Chi è Piero Bianucci alla Maturità, Te lo dico con parole tue
Piero Bianucci è tra le tracce della Maturità 2026, con un brano estratto da "Te lo dico con parole tue. La scienza di scrivere per farsi capire"
Tra i temi della prima prova scritta della Maturità 2026 è stata inserita anche una traccia dedicata a Piero Bianucci. Si tratta di un estratto dal suo libro "Te lo dico con parole tue. La scienza di scrivere per farsi capire": il testo deve essere analizzato secondo le caratteristiche della Tipologia B, il testo argomentativo, sul quale i maturandi sono invitati a riflettere. Un nome che ha sorpreso studenti e studentesse, dal momento che il libro è in realtà un manuale di scrittura scientifica, anche se il brano estrapolato abbraccia tante tematiche diverse.
Chi è Piero Bianucci
Piero Bianucci è un giornalista e scrittore nato a Torino il 1° settembre 1994: laureato in Filosofia all’Università di Torino con una tesi di filosofia estetica alla scuola di Luigi Pareyson, si è spesso occupato di critica letteraria. È editorialista scientifico de "La Stampa": nel 1981 ha fondato il supplemento "Tuttoscienze", diretto fino al 2005.
Piero Bianucci è stato anche docente di Linguaggio giornalistico scientifico presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Torino e fino al 2025 è stato insegnante del Master di Comunicazione scientifica dell’Università di Padova. C’è anche un asteroide che porta il suo nome: 4821 Bianucci.
Nel corso della sua carriera ha pubblicato molti libri, soprattutto di divulgazione scientifica, alcuni dei quali tradotti anche in francese e in spagnolo. Tra i più famosi ricordiamo "Vedere, guardare", "Storia sentimentale dell’astronomia", "Camminare sulla Luna", "Pellegrini dell’Universo", "Creativi si nasce o si diventa".
Ha anche lavorato in Rai e dal 1982 è stato collaboratore di Piero Angela, per "Superquark" e "Viaggio nel Cosmo".
"Te lo dico con parole tue" di Piero Bianucci
"Te lo dico con parole tue. La scienza di scrivere per farsi capire" è un volume pubblicato da Piero Bianucci nel 2008 da Zanichelli. Nel testo l’autore svela l’importanza di saper raccontare la scienza, con strategie che possono aiutare a spiegare meglio ogni argomento, non solo quelli scientifici ma anche quelli legati alla storia, all’economia, alla letteratura.
In questo libro si affrontano diversi argomenti, a partire da che cos’è una notizia, come la si tratta e come la si racconta: l’autore ha analizzato molte forme giornalistiche e ha dato suggerimenti sulla scelta delle fonti e sull’etica professionale. È un vero e proprio manuale di scrittura dedicato alla scienza, ma applicabile a ogni campo.
A La Repubblica, Bianucci ha svelato di essere felice di essere stato scelto come "argomento" di Maturità: "È stata una meteora che mi è piovuta in testa, ma una meteora felice". Con il suo libro ha voluto dare "delle dritte, scritte in modo amichevole, per farsi capire quando si scrive. Come diceva Piero Angela, per rendere chiara una notizia scientifica spesso devi tradurla dall’italiano all’italiano. Quello su cui punto nel brano scelto per la maturità è l’importanza dell’aspetto creativo della divulgazione. Reinventare il modo di vedere una notizia permette di renderla più attraente e affascinante".
Ai maturandi della Maturità 2026, lo scrittore vuole dare un consiglio: "Prendete il vostro cellulare e usatelo in modo creativo. Se provate a misurare le vibrazioni a bordo di un treno con una app, scoprirete che state sperimentando un terremoto di quarto grado Richter. Il telefono che voi ragazzi avete in tasca è un piccolo laboratorio. Può farvi scoprire cose sorprendenti se trovate i suoi aspetti più creativi".
La traccia sul libro di Piero Bianucci "Te lo dico con parole tue" alla Maturità 2026
Qual è il brano estratto dal libro di Piero Bianucci "Te lo dico con parole tue. La scienza di scrivere per farsi capire"? Ecco di cosa tratta il testo sul quale i maturandi devono fare una riflessione scritta.
