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Il campione di moto Valentino Rossi Ansa

Che scuola ha fatto Valentino Rossi: "Mai avuto un piano B"

Valentino Rossi ha raccontato di non aver mai avuto un piano B: ecco la rivelazione sul passato del pilota di motociclismo più vincente di sempre

Patrizia Chimera

Patrizia Chimera

GIORNALISTA PUBBLICISTA

Giornalista pubblicista, è appassionata di sostenibilità e cultura. Dopo la laurea in scienze della comunicazione ha collaborato con grandi gruppi editoriali e agenzie di comunicazione specializzandosi nella scrittura di articoli sul mondo scolastico.

Valentino Rossi è uno dei piloti italiani di moto più conosciuti, in Italia e all’estero. Nel corso della sua carriera ha vinto nove titoli nel motomondiale, prima di decidere di ritirarsi dalle competizioni nel 2021: è uno dei protagonisti più vincenti della storia del motociclismo ed è l’unico del motomondiale aver vinto il titolo in quattro classi (125, 250, 500 e MotoGP). Che scuola ha fatto Valentino Rossi e che titolo di studio ha? Perché non ha mai avuto un piano B nella sua vita?

Perché Valentino Rossi non ha mai avuto un piano B

Valentino Rossi, intervistato dal podcast "Tintoria" di Daniele Tinti e Stefano Rapone, ha parlato a lungo della sua carriera: la passione per la moto è iniziata da giovanissimo. "Avevo 15-16 anni, alle superiori andavo a Pesaro quindi avrei dovuto prendere il tram da Montecchio, ma ci avrei messo troppo, quindi andavo col motorino". Visto che in inverno faceva freddo, prese "un’Ape, che era per persone anziane. Da lì divenne un mezzo per i giovani, tutti la comprammo". E lì sono iniziate "le prime bagarre e le sportellate: ci si divertiva così".

Il Dottore ha svelato che tutto è nato grazie al padre: "Mio babbo era un pilota di moto, poi corse in macchina: per lui giocare con me era portarmi su qualcosa con motore, invece di portarmi al parco. All’inizio degli anni ’80 si potevano fare più cose". Poi ha spiegato che non ha mai pensato di fare altro nella sua vita: "Da lì, ho sempre sognato di fare il pilota, non ho mai avuto un piano B".

Che titolo di studio ha Valentino Rossi

Valentino Rossi è nato a Urbino il 16 febbraio 1979 ed è cresciuto a Tavullia, in provincia di Pesaro e Urbino. Ex pilota di moto, è figlio d’arte: anche suo padre, Graziano Rossi, è stato pilota motociclistico. Ha iniziato ad amare le due ruote proprio grazie alla passione del papà, vivendo questo mondo fin dal suo primo anno di vita. Ha un fratello, Luca Marini, figlio di sua madre, Stefania Palma, e del secondo compagno, Massimo Marini: anche lui è un pilota.

Dopo le scuole medie, Valentino Rossi ha frequentato il Liceo linguistico a Pesaro, ma non ha mai completato gli studi: dopo il terzo anno di scuole superiori il pilota, soprannominato da tutti il "Dottore", ha deciso di abbandonare la scuola per dedicarsi alla carriera sportiva.

La laurea honoris causa a Valentino Rossi

Nel 2005 il motociclista di Tavullia ha ricevuto la laurea ad honorem in comunicazione e pubblicità per le organizzazioni, presso l’Università "Carlo Bo" di Urbino. Un riconoscimento per "premiare le straordinarie capacità comunicative di Rossi, che oltre il fenomenale talento sportivo esprime simpatia, creatività e una capacità innata di imporre la sua personalità e la sua immagine", come si legge nel comunicato stampa ufficiale dell’ateneo marchigiano.

"Valentino Rossi rappresenta un modo moderno di intendere la comunicazione". L’Università di Urbino ha voluto premiarlo anche perché è stato in grado "di creare eventi spettacolari nell’evento sportivo, costruendo spazi di teatralizzazione capaci di muovere un’ondata comunicativa che valica le frontiere dei media nazionali".

L’Academy fondata da Valentino Rossi

Valentino Rossi ha fondato nel 2014 la squadra di corse VR46. Legata a questo team c’è anche la VR46 Riders Academy, nata nello stesso anno per supportare i giovani piloti che vogliono intraprendere questa carriera. Da questa scuola sono usciti tanti sportivi che sono riusciti ad arrivare a livelli molto alti, come Francesco Bagnaia che nel 2022 ha vinto nella classe regina, riportando il titolo in Italia dopo Valentino Rossi, Franco Morbidelli e il fratello minore, Luca Marini.

Durante la chiacchierata con il podcast, il Dottore ha spiegato come funziona la sua Accademia: "Noi aiutiamo i piloti italiani ad arrivare alla MotoGP. Quest’anno abbiamo tre ragazzi dagli 11 ai 15 anni. Ai miei tempi era una cosa più romantica, si andava in moto per passione. Ora i ‘pilotini’ hanno in testa che questo potrà essere il loro lavoro: comunque hanno voglia, l’adrenalina e la velocità ti toccano subito".