l’alberghiero. Non mi sono mai pentito, ma ho dovuto subito cominciare a lavorare. I soldi a casa, per me e mia madre, non bastavano mai". Sfera Ebbasta ha scelto di abbandonare la scuola anche per dedicarsi alla sua vera passione: la musica.