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Sophie Taricone con la mamma Ansa

Che scuola ha fatto Sophie Taricone, figlia di Pietro e Kasia

Sophie Taricone è la voce narrante di Mustang, il docufilm che racconta il viaggio in Nepal dei suoi genitori, Pietro Taricone e Kasia Smutniak

3 min di lettura

Patrizia Chimera

Patrizia Chimera

GIORNALISTA PUBBLICISTA

Giornalista pubblicista, è appassionata di sostenibilità e cultura. Dopo la laurea in scienze della comunicazione ha collaborato con grandi gruppi editoriali e agenzie di comunicazione specializzandosi nella scrittura di articoli sul mondo scolastico.

Sophie Taricone è la figlia di Pietro Taricone, concorrente della prima edizione del reality show "Grande Fratello", e di Kasia Smutniak, attrice. Ha perso il padre in un tragico incidente con il paracadute quando aveva solo 5 anni ed è cresciuta con la madre. Non ha seguito le orme dei genitori nel mondo dello spettacolo, dedicandosi fin da giovanissima all’arte. La madre ha fondato una Onlus dedicata a Pietro Taricone, con cui ha contribuito alla realizzazione di una scuola in Mustang, in Nepal. Che scuola ha fatto Sophie Taricone e che titolo di studio ha?

Che titolo di studio ha Sophie Taricone

Sophie Taricone è nata a Roma nel 2004: è la figlia di Pietro Taricone e Kasia Smutniak. Sophie Taricone ha studiato al Paris College of Art e all’Accademia di Belle Arti di Venezia, dove ha approfondito la propria formazione artistica tra pittura e fotografia. I genitori si erano conosciuti nel 2003 sul set del film "Radio West": la loro relazione è stata tragicamente interrotta nel 2010, dopo la morte dell’ex concorrente della prima edizione del "Grande Fratello". Il 35enne è stato vittima di un incidente con il paracadute. Sophie aveva solo 6 anni quando è rimasta orfana di padre.

Ha vissuto la sua vita lontano dai riflettori: è un’artista, che ha già esposto le sue opere in location prestigiose, in Italia e all’estero, ed è amante della moda, proprio come la madre. Sui social è poco attiva: ci tiene a mantenere il massimo riserbo sulla sua privacy, come ha sempre fatto la sua famiglia, soprattutto quando era piccola.

Sophie Taricone è la voce narrante del docufilm Mustang

In occasione della Festa del Cinema di Roma 2026, verrà presentato in concorso, nella sezione Progressive Cinema, "Mustang", un docufilm realizzato con le riprese girate nel 2003 da Kasia Smutniak e Pietro Taricone durante un viaggio in questa remota regione del Nepal. Sophie Taricone è la voce narrante di questo film che, attraverso le immagini, racconta del sogno della coppia di aprire una scuola in quei luoghi.

Nel 2003 Kasia e Pietro partirono zaino in spalla con una piccola telecamera per documentare il loro viaggio. Sophie Taricone ha riscoperto quel materiale e, attraverso la sua voce, accompagna il racconto del documentario. Per l’attrice polacca si tratta del secondo documentario da regista, dopo "Mur" del 2023, vincitore nel 2024 del Nastro d’argento Miglior Documentario per il "Cinema del Reale".

In memoria del compagno tragicamente scomparso, Kasia Smutniak nel dicembre del 2011 ha fondato la Pietro Taricone Onlus, con cui ha aperto una scuola proprio in Mustang, quel posto nel mondo che per la coppia era un luogo al quale erano particolarmente legati. La Ghami Solar School accoglie 45 allievi e ogni anno vengono aggiunte nuove classi, per portare l’istruzione a tutti i bambini e i ragazzi che lì vivono e crescono. Prima della costruzione della scuola, i bambini e i ragazzi della zona dovevano trasferirsi in altre regioni del Nepal per proseguire gli studi, vivendo lontano dalle proprie famiglie.

Kasia Smutniak ha raccontato di tornare ancora oggi ogni anno in Mustang, dove si ferma per diverse settimane.