Che scuola hanno fatto i piloti di MotoGP da Bezzecchi a Marquez
Da chi ha raggiunto il diploma a chi ha messo da parte gli studi per inseguire il sogno delle corse, cosa hanno studiato i piloti della MotoGP 2026
Dietro ai successi dei piloti della MotoGP non ci sono soltanto talento, allenamento e passione per i motori. Molti campioni hanno dovuto affrontare fin da giovanissimi una sfida importante: riuscire a conciliare la scuola con gli impegni sempre più intensi legati alle competizioni.
Tra chi è riuscito a completare gli studi, come alcuni campioni italiani, e chi invece ha dovuto mettere in secondo piano il percorso scolastico per dedicarsi completamente al motociclismo, ecco che scuola hanno frequentato alcuni dei principali protagonisti della MotoGP 2026.
- Che scuola hanno fatto i piloti italiani della MotoGP 2026
- Che scuola hanno fatto i piloti stranieri della MotoGP 2026
Che scuola hanno fatto i piloti italiani della MotoGP 2026
Francesco Bagnaia
Nato a Torino il 14 gennaio 1997, Francesco "Pecco" Bagnaia è uno dei piloti italiani più vincenti della MotoGP. Prima di affermarsi nel Motomondiale si è diplomato nell’istituto tecnico industriale a Chivasso, dove ha scelto l’indirizzo di meccanica, un percorso legato anche alla sua passione per i motori.
Lo stesso pilota ha raccontato al Corriere della Sera le difficoltà nel conciliare scuola e gare: "Se non trovi un preside che ti agevola è dura. (…) Facevo l’Itis, studiavo meccanica e mi piaceva". Bagnaia ha spiegato di aver avuto problemi a recuperare le lezioni perse per gli impegni sportivi, ma di aver comunque continuato a inseguire il suo sogno nel motociclismo.
Marco Bezzecchi
Nato a Rimini il 12 novembre 1998, Marco Bezzecchi ha frequentato le scuole superiori riuscendo a completare gli studi nonostante il crescente impegno nelle competizioni.
A raccontare il suo rapporto con la scuola è stato il padre Vito Bezzecchi, intervistato sul canale YouTube del pilota: "La scuola è sempre stato il suo tallone d’Achille ed è sempre andato con poca voglia. Però devo dire che è sempre stato anche molto bravo a completare gli studi". Il padre ha spiegato che la madre ha sempre considerato importante il conseguimento di un diploma e che Marco è riuscito a diplomarsi senza mai essere bocciato.
Fabio Di Giannantonio
Nato a Roma il 10 ottobre 1998, Fabio Di Giannantonio è cresciuto nel quartiere Eur della Capitale. Il pilota ha ottenuto il diploma di Maturità, riuscendo a portare avanti gli studi mentre iniziava il percorso nelle categorie giovanili del motociclismo.
Luca Marini
Nato a Urbino il 10 agosto 1997, Luca Marini ha seguito un percorso scolastico completo, frequentando il liceo scientifico e diplomandosi con il voto di 80/100.
Enea Bastianini
Nato a Rimini il 30 dicembre 1997, Enea Bastianini ha completato il percorso scolastico dell’obbligo e ha conseguito il diploma di ragioneria.
Franco Morbidelli
Franco Morbidelli è nato a Roma il 4 dicembre 1994, figlio di Livio Morbidelli, anche lui pilota motociclistico, e di Cristina De Franco. A 10 anni si è trasferito a Babbucce, frazione di Tavullia, per entrare nel mondo del motociclismo e diventare uno dei primi membri della VR46 Riders Academy. La sua formazione è stata fortemente legata alla crescita sportiva, con il supporto dell’ambiente creato da Valentino Rossi.
Che scuola hanno fatto i piloti stranieri della MotoGP 2026
Marc Márquez
Marc Márquez è nato a Cervera, in Spagna, il 17 febbraio 1993. Ha completato gli studi obbligatori e successivamente si è iscritto a un corso di formazione professionale di livello medio in informatica. Il pilota spagnolo riusciva inizialmente a conciliare le lezioni con l’inizio della carriera sportiva, ma con l’aumento degli impegni nel Mondiale di motociclismo ha dovuto mettere da parte gli studi.
Álex Márquez
Nato a Cervera il 23 aprile 1996, Álex Márquez ha completato la scuola secondaria obbligatoria. La crescita della sua carriera nel motociclismo professionistico ha però portato la formazione scolastica in secondo piano.
Pedro Acosta
Nato a Mazarrón, in Spagna, il 25 maggio 2004, Pedro Acosta ha iniziato giovanissimo il percorso nel motociclismo. La rapida crescita sportiva ha influenzato anche il percorso scolastico, portandolo a concentrarsi soprattutto sulle competizioni. Il pilota spagnolo è inoltre legato alla UCAM (Università Cattolica di Murcia), realtà che sostiene gli atleti d’élite della sua regione.
Fabio Quartararo
Fabio Quartararo è nato a Nizza, in Francia, il 20 aprile 1999. Ha iniziato molto presto a correre sulle due ruote, seguendo una passione trasmessa dal padre. In un’intervista a Sky Sport ha raccontato il suo rapporto con lo studio durante l’infanzia: "Sui 10-11 anni, quando mi chiedevano se preferivo studiare o andare in moto, sceglievo sempre la seconda opzione". Il pilota ha comunque spiegato che i genitori gli hanno sempre chiesto di impegnarsi anche a scuola.
Jorge Martín
Nato a Madrid il 29 gennaio 1998, Jorge Martín ha frequentato le scuole superiori fino al Bachillerato, l’equivalente alla scuola superiore italiana. Con la crescita della carriera nel Motomondiale ha poi interrotto il percorso scolastico tradizionale per dedicarsi completamente alle gare.
Brad Binder
Nato a Potchefstroom, in Sudafrica, il 11 agosto 1995, Brad Binder ha seguito un percorso scolastico particolare a causa dei numerosi impegni agonistici e dei viaggi all’estero. Durante l’adolescenza ha studiato attraverso un programma di home schooling, che gli ha permesso di conciliare la formazione con la carriera sportiva.