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Chi guadagna di più in Italia: lavori e stipendi dopo la scuola

Chi guadagna di più in Italia: i lavori con gli stipendi migliori secondo il rapporto di Itinerari previdenziali sui redditi dichiarati nel 2024

4 min di lettura

Camilla Ferrandi

Camilla Ferrandi

GIORNALISTA

Nata e cresciuta a Grosseto, sono una giornalista pubblicista laureata in Scienze politiche. Nel 2016 decido di trasformare la passione per la scrittura in un lavoro, e da lì non mi sono più fermata. L’attualità è il mio pane quotidiano, i libri la mia via per evadere e viaggiare con la mente.

Quali sono gli stipendi medi in Italia? È una domanda che incuriosisce, indubbiamente, anche gli studenti alle prese con la scelta del proprio futuro dopo la scuola o l’università. Il Centro studi e ricerche Itinerari previdenziali ha analizzato i redditi dei contribuenti italiani relativi all’anno 2024, stilando una sorta di classifica delle professioni più (e meno) pagate nel nostro Paese, distinguendo tra i lavoratori dipendenti iscritti all’Inps, i liberi professionisti iscritti alle casse professionali e i lavoratori autonomi. Chi guadagna di più sono gli sportivi professionisti, seguiti dai notai.

I lavori con i redditi più alti (e più bassi) in Italia

Il rapporto di Itinerari previdenziali mette innanzitutto a confronto i redditi medi lordi dichiarati nel 2024 dai lavoratori iscritti all’Inps. Dai dati emerge che i redditi più elevati, circa 250mila euro lordi l’anno, sono quelli degli sportivi professionisti. Seguono il personale sanitario, con una media di 94mila euro annui, e i giornalisti dipendenti, che dichiarano circa 70mila euro.

Tra i lavoratori dipendenti che guadagnano meno, invece, troviamo i coltivatori diretti (12mila euro), preceduti dai parasubordinati, i lavoratori dello spettacolo, i commercianti, i dipendenti privati e gli insegnanti, con uno reddito medio lordo tra i 23mila e i 28mila euro.

Di seguito l’elenco completo:

  1. Sportivi professionisti 250.830 euro
  2. Sanitari 94.020 euro
  3. Giornalisti dipendenti 70.220 euro
  4. Lavoratori settore volo 40.530 euro
  5. Statali 38.390 euro
  6. Dipendenti enti locali 35.020 euro
  7. Lavoratori settore Trasporti 34.240 euro
  8. Ufficiali giudiziari 34.000 euro
  9. dipendenti Poste 33.410 euro
  10. Artigiani 29.940 euro
  11. Insegnanti 28.300 euro
  12. Dipendenti privati 26.930 euro
  13. Commercianti 25.110 euro
  14. Lavoratori dello spettacolo 24.810 euro
  15. Parasubordinati 23.580 euro
  16. Coltivatori diretti, coloni e mezzadri 12.320 euro

Chi guadagna di più e di meno tra i liberi professionisti

Per quanto riguarda i liberi professionisti, al primo posto si collocano i notai, che registrano un reddito medio annuo pari a quasi 165mila euro. Subito dopo figurano gli attuari, con dichiarazioni intorno ai 113mila euro, mentre al terzo posto si trovano i farmacisti titolari di farmacia, che, secondo le stime basate sui dati Federfarma, raggiungono una media di circa 112mila euro l’anno.

All’estremo opposto, con redditi dichiarati inferiori ai 20mila euro lordi annui, ci sono i giornalisti co.co.co con quasi 11mila euro, gli agrotecnici con 17mila euro e i giornalisti freelance con poco più di 18mila euro.

Ecco l’elenco completo dei redditi medi lordi del 2024 per gli iscritti alle Casse professionali:

  1. Notai 164.758 euro
  2. Attuari 112.966 euro
  3. Farmacisti 112.525 euro
  4. Commercialisti 96.846 euro
  5. Chirurghi 79.736 euro
  6. Odontoiatri 74.200 euro
  7. Ragionieri 65.897 euro
  8. Ingegneri 64.269 euro
  9. Consulenti del lavoro 59.386 euro
  10. Periti industriali 57.487 euro
  11. Avvocati 51.912 euro
  12. Chimici e Fisici 47.963 euro
  13. Geologi 42.277 euro
  14. Geometri 40.381 euro
  15. Architetti 38.192 euro
  16. Agronomi e forestali 31.913 euro
  17. Veterinari 30.937 euro
  18. Infermieri 29.723 euro
  19. Psicologi 26.000 euro
  20. Periti agrari 24.710 euro
  21. Biologi 22.025 euro
  22. Giornalisti liberi professionisti 18.341 euro
  23. Agrotecnici 17.151 euro
  24. Giornalisti co.co.co 10.857 euro

I redditi medi in Italia dei lavoratori autonomi

Infine, il rapporto di Itinerari previdenziali analizza i redditi del 2024 dichiarati nel 2025 dai lavoratori autonomi soggetti a Isa (Indici sintetici di affidabilità fiscale) e iscritti all’Inps. Gli intermediari del commercio e gli informatici sono i professionisti che guadagnano di più, con un reddito medio superiore ai 60mila euro.

Al contrario, i gestori di discoteche, sale da ballo e scuole di danza sono quelli che dichiarano i redditi più bassi, sotto ai 12mila euro.

Di seguito l’elenco completo.

  1. Intermediari del commercio 69.500 euro
  2. Informatici 60.300 euro
  3. Revisori contabili 58.300 euro
  4. Amministratori di condomini 53.700 euro
  5. Tabaccai 50.700 euro
  6. Agenti di mediazione immobiliare 48.900 euro
  7. Commercianti all’ingrosso di medicinali e articoli medicali 47.000 euro
  8. Esperti in ricerca e sviluppo 46.900 euro
  9. Ricercatori di mercato e sondaggisti 46.000 euro
  10. Servizi di pompe funebri 43.600 euro
  11. Gestori sale da gioco 40.600 euro
  12. Autoscuole 39.200 euro
  13. Servizi di catering 36.200 euro
  14. Ferramenta 34.200 euro
  15. Strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere 34.100 euro
  16. Paramedici indipendenti 31.900 euro
  17. Agenti di viaggio e tour operator 29.500 euro
  18. Panettieri 27.900 euro
  19. Gestori di stabilimenti balneari 27.800 euro
  20. Orologiai e gioiellieri 27.000 euro
  21. Ristoratori 26.100 euro
  22. Guide turistiche 25.200 euro
  23. Benzinai 24.300 euro
  24. Baristi, gelatai e pasticceri 20.500 euro
  25. Gestori di erboristerie 19.700 euro
  26. Macellai 19.400 euro
  27. Acconciatori 18.100 euro
  28. Agriturismi 17.700 euro
  29. Fiorai 17.500 euro
  30. Commercianti al dettaglio di generi alimentari 17.400 euro
  31. Giornalai 17.300 euro
  32. Gestori di impianti sportivi 17.000 euro
  33. Negozi di abbigliamento e calzature 16.700 euro
  34. Estetisti 16.500 euro
  35. Tintorie e lavanderie 16.400 euro
  36. Meccanici 29.200 euro
  37. Gestori di discoteche, sale da ballo e scuole di danza 11.700 euro