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Chiara Pellacani agli Europei 2026 Ansa

Chi è Chiara Pellacani e che scuola ha fatto: la laurea negli Usa

Chiara Pellacani è una tuffatrice che ha fatto la storia agli Europei 2026 di Parigi conquistando due ori in poche ore: ecco chi è e cosa studia

Patrizia Chimera

Patrizia Chimera

GIORNALISTA PUBBLICISTA

Giornalista pubblicista, è appassionata di sostenibilità e cultura. Dopo la laurea in scienze della comunicazione ha collaborato con grandi gruppi editoriali e agenzie di comunicazione specializzandosi nella scrittura di articoli sul mondo scolastico.

Chiara Pellacani è una tuffatrice che ha scritto una pagina importante per la storia sportiva nel nostro Paese. Agli Europei 2026 di Parigi ha nei tuffi dal trampolino da 1 metro ha conquistato la medaglia d’oro: erano appena passate due ore dalla conquista di un altro oro, nei tuffi dai 3 metri nel sincro misto in coppia con Matteo Santoro. Chi è Chiara Pellacani e che scuola ha fatto?

Che titolo di studio ha Chiara Pellacani

Chiara Pellacani è una tuffatrice italiana nata a Roma il 12 settembre 2002. Ha iniziato a gareggiare da giovanissima, crescendo nella scuola dei fratelli Marconi. Ha frequentato l’Istituto San Cuono di Acerra, dove ha conseguito il diploma di Maturità prima di trasferirsi all’estero. Da alcuni anni vive negli Stati Uniti, dove ha proseguito sia gli studi sia la carriera sportiva: si è iscritta a Psicologia all’Università di Miami e si è laureata nel 2025.

Ha debuttato nella nazionale italiana giovanile di tuffi nella stagione 2015-2016, vincendo l’argento nella prova a squadre Jump Event e il bronzo nella gara dal trampolino di 1 metro ai Campionati Europei Giovanili di Tuffi del 2016. Agli Europei dell’anno seguente ha vinto oro e bronzo, mentre nel 2019 ha conquistato il bronzo.

Nel 2017 ha fatto il suo esordio nella nazionale maggiore, quando aveva solo 14 anni, e nel 2020 e nel 2024 ha partecipato alle Olimpiadi sfiorando il podio: da allora è stato un crescendo di vittorie, fino agli Europei di Parigi del 2026 dove ha conquistato due ori nel giro di pochissime ore.

L’esperienza di Chiara Pellacani all’università di Miami

Chiara Pellacani si è laureata all’Università di Miami l’11 dicembre 2025. In quel periodo la tuffatrice ha rilasciato un’intervista a Il Foglio, parlando dei suoi successi, sportivi e scolastici. Dopo i due quarti posto alle Olimpiadi non è stato facile: "Ho messo in dubbio l’amore per il mio sport: la delusione aveva superato il resto e anche qui è stato fondamentale il supporto della mia famiglia, delle persone che avevo attorno e dei miei allenatori che hanno compreso la situazione. Sono tornata a Roma, ho passato due mesi a casa senza nessuna pressione, aiutata da una psicologa: pian piano è ritornata la voglia di andare in piscina. Quei quarti posti mi hanno insegnato a conoscere un po’ meglio me stessa, a saper affrontare le situazioni. Bruciano, ma ho appreso qualcosa".

Pellacani ha raccontato: "Quando sono sul trampolino so che quello è il mio momento, quello in cui mi metto alla prova. Il mio punto di forza è che riesco a mantenere la calma anche in situazioni difficili o stressanti, sia nei tuffi che nella vita di sempre. Invece, se qualcosa non mi riesce mi innervosisco praticamente subito".

È così nello sport, ma anche nello studio: è tenace ed ha scelto di allenarsi e studiare contemporaneamente, optando per l’università a stelle e strisce: "Mi dispiace che in Italia non ci sia un modello così, mi sono trovata bene. È vero: le giornate sono frenetiche tra allenamenti e lezioni, però ne vale la pena, è un percorso umano e sportivo visto che nell’anno facciamo tante gare, questo è utile. Poi, ancora oggi è dura: non ho mai avuto problemi a stringere amicizie, ma, all’inizio, mi sentivo sola, non riuscivo a esprimere la me stessa italiana, cosa che mi metteva in crisi".

Vivere lontano dalla famiglia non è stato facile: "Qui, però, in ogni caso sono davvero gentili, aperti, ti danno una mano… certo il cibo non è il massimo, ho fatto fatica ad abituarmi anche se ora riesco a gestirmi meglio. Quando sono a casa la carbonara di mamma è immancabile".

Gli studi, come raccontato a La Gazzetta dello Sport, l’hanno anche aiutata con l’inglese: "Mi sento più padrona dell’inglese. Quando sono arrivata era ancora piuttosto difficile, adesso invece è completamente diverso. È anche merito della parte legata allo studio, visto che all’università dobbiamo fare continuamente presentazioni davanti alla classe: all’inizio era una cosa che mi terrorizzava, parlare davanti a decine di persone e per me era davvero complicato".

Oggi "parlare davanti agli altri ormai è normale, è una crescita enorme che va ben oltre lo sport". Al "campus ci sono tantissimi ragazzi provenienti da tutto il mondo. Vivere ogni giorno in un ambiente internazionale ti obbliga a migliorare".

Cosa farà in futuro Chiara Pellacani

Oltre a continuare a gareggiare e a tenere alti i colori della bandiera italiana, Chiara Pellacani ha deciso di non smettere di studiare: "Non so bene cosa farò un giorno, ero affascinata dalla psicologia, ma non so che carriera vorrò intraprendere o se vorrò davvero diventare psicologa. Al momento le ambizioni più grandi sono legate allo sport. Spero di continuare con i tuffi per un po’, sognando una medaglia alle Olimpiadi, lavorerò per questo".

La tuffatrice azzurra ha deciso, però, di frequentare un Master. È al terzo anno del master in Management dello sport: dovrebbe terminare il corso a maggio 2027.