Storie di creatività scientifica
«Se comunicare è in sostanza saper costruire un buon racconto che trasmetta informazioni, la scienza è una miniera di narrazioni non soltanto perché le sue vicende hanno spesso la struttura del giallo, ma anche perché le storie scientifiche fanno leva sulla sorpresa, sul colpo di scena. […]
Gli aspetti sorprendenti della scienza dipendono soprattutto dal fatto che spesso i suoi risultati sono contro intuitivi. Sembra che il Sole giri intorno alla Terra, invece è vero il contrario. Sembra che la materia sia compatta e piena, invece è fatta soprattutto di vuoto. Ci pare che tutto ciò che esiste sia allo stato solido, liquido o gassoso, e invece il 99,99% dell’universo è allo stato di plasma. La molecola del nostro DNA è invisibile a occhio nudo: eppure contiene tre miliardi di informazioni e se la srotoliamo scopriremo che è lunga un metro e mezzo.
Tutte cose sorprendenti, che già in sé fanno notizia. Ma ancora più interessante è che a questi colpi di scena i ricercatori sono arrivati applicando una dote insolita e ricca di fascino: la creatività.
La scienza offre infinite variazioni sul tema della creatività e tutte sono spunti narrativi efficaci, dalla scoperta di un fenomeno che cambia la nostra visione del mondo alle sue applicazioni commerciali, spesso tali da influire fortemente sulla vita quotidiana.
Qualche esempio. Röntgen scopre per caso i raggi X, rivoluziona la diagnostica medica e tuttavia rifiuta il brevetto per la radiografia. Il laser nasce come «una soluzione in cerca di un problema», oggi lo usiamo per ascoltare musica con i cd, vedere i film con i dvd e leggere i codici a barre al supermercato. Einstein dopo una chiacchierata con l’amico Michele Besso torna a casa in tram e guardando l’orologio su un palazzo di Berna intuisce che il tempo a terra cesserebbe di scorrere se il tram si allontanasse alla velocità della luce: esperimento mentale che è all’origine della relatività speciale del 1905. Fleming rientra dalle vacanze e invece di gettare via le colture di batteri, ammuffite durante la sua assenza, le osserva al microscopio e scopre la penicillina.
Come si vede, sono interessanti anche le circostanze al contorno della creatività: il caso che ha aiutato Fleming, l’intervento dell’industria che ha reso popolare il laser, l’analogia tra moto del tram e moto della luce, la curiosità, l’interazione tra persone, il coraggio di andare controcorrente.»
La traccia del MIM sul libro di Piero Bianucci
Anche per questo testo argomentativo, i candidati e le candidate del quinto anno delle scuole superiori devono svolgere una comprensione e un’analisi del brano proposto, rispondendo a ogni domanda oppure creando un testo discorsivo che possa comprendere le risposte a tutte le domande del ministero dell’Istruzione e del Merito.
1. Riassumi il contenuto del brano proposto.
2. Per quale motivo l’autore afferma che ‘le storie scientifiche fanno leva sulla sorpresa, sul colpo di scena’?
3. Qual è la funzione della ‘creatività’ in relazione alle scoperte scientifiche?
4. Spiega, alla luce degli esempi riportati dall’autore, la frase ‘Gli aspetti sorprendenti della scienza dipendono soprattutto dal fatto che spesso i suoi risultati sono contro intuitivi’.
La traccia del MIM comprende un’ulteriore traccia da sviluppare sul testo di Piero Bianucci:
Sulla base delle tue esperienze, letture e conoscenze, confrontati criticamente con le considerazioni di Piero Bianucci. Esprimi il tuo punto di vista sulla tematica trattata, motivando le tue riflessioni e argomentando in modo tale che gli snodi della tua esposizione siano organizzati in un testo coerente e coeso.
Quali sono le tracce della prima prova scritta alla Maturità 2026
Ecco quali sono tutte le tracce della prima prova scritta alla Maturità 2026:
- "Passerò per Piazza di Spagna" di Cesare Pavese (analisi del testo 1 – Tipologia A)
- "I piaceri" di Vitaliano Brancati (analisi del testo 2 – Tipologia A)
- Discorso d’insediamento del presidente Giuseppe Saragat all’assemblea Costituente (testo argomentativo – Tipologia B1)
- Estratto dal testo "I confini contano. Perché l’umanità deve riscoprire l’arte di tracciare frontiere" di Frank Furedi (testo argomentativo)
- Estratto dal libro "Te lo dico con parole tue. La scienza di scrivere e farsi capire" di Piero Bianucci (testo argomentativo)
- Estratto dal libro "Alzarsi all’alba" di Mario Calabresi (attualità)
- Estratto dal testo "Funziona a meraviglia" di Wenke Husman (attualità)