Che scuola hanno fatto i Pinguini Tattici Nucleari
I Pinguini Tattici Nucleari sono una famosa band che si è formata proprio tra i banchi di scuola: ecco i loro ricordi di quei tempi
I Pinguini Tattici Nucleari ne hanno fatta di strada da quando tra i banchi di scuola hanno deciso di iniziare a suonare e cantare insieme. Di sicuro non si sarebbero mai aspettati di avere il successo che hanno conquistato canzone dopo canzone. Sono una delle band più amate e più ascoltate del nostro Paese e registrano sempre dei sold out nei loro concerti in giro per l’Italia. Che scuola hanno fatto i Pinguini Tattici Nucleari?
Che scuola hanno frequentato i Pinguini Tattici Nucleari
I Pinguini Tattici Nucleari sono una band musicale indie pop nata nel 2010 in provincia di Bergamo. La formazione originale comprendeva Lorenzo Pasini e Riccardo Zanotti, ma nel tempo si sono aggiunti altri artisti. Ecco chi sono i sei componenti attuali della band e che scuola hanno fatto: molti hanno frequentato lo stesso istituto.
- Riccardo Zanotti, nato il 16 settembre 1994, si è diplomato presso il Liceo scientifico "Edoardo Amaldi" di Alzano Lombardo e dopo a Maturità è andato a vivere a Londra, dove ha studiato Commercial Music alla University of Westminster, laureandosi nel 2017.
- Nicola Buttafuoco, chitarrista della band classe 1994, ha frequentato l’Istituto Superiore Bortolo Belotti, dove si è diplomato prima di intraprendere la carriera musicale.
- Elio Biffi, tastierista e cantante dei PTN nato nel 1994, ha frequentato le elementari a Rosciate, nell’attuale scuola primaria Senza Zaino. Si è diplomato al Liceo classico Sarpi e in seguito si è laureato in Lettere presso l’Università Statale di Milano, con una tesi in letteratura latina medievale intitolata "I primi due volti di Mago Merlino".
- Lorenzo Pasini, chitarrista dei Pinguini Tattici Nucleari anche lui nato nel 1994, ha iniziato a studiare chitarra classica da giovane, passando poi alla chitarra elettrica con delle lezioni private. Ha conseguito un diploma al Modern Music Institute. Ha frequentato lo stesso liceo di Riccardo Zanotti, dove si sono conosciuti.
- Simone Pagani, chitarrista classe 1991, ha iniziato a studiare chitarra a 7 anni, scoprendo il basso a 13 anni. Ha studiato all’Accademia CDPM di Bergamo e ha frequentato il Conservatorio di Milano e il Conservatorio di Como.
- Matteo Locati, batterista classe 1991, è laureato in Lingue e culture orientali all’Università di Bergamo e ha studiato presso la scuola musicale NAM in Bovisa, a Milano.
Ospite insieme ad altri artisti al Quirinale in occasione della cerimonia per i 145 anni della Siae, nel suo intervento davanti a Sergio Mattarella il frontman Riccardo Zanotti ha svelato un retroscena sul nome della band, che deriverebbe dalla birra scozzese Tactical Nuclear Penguin. "Quand’ero ragazzino fondai una band con i miei amici di scuola e dovendole dare un nome pensammo a qualcosa di assurdo, insensato e ridicolo, sicuri che quella band sarebbe stata soltanto un episodio adolescenziale, con una data di scadenza", ha svelato il cantante riferendosi a quel nome così "strambo" che, secondo lui, l’intelligenza artificiale non avrebbe mai potuto nemmeno lontanamente immaginare.
La lezione dei Pinguini Tattici Nucleari all’università
Nel 2025 i Pinguini Tattici Nucleari hanno vestito i panni dei "professori per un giorno". All’Università di Bologna, infatti, hanno tenuto una speciale lezione di fronte a tantissimi studenti e studentesse, per parlare di musica, uno strumento di aggregazione molto forte.
La band, salita in cattedra la professoressa Anna Scalfaro, ha risposto alle domande degli universitari giunti nell’ateneo da ogni facoltà, presentandosi come "sei ragazzi salvati dalla provincia". Questa è stata anche l’occasione per fare un viaggio indietro ai tempi dell’università. Gli artisti hanno spronato i giovani a inseguire i loro sogni!
Pavese citato nella canzone dei Pinguini Tattici Nucleari "Sorry, Scusa, Lo Siento"
Il 15 maggio 2026 i Pinguini Tattici Nucleari hanno presentato la loro nuova canzone, "Sorry, Scusa, Lo Siento". Nel brano si parla di spettri, cimiteri, tarocchi e poltergeist. "È volutamente assurdo, quasi un ossimoro, far uscire d’estate una storia con sonorità più scure, vestita di mistero e urbex, passione che coltiviamo e che consiste nell’esplorazione di strutture abbandonate e fatiscenti. La nostra intenzione è vivere l’estate con delle atmosfere diverse non solo ombrelloni, mare e drink in spiaggia", ha detto Riccardo Zanotti, come svelato al Corriere della Sera.
Sono tanti i temi di cui i PTN hanno parlato nei loro singoli. Hanno affrontato, ad esempio, l’educazione all’affettività in "Piccola volpe", ma ci hanno anche regalato altri capolavori e dei tormentoni indimenticabili come "Giovani Wannabe". Nella nuova canzone vengono citati anche grandi scrittori. Come Edgar Allan Poe: "Quando studiavo in Inghilterra sono stato a vedere il college che aveva frequentato. Con mio nonno vidi un film tratto dal suo racconto sulla donna sepolta viva per errore: ero convinto che avrei dovuto mettere un campanellino nella mia bara", ha svelato il frontman.
Si parla anche di Cesare Pavese: "Erano anni che volevo citare La luna e i falò e finalmente l’ho fatto anche se purtroppo, per ragioni di metrica, ho messo una d eufonica nel titolo La luna ed i falò… Le citazioni sono manifestazioni di stima e attenzione", ha spiegato Riccardo raccontando come è stato menzionato il grande autore italiano.