Che scuola hanno fatto i concorrenti di Canzonissima
Dai licei alle università, fino all'apprendimento sul campo, i 14 concorrenti di "Canzonissima" hanno percorsi formativi diversi: cosa hanno studiato
Dopo oltre cinquant’anni dal suo ultimo appuntamento in Tv, Canzonissima è tornata su Rai 1 nella primavera del 2026 con la conduzione di Milly Carlucci, riportando in primo piano la musica e le grandi voci che hanno segnato la scena italiana e internazionale. Il cast del rinnovato programma rappresenta un mix perfetto di artisti storici e talenti moderni, ognuno con un percorso personale diverso: i 14 concorrenti in gara, infatti, hanno una preparazione scolastica differente e noi vi sveliamo cosa hanno studiato e che titolo di studio hanno conseguito prima di diventare famosi.
Che scuola hanno fatto le concorrenti donne
- Arisa: dopo le medie, si è iscritta al liceo Pedagogico, dove ha conseguito il diploma di Maturità;
- Elettra Lamborghini: si è diplomata al liceo Linguistico e successivamente si è iscritta all’Università (non si conoscono i dettagli sulla facoltà scelta), ma non si è mai laureata. Ha infatti deciso di abbandonare gli studi nel momento in cui la sua carriera è decollata;
- Irene Grandi: ha studiato al liceo Scientifico "Morgagni" di Firenze, dove ha conseguito il diploma di Maturità, e si è successivamente iscritta all’università, frequentando la facoltà di Lingue all’Università di Firenze, dove ha scelto il russo. Ha deciso però di lasciare gli studi per dedicarsi alla musica;
- Malika Ayane: ha studiato fin da bambina al Conservatorio "Giuseppe Verdi" di Milano, dove si è specializzata nel violoncello. Alle scuole superiori, invece, la cantautrice ha studiato al liceo linguistico, ma ha raccontato che per sostenere l’esame di Maturità si è affidata a un istituto privato: è uscita con 80/100;
- I Jalisse: non si conoscono dettagli sul percorso di studi dei coniugi Alessandra Drusian e Fabio Ricci, che compongono il duo dei Jalisse.
Che scuola hanno fatto i concorrenti uomini
- Enrico Ruggeri: ha frequentato il liceo Classico "Giovanni Berchet" di Milano. Dopo le superiori, quando iniziava a lavorare nel mondo musicale, si è anche iscritto alla facoltà di Giurisprudenza. Si manteneva lavorando come supplente di italiano e latino nella scuola media "Tito Livio" del capoluogo lombardo;
- Fabrizio Moro: ha studiato cinematografia presso l’Istituto Statale di Istruzione Superiore Roberto Rossellini di Roma (oggi Istituto Professionale Indirizzo Servizi culturali e dello spettacolo), ma non ha portato a termine gli studi, ritirandosi al quarto anno;
- Leo Gassmann: ha iniziato a frequentare il Conservatorio di Santa Cecilia all’età di 9 anni, ma dopo sei anni ha lasciato la musica classica per dedicarsi al canto. Dopo le scuole medie, si è iscritto al liceo Classico a Roma, dove ha preso il diploma di Maturità uscendo con 96. Successivamente, si è iscritto all’università americana John Cabot di Roma, dove ha studiato Arte e Comunicazione laureandosi nel 2022;
- Michele Bravi: ha frequentato il liceo Classico diplomandosi con 100 e classificandosi tra gli studenti più meritevoli della sua classe;
- Stefano Belisari di Elio e le Storie Tese: si è iscritto al liceo Scientifico Albert Einstein di Milano, dove si è diplomato nel 1980. Contemporaneamente ha portato avanti gli studi di musica al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, dove ha conseguito il diploma di flauto traverso. Si è iscritto alla facoltà di Ingegneria Elettronica al Politecnico di Milano, dove nel 2003 si è laureato;
- Fausto Leali: ha frequentato solo la scuola elementare, fermandosi alla quinta. Non ha proseguito gli studi poiché ha iniziato a lavorare molto presto per aiutare la famiglia, imparando così direttamente sul campo;
- Paolo Jannacci: ha studiato pianoforte e armonia fin da piccolo con vari maestri e nel 1990 si è diplomato in lingue al Liceo Linguistico Internazionale di Milano. Dal 2008 ha perfezionato le sue competenze musicali presso il Conservatorio "Giuseppe Verdi" di Como;
- Riccardo Cocciante: ha frequentato la scuola superiore internazionale a Roma, il Lycée français Chateaubriand, una scuola francese dove ha proseguito la sua formazione dopo essersi trasferito in Italia all’età di 11 anni con la sua famiglia. Qui si è diplomato;
- Vittorio Grigolo: nonostante non si conoscano i dettagli sulla formazione scolastica, sappiamo che è entrato a 9 anni nel Coro della Cappella Sistina e che ha studiato per cinque anni alla Schola Puerorum della Cappella Sistina.